Home > Il punto sui PSR > Mipaaf-WWF, un protocollo d'intesa per un'agricoltura che tuteli biodiversità e aree naturali
Biodiversità

Mipaaf-WWF, un protocollo d'intesa per un'agricoltura che tuteli biodiversità e aree naturali

L'intesa ha come l'obiettivo principale quello di favorire la tutela e la diffusione dei sistemi agricoli e forestali ad alto valore naturale nell'ambito del periodo di programmazione 2014-2020 dei fondi comunitari.

Favorire la tutela e la diffusione di sistemi agricoli e forestali ad alto valore naturale, individuare e promuovere forme di valorizzazione di imprese agricole che, attraverso l'agricoltura multifunzionale, garantiscano una conservazione della biodiversità, favorire la diffusione di modalità innovative di utilizzo delle misure agro-climatiche-ambientali a tutela della biodiversità e gestione della Rete Natura 2000 nell'ambito dello Sviluppo Rurale della PAC 2014 - 2020.
Sono questi i contenuti più rilevanti del Protocollo d'intesa, a durata quinquennale, siglato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dal WWF nelle scorse settimane.
L'accordo si inserisce nel solco di quanto previsto dal Regolamento del FEASR (1305/2013) sul sostegno allo sviluppo rurale, che identifica come prioritario "Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura, con particolare riguardo (...) al ripristino e miglioramento della biodiversità, compreso nelle zone Natura 2000 e nelle zone soggetto a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici, nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché all'assetto paesaggistico d'Europa".
Inoltre, Mipaaf e WWF si impegnano a sostenere attività di monitoraggio e promozione delle misure dei PSR dedicate alla conservazione della biodiversità e gestione della Rete Natura 2000, con l'obiettivo di identificare e valorizzare attività innovative e modelli di gestione. Obiettivo primario sarà anche quello di definire e promuovere strumenti innovativi per favorire sinergie tra le misure dedicate alla conservazione della biodiversità e la gestione dei siti della Rete Natura 2000 nei diversi Fondi comunitari, anche tramite il coinvolgimento di altre istituzioni.
A questi due aspetti "tecnici" si aggiungeranno attività volte alla diffusione e pubblicizzazione di progetti che valorizzino le produzioni agricole e i servizi ambientali e sociali connessi all'agricoltura all'interno dei siti della Rete Natura 2000 e strumenti che favoriscano il trasferimento di conoscenze ed innovazioni a vari livelli per la conservazione della biodiversità ed il mantenimento e valorizzazione dei servizi ecosistemici nell'ambito dello Sviluppo Rurale.
"Prosegue il nostro lavoro comune con il WWF - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina in occasione della firma del protocollo - per un impegno concreto a favore di un'agricoltura sempre più sostenibile, coerente con gli obbiettivi della Politica agricola europea. Il protocollo di oggi si inserisce nella nostra strategia per dare piena attuazione all'obiettivo di preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura.  Il percorso individuato - ha proseguito il Ministro - servirà ad aumentare la capacità di utilizzo efficace ed efficiente delle risorse finanziarie disponibili fino al 2023 nei Programmi di Sviluppo Rurale, fornendo alle Regioni e alle imprese agricole più informazioni utili sulle misure esistenti per la conservazione del nostro patrimonio naturale e sulle buone pratiche per la gestione e valorizzazione delle aree rurali ad elevato valore naturale. Nei prossimi mesi potremo diffondere e rendere più forti le migliori esperienze già intraprese dalle aziende agricole e dalle Regioni".

 
 
 

Matteo Tagliapietra
Redazione PianetaPsr

 
 
 

PianetaPSR numero 65  ottobre 2017