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Calabria/3
 
AGRICOLTURA&BIODIVERSITA'
 

Agroambiente, un bando da 31 milioni di euro

Si tratta della rima piniziativa targata 2014-2020 - Il ventaglio delle misure riguarda le zone montane e svantaggiate, le buone pratiche agricole, la salvaguardia delle razze animali autoctone.

Dodicimila aziende agricole interessate per un budget di 31 milioni di euro a sostegno dell'agricoltura nelle zone montane e svantaggiate e delle buone pratiche agricole a salvaguardia dell'ambiente, come l'agricoltura biologica e l'allevamento di razze animali autoctone a rischio di estinzione. In estrema sintesi è il contenuto del primo bando targato 2014/2020 emanato nell'ambito alla programmazione di sviluppo rurale. Gli interventi attivati rientrano nell'Asse II, "Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale" del PSR 2007-2013. In tutto risorse per 31 milioni di euro (35 considerati gli impegni) per sostenere gli impegni agroambientali presi e permettere la presentazione di nuove domande (indennità compensative, agricoltura biologica e razze animali autoctone).
Le misure interessate sono la 211(Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone montane), la 212 (Indennità compensative degli svantaggi naturali a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali, diverse dalle zone montane), la 214 (Pagamenti agro - ambientali: Agricoltura e zootecnia biologica; Buone condizioni agronomiche ed ambientali; Salvaguardia della biodiversità animale; Cura e mantenimento del paesaggio rurale; Conversione colturale da seminativi a pascolo, prato pascolo, prato; Sostegno di colture a perdere finalizzate alla protezione degli habitat faunistici) ed ancora la 215 (Benessere degli animali), la 221 (Primo imboschimento di terreni agricoli) e la 223 (Primo imboschimento di superfici non agricole) del PSR Calabria. I bandi, pur facendo capo al regolamento comunitario della precedente programmazione, e quindi in attesa che vangano presentati ed approvati i nuovi programmi di sviluppo rurale, graveranno sulle risorse del PSR 2014/2020.
Sono circa dodicimila le aziende interessate alla pubblicazione di questi nuovi bandi che riguardano il comparto olivicolo, quello agrumicolo, la zootecnia, il settore dei cereali e quello forestale. Le scadenze delle domande di impegno sono fissate al 15 maggio e al 9 giugno prossimi.
"Per l'annualità 2014 - ha evidenziato l'assessore Trematerra - sono stati stanziati ben 31 milioni di euro, mentre l'impegno reale consisterà in oltre 35 milioni. Per quanto riguarda invece la Misura 214, l'impegno, di 20 milioni di euro per il 2014, si protrarrà nei quattro anni successivi. Mi preme sottolineare - ha aggiunto l'Assessore - la rapidità del Dipartimento Agricoltura nel pubblicare questi primi bandi della nuova programmazione. Innanzitutto perché diamo prova del fatto di essere già pienamente operativi per quanto riguarda la programmazione 2014/2020, e nel caso specifico delle misure a superficie interessate, rientriamo perfettamente nei tempi stabiliti dal regolamento comunitario e diamo quindi alle aziende agricole e forestali calabresi la possibilità di non perdere l'annualità 2014".
L'assessore Trematerra ha sottolineato l'importanza di dare continuità nell'erogazione dei contributi per sostenere concretamente il sistema agricolo in un momento di particolare difficoltà economica come quello attuale". L'Autorità di Gestione del Psr, Alessandro Zanfino, dopo aver illustrato tutti i dettagli tecnici dei bandi ha evidenziato che "si tratta della prime azioni nella fase di transizione dal Programma di sviluppo rurale 2007-2013 alla nuova programmazione 2014-2020. Abbiamo lavorato intensamente per rendere più agevole il passaggio".
Il bando è consultabile su www.calabriapsr.it o nella banca dati dei Bandi PSR sul sito della Rete Rurale Nazionale.

 
 
 

Vincenzo Carè

 
 
 

PianetaPSR numero 31 - aprile 2014