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Calabria
 
ASSE IV
 

Leader, sprint finale per raggiungere il traguardo

L'avanzamento della spesa ha raggiunto a fine anno il 33,7%, ma con  un cronoprogramma  serrato i Gal si preparano a concludere le loro attività sul territorio in vista della chiusura dei singoli PSL

Garantire la corretta definizione delle procedure di attuazione dei Piani di Sviluppo Locale nei tempi previsti dalla programmazione 2007/2013: è l'obiettivo dell'Autorità di Gestione del Psr Calabria che a tal fine ha adottato un cronoprogramma a cui i 14 gruppi di azione locale Calabresi dovranno attenersi per completare le procedure di selezione dei beneficiari, nonché assicurare la successiva realizzazione degli investimenti e la rendicontazione finale in vista della chiusura dei singoli PSL.
Gli ultimi dati sulla spesa complessiva dell'Asse 4 in Calabria evidenziano un lento avanzamento: a fronte di una dotazione totale impegnata per i 14 Gal Calabresi di circa 62 milioni di euro, i pagamenti effettuati dall'organismo pagatore Arcea al 31/12/2013 risultano poco più di 20 milioni di euro con un residuo di spesa di circa 41 milioni di euro.
 

 

 
La misura 431 relativa ai "Costi di gestione, animazione e acquisizione di competenze" registra un avanzamento della spesa pari al 75%, mentre la Misura 421 "cooperazione interterritoriale e transnazionale" registra un deficit di spesa dovuto al fatto che i Gal, anche se impegnati nella fase operativa dei progetti di cooperazione, non hanno ancora presentato la rendicontazione delle attività.
Per quanto riguarda le strategie di sviluppo locale -Misura 410 - la percentuale delle risorse attivate è del 28,45 %; rimane quindi un residuo da spendere pari a 37 milioni di euro a fronte di un totale impegnato di più di 51 milioni di euro. La maggior parte della spesa risulta essere stata fatta nell'ambito della misura 413 relativa alla qualità della vita - diversificazione con un numero totale di 156 bandi emessi e quasi 400 domande approvate. Anche per la misura 412 si registra una % di risorse attivate pari a quasi il 27 % e infine la misura relativa alla competitività registra circa 2 milioni di pagamenti e una percentuale di spesa residua ancora da effettuare dell'84%.
Anche l'attività dei singoli Gal non appare uniforme. Le performance migliori in termini di risorse attivate rispetto alle risorse disponibili sono registrate dai Gal Kroton, Valle del Crocchio e Valle del Crati  con percentuali di avanzamento procedurale pari a 50,9%, 45,9% e 41% rispettivamente. Decisamente meno positive le percentuali di avanzamento dei Gal Locride e Area Grecanica come mostrato dalla tabella 2.

Tale situazione di "lentezza" della spesa scaturisce da problematiche collegate in primo luogo alla difficoltà del tessuto imprenditoriale ad accedere al sistema creditizio, in quanto la platea dei beneficiari è composta da soggetti di micro dimensioni le cui capacità patrimoniali sono considerate molto spesso inadeguate; in secondo luogo, le procedure di accesso e di istruttoria sono complesse e con tempi lunghi che portano a scoraggiare la potenziale domanda da parte dei beneficiari; infine, per quanti hanno già ottenuto la concessione del finanziamento, spesso capita una revisione generalizzata delle previsioni di spesa con la conseguente emersione di economie difficili poi da impegnare nuovamente e da spendere.
Le recenti rilevazioni ed il confronto con gli attori di Leader ha fatto emergere la necessità da parte dell'Autorità di Gestione di dare un segnale ai Gal al fine di procedere più speditamente nell'attuazione degli interventi dell'approccio Leader.   Si punta pertanto a creare una maggiore sinergia tra GAL, Ufficio Leader e Autorità di Gestione al fine di rispettare i tempi fissati sia per eventuali rimodulazioni dei piani finanziari che per la presentazione di bandi e la pubblicazione delle graduatorie.
Nel dettaglio, in considerazione della prossima chiusura della programmazione prevista al 31/12/2015, i Gal calabresi dovranno rispettare le seguenti tempistiche:

 

 

E' necessario  comunque fare una riflessione su alcune questioni cruciali che hanno ostacolato l'avvio operativo delle strategie di sviluppo locale rischiando di comprometterne il completamento, soprattutto nella delicata fase di definizione dei nuovi PSR e per una corretta impostazione del CLLD dei Programmi 2014-2020.
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

Emilia Reda
reda@inea.it

 
 
 

PianetaPSR numero 29 - febbraio 2014