PianetaPSR
Attuazione

PSR, lo strumento del Performance Framework

Gli strumenti finanziari rappresentano una risorsa di grande importanza a supporti dei Psr. Abbiamo analizzato le principali problematiche e priorità riscontrate a livello regionale.

Il Performance Framework (PF) è uno strumento per la valutazione dell'efficacia  dell'attuazione, non previsto nella precedente programmazione e che si aggiunge alla cosiddetta regola dell'N+3 che valuta l'efficienza  dell'attuazione dei PSR. Mentre il PF considera la velocità di realizzazione di un progetto finanziato, l'N+3 considera la velocità di erogazione di fondi ai beneficiari. Entrambi i meccanismi possono essere strumenti importanti nell'applicazione delle strategie dei PSR, ma entrambi possono condurre a un disimpegno dei fondi programmati.
Il Performance Framework si basa sostanzialmente su un sistema di indicatori a livello di priorità, legati all'attuazione finanziaria e alle realizzazioni fisiche, per i quali sono fissati obiettivi (o target) intermedi (milestone) al 2018 e finali al 2023, come riportato nel capitolo 7 dei PSR. Al conseguimento di questi obiettivi è legato lo sblocco della riserva di performance, afferente ad ogni priorità dei PSR.
La riserva di performance costituisce tra il 5 e il 7% dell'allocazione di ciascuna priorità, tranne in caso di priorità dedicate all'assistenza tecnica e programmi dedicati agli strumenti finanziari, fermo restando il rispetto del 6% per fondo (Reg. (UE) n. 1303/2013). Considerato che l'importo FEASR allocato all'Italia è pari a circa 10.5 miliardi di euro, l'ammontare della riserva di performance corrisponde a oltre 625 milioni di euro.

 

RISORSE A RISERVA PER PROGRAMMA E PRIORITA' (FEASR milioni di euro)

Fonte: elaborazioni CREA-PB su dati dei PSR
Fonte: elaborazioni CREA-PB su dati dei PSR
 

QUADRO SINOTTICO DI CONSEGUIMENTO DEI TARGET INTERMEDI E FINALI

* Indicatori sono valorizzati solo per progetti completati (saldo) Fonte: CREA-PB
* Indicatori sono valorizzati solo per progetti completati (saldo) Fonte: CREA-PB

Le categorie di indicatori utilizzati per il PF sono: indicatori finanziari, di prodotto o realizzazione, di risultato ed infine i key implementation steps (KIS); milestone e target sono stimati per le prime due categorie di indicatori. Il KIS è una fase chiave nella realizzazione delle operazioni e si può quantificare facendo riferimento a diverse fasi di attuazione, ad esempio: l'approvazione di progetti, la selezione dei progetti, la selezione delle strategie, la fornitura di finanziamenti da strumenti finanziari, l'inizio del processo di implementazione. Il KIS può essere utilizzato quando non vi sono risultati legati alla piena attuazione di alcune operazioni.
Ogni anno, nella Relazione Annuale di Attuazione le Autorità di Gestione (AdG) contabilizzano lo stato di realizzazione del quadro di attuazione. A seguito della verifica (performance review), la UE attribuisce tale riserva (performance reserve) alle sole priorità che hanno conseguito i rispettivi target intermedi; mentre, un livello non soddisfacente di conseguimento dei target (grave carenza) può determinare anche sanzioni (sospensioni dei pagamenti nel 2019 e correzioni finanziarie nel 2025). Il conseguimento o meno dei target è determinato sulla base di soglie minime di realizzazione fissate dal regolamento (UE) n. 215/2014 e può essere schematizzato come segue.

 
 

MILESTONE FINANZIARI INTERMEDI (2018) PER PRIORITA' E PROGRAMMA (meuro)

Fonte: elaborazioni CREA-PB su dati dei PSR
Fonte: elaborazioni CREA-PB su dati dei PSR

Mentre per gli altri fondi SIE il sistema si riferisce al totale delle spese ammissibili, per il FEASR, in coerenza con il sistema di monitoraggio, si fa riferimento a operazioni concluse, ad eccezione delle misure pluriennali per le quali per operazione completata si considera il pagamento completo di una singola annualità, sulla base della domanda di pagamento.
Un cambiamento del valore dei milestone o target del PF può avvenire come risultato di una modifica del programma che comporti una riallocazione di risorse. In aggiunta, ogni AdG può proporre una revisione in casi debitamente giustificati: cambiamenti significativi delle condizioni di contesto o qualora la stima iniziale si riveli basata su supposizioni inesatte.

 

La RRN in relazione al tema del PF ha realizzato tre utility, rivolte principalmente alle AdG per informare, supportare e orientare nelle analisi sullo stato di conseguimento del PF e nelle scelte future. Il primo contributo è lettura critica della normativa e dei documenti di orientamento. Si tratta, quindi, di indicazioni e chiarimenti per garantire la coerenza nell'attuazione del PF. Il secondo contributo, più orientato alla analisi, si incentra sui dati e sulle informazioni contenute nei Programmi italiani, al fine di offrire elementi di riflessione su eventuali modifiche ai PF. Il terzo è uno strumento (tool) di simulazione per stimare il conseguimento o meno dell'avanzamento della riserva e la possibilità di incorrere in casi di grave carenza, a partire dalla struttura dei PF dei Programmi italiani.

Il gruppo di lavoro è formato da: B. Camaioni, R.Cagliero, S.Facciuoli-Celea, M.V. Lasorella; F. Pierangeli, N. Rossi.

 
 
 

Roberto Cagliero
Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria

roberto.cagliero@crea.gov.it

PianetaPSR numero 59 marzo 2017

 
 
 
1)Nel contesto del controllo della sana gestione finanziaria, l'obiettivo dell'efficacia ha lo scopo di accertare che gli obiettivi stabiliti siano conseguiti ed in tal modo rendano massimi gli effetti ricercati da una politica. (cfr. Glossario di audit della Corte dei conti europea).
2) Nel contesto del controllo della gestione finanziaria, l'obiettivo dell'efficienza ha lo scopo di accertare che i beni e/o i servizi necessari per raggiungere gli obiettivi di una organizzazione siano prodotti in modo da ottenere un rapporto ottimale fra input ed output.