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VENETO

Veneto: tutela degli ecosistemi priorità con maggiore spesa nel primo anno

Tutela degli ecosistemi, aumento della competitività dell'agricoltura e qualità dei prodotti agroalimentari si aggiudicano il primato in termini di spesa sostenuta nel primo anno del PSR Veneto

In Veneto il maggior sostegno in termini di spesa nel primo anno di attuazione dei PSR ha interessato gli interventi della Priorità 4, quelli che concorrono a preservare, ripristinare e valorizzare ecosistemi dipendenti dall'agricoltura e dalle foreste. Secondo i dati diffusi dalla Rete Rurale Nazionale, infatti per questo gruppo di misure sono stati liquidati circa 100 milioni di euro. La preservazione degli ecosistemi rappresenta una delle sei priorità perseguite alla politica di sviluppo rurale europea attraverso il FEASR, alle quali contribuisce direttamente il Programma di sviluppo rurale del Veneto, nel contesto del Quadro strategico comune europeo e degli obiettivi della Strategia Europa 2020.

Entrando più nello specifico l'obiettivo di spesa per la priorità riguardante il ripristino degli ecosistemi ha raggiunto quasi il 30% di avanzamento, rispetto ad una spesa programmata fino al 2020 di 375,5 milioni di euro. A concorrere al sostegno sono state per la maggior parte gli aiuti finanziati con la Misura 10 relativa ai Pagamenti agro-climatico-ambientali (44%) insieme alla Misura 13 sull'Indennità a favore delle zone soggette a vincoli (32%). Un apporto significativo è arrivato anche dagli interventi sostenibili finanziati con la Misura 4 per gli Investimenti in immobilizzazioni materiali e dalla Misura 11 sull'Agricoltura biologica (che insieme hanno contribuito per quasi il 12%).

Alla priorità 4 si associano, in termini di spesa sostenuta dal PSR Veneto, quella sul potenziamento della competitività dell'agricoltura e della redditività delle aziende agricole (Priorità 2) con circa 56 milioni di euro, pari al 13% della spesa programmata, e quella relativa all'organizzazione della filiera agroalimentare (Priorità 3) con circa 16 milioni di euro, il 12% dell'importo programmato. In particolare per quanto riguarda quest'ultima priorità il maggior contributo nella spesa sostenuta è stato dato dagli interventi attivati all'interno della Misura 4 (80% della spesa programmata) e dalla Misura 3, relativa ai regimi di qualità dei prodotti agroalimentari (15% della spesa programmata).
Segue la priorità sull'inclusione sociale, la riduzione della povertà e lo sviluppo delle zone rurali (Priorità 6) con quasi 8 milioni di euro (6% della spesa programmata) per la quale è stato decisivo l'apporto dato dal PSR Veneto alla diffusione della banda larga nelle zone rurali. In questo contesto, la Focus area 6c dedicata alla promozione dell'accessibilità delle tecnologie dell'informazione nelle zone rurali (che costituisce uno degli obiettivi specifici del PSR) ha fatto registrare al momento una spesa di circa 6 milioni di euro. Infine, si attesta su livelli decisamente più bassi l'importo di spesa sostenuta per la serie di interventi finalizzati all'uso efficiente delle risorse con economie a basse emissioni di carbonio (Priorità 5), con meno di 2 milioni di euro, pari al 2% della spesa programmata  (figg. 1, 2).

 

Spesa sostenuta dal PSR Veneto 2014-2020 per priorità strategiche al 31/12/2016

Fonte: Elaborazioni Rete Rurale Nazionale
 

Incidenza della spesa pubblica sostenuta su quella programmata per priorità al 31/12/2016

Fonte: Elaborazioni Rete Rurale Nazionale
 
 
 

Davide Longhitano

 
 

PianetaPSR numero 58 gennaio/febbraio 2017