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Calabria
 

Calabria, Insediato il Tavolo dell'Osservatorio Regionale per l'agricoltura sociale

Alla fine di luglio la prima riunione del tavolo istituito alla fine del 2016

Si è svolta - lo scorso 26 luglio - la prima riunione di insediamento del Tavolo dell'Osservatorio regionale sull'agricoltura sociale promosso dal Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari e tenuto presso la Cittadella regionale a Catanzaro. L'Osservatorio regionale sull'agricoltura sociale, istituito con Delibera di giunta regionale n. 511 del 16 Dicembre 2016, segue la normativa nazionale di riferimento, precisamente la Legge quadro sull'agricoltura sociale (Legge 18 agosto 2015, n. 141) e nasce anche per garantire in Calabria la costruzione di una nuova catena del valore dell'economia agricola, attraverso una governance stabile e integrata sui temi dell'agricoltura sociale, per evitare approcci estemporanei e improvvisati e orientarsi verso una pianificazione duratura e sostenibile dei processi a vantaggio delle economie rurali e delle relazioni sociali locali.
In applicazione dell'art. 7 della Legge n. 141/2015, l'Osservatorio regionale persegue i seguenti  compiti:

  • la definizione di linee guida per l'attività delle istituzioni pubbliche in materia di agricoltura sociale, con particolare riferimento a criteri omogenei per il riconoscimento delle imprese e per il monitoraggio e la valutazione delle attività di agricoltura sociale, alla semplificazione delle procedure amministrative, alla predisposizione di strumenti di assistenza tecnica, di formazione e di sostegno per le imprese, alla definizione di percorsi formativi riconosciuti, all'inquadramento di modelli efficaci, alla messa a punto di contratti tipo tra imprese e pubblica amministrazione;
  • il monitoraggio e l'elaborazione delle informazioni sulla presenza e sullo sviluppo delle attività di agricoltura sociale nel territorio nazionale, anche al fine di facilitare la diffusione delle buone pratiche;
  • la raccolta e la valutazione coordinata delle ricerche concernenti l'efficacia delle pratiche di agricoltura sociale e loro inserimento nella rete dei servizi territoriali;
  • la proposta di iniziative finalizzate al coordinamento e alla migliore integrazione dell'agricoltura sociale nelle politiche di coesione e di sviluppo rurale;
  • la  proposta di azioni di comunicazione e di animazione territoriale finalizzate al supporto delle iniziative delle regioni e degli enti locali.

L'Osservatorio regionale prevede la presenza disoggetti istituzionali regionali (Dipartimento Agricoltura e risorse Agroalimentari,  Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali, Dipartimento Tutela della Salute e Politiche sanitarie, Dipartimento Turismo e beni culturali, Istruzione e Cultura, Dipartimento Presidenza), di soggetti Pubblici (ANCI,UPI, Ufficio scolastico Regionale, Provveditorato regionale Amministrazione Penitenziaria (PRAP),  l'Ufficio per l'esecuzione penale esterna (UEPE), Centri di Giustizia Minorile (CGM), ARSAC),  di organismi intermedi rappresentativi di interessi collettivi (Organizzazioni Professionali Agricole, AIAB, Forum Terzo Settore, Legacoop, AssoGal, Forum Regionale sull'Agricoltura Sociale, Confcooperative, CSV, Rete delle Fattorie Sociali, CREA PB Calabria) ed è aperto anche ad altri soggetti rappresentativi che manifesteranno la volontà di partecipare ai lavori dell'Osservatorio sull'A.S.
Si è pertanto provveduto ad approvare nel mese di aprile scorso un Decreto con le "Modalità organizzative e funzionamento dell'osservatorio regionale sull'agricoltura sociale" al fine di avviare operativamente la gestione dell'osservatorio e insediare il tavolo con i rappresentati istituzionali, soggetti pubblici e organismi intermedi rappresentativi di interessi collettivi.
Nel corso della prima riunione dell'Osservatorio oltre all'insediamento del Tavolo e alla nomina della segreteria sono stati informati i presenti sullo stato dei lavori della bozza delle Linee Guide presso il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, di cui all'articolo 7, comma l lett. a) della legge 141/2015, è stata inoltre illustrata la strategia che si vuole perseguire attraverso l'attivazione della sottomisura 16.9 del PSR Calabria dedicata al sostegno per la diversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l'assistenza sanitaria, l'integrazione sociale, l'agricoltura sostenuta dalla comunità e l'educazione ambientale e alimentare al fine di poter concertare con i principali portatori di interessi i contenuti dell'avviso pubblico di prossima pubblicazione. Molti gli interventi che hanno manifestato la ferma convinzione della necessità di un tavolo dove poter discutere di agricoltura sociale con un approccio innovativo collegato non più alla sola produzione di beni ma anche di servizi e di valori attraverso soprattutto l'integrazione tra settori, soggetti e politiche.

 
 
 

Emilia Reda
CREA PB - Postazione regionale Calabria
Emilia.reda@crea.gov.it

 
 
 

PianetaPSR numero 64 agosto 2017