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ABRUZZO
 
TWINNING
 

Il gemellaggio Abruzzo-RRN ha dato buoni frutti

Bilancio positivo dalla collaborazione tra la Regione e la rete rurale nazionale con risultati importanti sia per la gestione del programma sia l'avanzamento della spesa dei fondi comunitari

Si Ŕ tenuto il 13 dicembre a Pescara, presso il Museo Genti d'Abruzzo - Auditorium Petruzzi, il seminario conclusivo del Progetto RRN "Trasferimento e innesto di esperienze, buone pratiche e innovazioni per il rafforzamento istituzionale dell'AutoritÓ di gestione del PSR Abruzzo 2007-2013".
Il progetto di gemellaggio si conclude in una fase delicata, a cavallo tra la nuova e la vecchia programmazione, ma i risultati conseguiti in termini di rinnovate capacitÓ di gestione e capacity building degli attori istituzionali lasciano ben sperare; il twinning ha infatti agevolato la Direzione Agricoltura nel recuperare il gap amministrativo-istituzionale che si era venuto a creare a seguito degli eventi calamitosi del 2009.
Obiettivo generale del progetto Ŕ stato, appunto, il rafforzamento delle capacitÓ e delle conoscenze dell'organismo di gestione del PSR 2007-2013 della Regione Abruzzo; tale risultato Ŕ stato ottenuto grazie all'impiego di un team di esperti nazionali in materia di Sviluppo Rurale che si sono alternati per favorire il trasferimento di esperienze di successo, buone pratiche e know-how, sistemi organizzativi di eccellenza giÓ presenti in altre Amministrazioni, nonchŔ alla disponibilitÓ quotidiana da parte dei responsabili tecnici del progetto medesimo a supporto dell'AutoritÓ di Gestione.
Le missioni realizzate nei quattro anni di vigenza del progetto sono state circa 280 per un totale di 1800 giornate lavorative, circa 50 gli esperti del settore che sono stati selezionati per condividere metodologie e saperi da innestare nell'amministrazioneá ospitante. Diverse le attivitÓ attraverso le quali Ŕ stato portato avanti il progetto, calibrate secondo le esigenze specifiche della Direzione: dagli incontri giornalieri dei gruppi di lavoro ai seminari e workshop periodici, dai training ai comitati di verifica; il tutto preceduto da un audit informale iniziale che ha messo in evidenza le carenze e le necessitÓ organizzative della struttura amministrativa.
Tra i risultati ottenuti vanno in particolar modo evidenziati la modifica del PSR dovuta all'Health Check della PAC e il raggiungimento degli obiettivi di spesa (n+2), 2013 compreso (al 31.11.2013 l'obiettivo di spesa era giÓ stato raggiunto).
Grazie al gemellaggio Ŕ stato inoltre raggiunto un rafforzamento della cooperazione istituzionale e tecnica tra la regione Abruzzo e le altre Regioni ed AutoritÓ nazionali e comunitarie e la creazione di un network tra gli esperti del progetto e lo staff regionale, che avranno sicure ripercussioni positive anche dopo la fine del progetto e saranno determinanti soprattutto in questa fase di avvicinamento alla PAC 2014-2020.
Esempio emblematico della collaborazione venutasi a creare tra gli esperti ed i tecnici regionali, nonchŔ degli effetti positivi di tale sinergia, Ŕ l'attuazione della misura 3.2.3, azione A, per la redazione dei "Piani di Gestione Natura 2000", che ha portato al riconoscimento della stessa come esempio di best practices a livello nazionale ed alla evidenziazione del ruolo fondamentale dell'agricoltura nella fornitura di beni pubblici.
Il progetto di gemellaggio amministrativo della RRN ha determinato, quindi, un generale miglioramento del livello di attuazione del PSR - la cui manifestazione pi¨ evidente Ŕ data dall'attivazione di tutte le misure programmate e dal miglioramento delle percentuali di spesa, con completo utilizzo delle risorse assegnate (FEASR + quota nazionale di cofinanziamento) - da cui Ŕ derivato un impatto politico positivo sia a livello regionale, grazie alla pi¨ ampia diffusione del concetto di Sviluppo Rurale, ma anche a livello nazionale grazie alla accresciuta considerazione dell'Abruzzo in fase di riparto delle future risorse per il PSR 2014-2020.
Nel prossimo futuro l'AutoritÓ di Gestione abruzzese dovrÓ essere in grado di adeguare la propria struttura in base alle esigenze della nuova programmazione e definire una precisa strategia che tenga conto delle reali necessitÓ del mondo rurale.
Proprio per questo l'evento di chiusura del progetto Ŕ stato inteso anche come occasione per un incontro informativo generale con il Partenariato sugli elementi di base della Programmazione 2014-2020, nel quale sono state illustrate le tempistiche e le modalitÓ operative della strategia di intervento regionale.
All'incontro sono intervenuti anche rappresentanti del Ministero delle Politiche Agricole, i quali hanno presentato alla platea lo stato dell'arte del processo negoziale della PAC 2014-2020 in relazione a tempi e procedure di attuazione, al bilancio pluriennale UE e all'architettura complessiva della PAC 2014-2020, con un focus specifico sullo sviluppo rurale e sulle relazioni con l'Accordo di Partenariato.

 
 
 

Giorgia Matteucci

 
 
 

PianetaPSR numeroá27 -ádicembre 2013
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