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CIRCOLARI  AGEA
 

Aiuti a superficie e premi Pac, proroga al 15 giugno

Lo slittamento dei termini riguarda le domande di alcune misure dello Sviluppo rurale e dei pagamenti diretti: il nuovo calendario delle scadenze - Prime semplificazioni per il piano di coltivazione

Due i provvedimenti di AGEA di recente pubblicazione che modificano il termine ultimo per la presentazione delle domande 2015.
Da un lato, l'Organismo pagatore AGEA ha emanato la circolare n. 27 del 14 maggio 2015 (qui consultabile), che coinvolge i beneficiari delle Regioni di competenza e che riguarda tutte le domande a superficie dello sviluppo rurale.
Un secondo provvedimento dell'Area Coordinamento di AGEA (n. ACIU.2015.255 del 21 maggio 2015, disponibile qui), diretto a tutti gli Organismi pagatori italiani, definisce le scadenze per la presentazione della domanda unica.

Le principali novità contenute nella circolare:

- le domande a superficie di sviluppo rurale possono essere presentate entro il 15 giugno (ed entro il 10 luglio con applicazione di penalità);
- la domanda unica iniziale/modifica potrà essere presentata entro il 15 giugno 2015 (ed entro il 10 luglio con applicazione di penalità);
- ridotti gli elementi essenziali da indicare nel piano di coltivazione.
 
 
 
REGIONI INTERESSATE
* Abruzzo
* Basilicata
* Campania
* Friuli Venezia Giulia
* Lazio
* Liguria
* Marche
* Molise
* Puglia
* Sardegna
* Sicilia
* Umbria
* Valle d'Aosta

MISURE A SUPERFICIE DEI PSR
 
Il primo provvedimento, come detto, riguarda i beneficiari delle Regioni di competenza AGEA.
La circolare modifica solo alcuni paragrafi delle istruzioni operative del 31 marzo 2015, e definisce il nuovo termine ultimo per la presentazione di tutte le domande a superficie, sia quelle di trascinamento derivanti dalle programmazioni precedenti sia quelle nate giuridicamente con la programmazione 2007/13, fatte salve eventuali disposizioni regionali che prevedano termini di presentazione della domanda di aiuto antecedenti.
Per ciò che attiene i trascinamenti parliamo, in particolare, di domande agroambientali (ex misura F, reg.(CE) 2078/92) e di forestazione (ex misura H, reg. (CE) n. 2080/92 e reg. (CEE) n. 1609/89.

Per le domande della programmazione 2007/13, le misure coinvolte sono le seguenti:

 
  • 211 - indennità a favore degli agricoltori delle zone montane;
  • 212 - indennità a favore degli agricoltori delle zone caratterizzate da svantaggi naturali (non montane);
  • 213 - indennità Natura 2000 e indennità connesse alla direttiva 2000/60/CE;
  • 214 - pagamenti agroambientali;
  • 215 - pagamenti per il benessere degli animali;
  • 221 - imboschimento di terreni agricoli (ad esclusione dei costi di impianto);
  • 223 - imboschimento di superfici non agricole (ad esclusione dei costi di impianto);
  • 224 - indennità Natura 2000;
  • 225 - pagamenti silvo-ambientali.

Per tali misura, sia per le "domande iniziali" sia per le "domande di modifica" previste dall'art. 15 del Reg. (UE) 809/2014, il nuovo termine ultimo fissato per la presentazione è il 15 giugno 2015.
Le domande possono tuttavia essere presentate con un ritardo di 25 giorni successivi al 15 giugno (e quindi fino al 10 luglio 2015). In tal caso, l'importo al quale il beneficiario avrà diritto verrà decurtato dell'1% per ogni giorno lavorativo di ritardo.
Per le sole domande di modifica per "ritiro parziale", il termine ultimo coincide con la data di apertura sul portale SIAN dei servizi di istruttoria delle domande di pagamento e con la contestuale pubblicazione degli indicatori di possibili irregolarità riscontrate sulle domande.
Infine, anche il termine ultimo per la presentazione della comunicazione di recesso dagli impegni, mediante la quale il beneficiario dichiara di avvalersi della clausola di revisione, è fissato al 10 luglio 2015.

