1. Contenuto della pagina
  2. Menu principale di navigazione
  3. Menu di sezione
Pianeta Psr
 
FlexCMP
Bottoni Social

Contenuto della pagina

BIODIVERSITÀ
 

Dote di 150 milioni per tutelare il patrimonio genetico

Con la nuova programmazione i Psr destinano importanti risorse per la salvaguardia delle risorse genetiche e delle razze autoctone a rischio estinzione - La mappa delle azioni previste dalle Regioni

La tutela dell'agrobiodiversità è una delle priorità delle politiche di Sviluppo rurale. I Psr 2014/2020, confermando quanto già previsto nel precedente periodo di programmazione, garantiscono uno specifico sostegno economico agli agricoltori che si occupano della conservazione delle razze autoctone minacciate di abbandono e delle risorse genetiche vegetali minacciate di erosione genetica. Tali programmi promuovono anche interventi mirati, concertati e di accompagnamento a favore della conservazione, dell'uso e dello sviluppo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura.
I Programmi di sviluppo rurale sostengono queste attività nell'ambito della misura pagamenti agro-climatico-ambientali attraverso le azioni 10.1 Pagamento per impegni agro-climatico-ambientali e 10.2 Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura. Tutte le Regioni hanno previsto l'attivazione di queste azioni nei Psr 2014/2020, come possiamo vedere dalla tabella seguente.
Si tratta di azioni finalizzate a promuovere l'allevamento di razze autoctone, geneticamente adattate ai sistemi produttivi tradizionali, che sono minacciate di abbandono nonché di interventi che sono legati alla protezione delle risorse genetiche vegetali, naturalmente adattate alle condizioni locali e regionali, minacciate di erosione genetica.
Per quanto riguarda l'allevamento di razze animali locali in via di estinzione, è previsto uno specifico sostegno a favore delle aziende agricole che si impegnano ad allevare in purezza i capi per il numero di Uba per il quale è stato riconosciuto l'aiuto mentre, in relazione alla coltivazione di varietà locali autoctone minacciate di erosione genetica, è prevista la corresponsione di aiuti per gli agricoltori che si impegnano  alla coltivazione e alla conservazione degli ecotipi locali.
Le razze animali e le varietà vegetali oggetto dell'intervento sono appositamente individuate nei PSR e fanno riferimento a registri e repertori regionali.
Oltre al sostegno diretto agli agricoltori custodi, i programmi di sviluppo rurale 2014/2020, comprendono, come abbiamo visto, anche il finanziamento di interventi di sistema a favore della conservazione, dell'uso e di sviluppo sostenibile delle risorse genetiche in agricoltura.
Si tratta di interventi a favore di enti ed istituti di ricerca pubblici e privati sulla base di indicazioni operative e di linee di intervento definite a livello regionale. Di progetti legati alle attività di realizzazione di banche dei materiali riproduttivi, di definizione di idonee strategie di salvaguardia delle popolazioni a maggiore rischio di estinzione, di individuazione delle più idonee tecniche di allevamento, di altre azioni mirate, concertate e di accompagnamento all'identificazione, alla conservazione e tutela del patrimonio genetico autoctono nonchè per attività concernenti la conservazione "in situ" ed "ex situ" di materiale genetico quali la caratterizzazione, la creazione di reti per la conservazione, il risanamento fitosanitario, la riproduzione, la reintroduzione, la caratterizzazione, ecc.
In alcuni casi, le Regioni utilizzano le risorse dei programmi di sviluppo rurale per attivare le molteplici azioni previste dalla propria legge regionale sulla biodiversità di interesse agricolo (caratterizzazione, coltivatori custodi, banche del germoplasma, ecc.).
In conclusione, appare molto importante utilizzare al meglio le opportunità fornite dai programmi sviluppo rurale 2014/2020 attraverso i quali si potrà garantire la conservazione e la valorizzazione delle risorse genetiche animali e  vegetali e, soprattutto, potrà essere riconosciuto il ruolo essenziale dell'agricoltore come custode della biodiversità.




Fonte: Informazioni provvisorie e *dati indicativi PSR 2014-2020
 
 
 
 
 
 

PianetaPSR numero 45 - luglio/agosto 2015

 
Logo Mipaaf