DOMANDA UNICA 2015

La seconda circolare, emanata da AGEA Coordinamento, riguarda la Domanda unica - Campagna 2015, ed integra la precedente ACIU.2015.142 del 20 marzo 2015 alla luce della normativa comunitaria successivamente entrata in vigore.
In particolare, la Commissione, con il regolamento di esecuzione (UE) n. 2015/747 dell'11 maggio 2015, ha modificato il termine ultimo per la presentazione della domanda unica; contestualmente, con Il documento di lavoro DSCG/2014/39, ha suggerito agli Stati membri, tra l'altro, di dare la possibilità ai beneficiari di presentare, in talune casistiche,  dichiarazioni  maggiormente semplificate.
All'interno di tale quadro normativo AGEA, con la circolare, ridetermina il termine ultimo per la presentazione delle domande/dichiarazioni connesse e prevede la possibilità di presentare dichiarazioni quanto più possibile semplificate, sempre nel rispetto della disciplina comunitaria che regola l'erogazione degli aiuti diretti.

In dettaglio:

  • la domanda unica iniziale potrà essere presentata entro il 15 giugno 2015 (e non più entro il 15 maggio);
  • la domanda di modifica, che aggiunga o modifichi singole parcelle agricole o singoli diritti all'aiuto o che apporti modifiche riguardo all'uso o al regime di pagamento diretto o alla misura di sviluppo rurale in relazione a singole parcelle agricole o a diritti all'aiuto già dichiarati in domanda unica, potrà essere presentata entro il 15 giugno (e non più entro il 15 maggio).

 
Casi particolari:

  • le istanze con le quali un agricoltore intende ritirare una domanda di aiuto, di sostegno, di pagamento, o un'altra dichiarazione, possono essere presentate fino al momento della comunicazione di una eventuale irregolarità da parte dell'Organismo pagatore competente; successivamente sono considerate irricevibili;
  • le comunicazioni di casi di forza maggiore e circostanze eccezionali devono essere presentate entro 15 giorni lavorativi dalla data in cui il beneficiario sia in condizione di farlo e, comunque, entro il 10 giugno 2016; successivamente sono considerate irricevibili. La stessa data rappresenta il termine ultimo per comunicare la "cessione di un'azienda", sia per vendita o affitto o qualunque tipo analogo di transazione relativa alle unità di produzione considerate.

La circolare, inoltre, stabilisce che le domande iniziali e quelle di modifica possono essere presentate entro i successivi 25 giorni successivi al 15 giugno, e quindi entro il 10 luglio 2015, ma con l'applicazione di penalità che crescono in rapporto ai giorni di ritardo.

Gli elementi essenziali da indicare entro il 15 giugno 2015 nel piano di coltivazione, atto propedeutico alla presentazione della domanda, sono:

  • identificativo catastale di ciascuna particella catastale inclusa nell'appezzamento;
  • uso del suolo specificando, se del caso, la destinazione, la varietà e ogni altra ulteriore caratteristica prevista;
  • superficie impiegata nell'utilizzazione prescelta;
  • presenza di vincoli amministrativi e/o agronomici cui è sottoposta la superficie;
  • pendenza;
  • pratica utilizzata per il mantenimento dei prati permanenti;
  • pratica utilizzata per il mantenimento delle superfici agricole diverse dai prati permanenti.

Qualora l'agricoltore non intenda accedere ad un sostegno accoppiato facoltativo e non debba adempiere all'obbligo di diversificazione per le pratiche agricole benefiche per il clima e l'ambiente, potrà omettere il dettaglio delle colture.
La circolare definisce, infine, gli elementi essenziali da indicare in domanda che variano in funzione della tipologia dell'istanza da presentare.

 
 
 

Maurilio Silvestri

 
 
 

PianetaPSR numero 43 - maggio 2015