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PAN per un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari: a Firenze due giorni di confronto sul ruolo del biologico

Firenze ospita un importante incontro organizzato dalla Rete Rurale Nazionale per discutere del ruolo che il biologico può svolgere nel quadro della strategia nazionale di uso sostenibile dei prodotti fitosanitari

Proseguono le attività del progetto RRN-CREA 5.1 "PACA" dedicate al tema dell'uso sostenibile dei prodotti fitosanitari. Dopo un primo appuntamento di approfondimento dedicato alla difesa integrata obbligatoria e, più in generale, ai metodi di produzione integrata (Torino, Novembre 2016), Firenze (26-27 Ottobre 2017) diventa scenario di un altro importante appuntamento dedicato all'agricoltura biologica e al ruolo che può svolgere nel quadro della strategia nazionale di uso sostenibile dei prodotti fitosanitari.
L'evento, promosso dal Centro di Politiche e Bioeconomia del CREA con il patrocinio della Regione Toscana, d'intesa con il Comitato tecnico scientifico del PAN, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, viene proposto come una due giorni di lavoro dedicata non solo al racconto, ma soprattutto al confronto fra portatori di interesse diversi e all'ascolto delle esigenze e proposte di stakeholders tradizionali e "nuovi" dello sviluppo rurale.

PAN e agricoltura biologica


La Direttiva "pesticidi" [2009/128/CE], recepita nell'ordinamento nazionale con il Decreto Legislativo n. 150 del 14 agosto 2012, assegna agli Stati Membri il compito di garantire l'implementazione di politiche e azioni volte alla riduzione dei rischi e degli impatti sulla salute umana, sull'ambiente e sulla biodiversità, derivanti dall'impiego di prodotti fitosanitari. Tali politiche devono assicurare lo sviluppo e la promozione di metodi di produzione agricola a basso apporto di prodotti fitosanitari, realizzare un uso sostenibile dei prodotti fitosanitari riducendone i rischi e gli impatti sulla salute umana e sull'ambiente, promuovendo l'uso della difesa integrata e di approcci o tecniche alternativi, quali il metodo dell'agricoltura biologica e le alternative non chimiche ai prodotti fitosanitari. La Direttiva prevede che gli obiettivi siano perseguiti anche attraverso specifici strumenti economici di sostegno, con la predisposizione di un apposito Piano d'Azione Nazionale (PAN). L'articolo 2 del decreto legislativo, invece, prevede che le relative disposizioni applicative previste dal PAN siano armonizzate con le politiche, gli strumenti ed i dispositivi della Politica Agricola Comune (PAC).
In questo contesto, i Programmi di sviluppo rurale (PSR) mettono a disposizione una serie diversificata di strumenti che risultano fondamentali per sostenere la diffusione e lo sviluppo dei metodi di produzione biologica, proprio in coerenza con quella che è la strategia del PAN e con quelli che sono gli obiettivi prioritari di sviluppo rurale dell'UE.
Per accrescere l'efficacia di questi strumenti sul territorio, è però necessario rafforzare la programmazione strategica degli interventi e allargare il ventaglio degli stakeholder cui indirizzare il supporto FEASR.

OBIETTIVI E TEMI DEL WORKSHOP DI FIRENZE

L'evento "PAN-BIO-PSR" di Firenze viene costruito per offrire agli stakeholders dello sviluppo rurale una occasione di:

  • racconto e aggiornamento di quanto viene fatto sul tema dalle istituzioni centrali e regionali coinvolte nell'attuazione del PAN;
  • racconto e aggiornamento di quanto viene fatto sul tema dalle istituzioni centrali e regionali coinvolte nell'attuazione FEASR-PSR;
  • condivisione di best practices ed esperienze territoriali, istituzionali, aziendali;
  • confronto e interazione fra e con attori istituzionali e stakeholders "classici" del PAN e dei PSR, ma con "nuovi" interlocutori di queste tematiche come gli Enti parco e i GAL;
  • raccolta di indicazioni per avviare il percorso di revisione del PAN, migliorare la programmazione PSR, rafforzare la cooperazione istituzionale

Sessioni plenarie, sia tecniche che istituzionali, si alternano a tre sessioni tecniche parallele, a momenti di discussione guidati e al dibattito con la platea. Interventi di esperti e portatori di interesse ricostruiscono lo stato dell'arte dei temi e portano elementi di riflessione sui quali panel selezionati di rappresentanti istituzionali e portatori di interesse del PAN e dei PSR sono chiamati a discutere e portare la propria posizione/esperienza.
I temi delle sessioni tecniche sono:

  • L'agricoltura Biologica nei PSR oltre la Misura 11
  • Verso la revisione del PAN: prospettive per Agricoltura Biologica e nuovi percorsi di policy
  • Approcci sistemici all'Agricoltura Biologica: strategie territoriali, filiere, forme organizzate di domanda e offerta
  • Innovazione tecnica: offerta e domanda di innovazione per l'Agricoltura Biologica e dall'Agricoltura Biologica

L'agricoltura biologica nei PSR oltre la Misura 11

Sessione dedicata ad affrontare il tema del supporto all'Agricoltura Biologica da parte dei PSR oltre il pagamento compensativo a superficie offerto dalla Misura 11. La sessione ha l'obiettivo di portare al centro del dibattito l'importanza di utilizzare sapientemente anche misure PSR diverse dalla Misura 11 per favorire l'efficace (e duratura) diffusione del Bio in Italia. Se la Misura 11, infatti, è in grado di contribuire in modo diretto al conseguimento dell'obiettivo del PAN di accrescere la SAU biologica nazionale, le altre misure - così come tutti gli altri strumenti di diversa natura che verranno illustrati nelle sessioni successive - possono favorire la strutturazione del settore biologico e, quindi, in modo indiretto, la stessa conversione a questa forma di agricoltura. Tra il dire e il fare, però, ci sono molteplici difficoltà attuative che la sessione affronta e discute a beneficio dei decisori, dei beneficiari e dei soggetti intermedi dei PSR.

Verso la revisione del PAN: prospettive per agricoltura biologica e nuovi percorsi di policy


La sessione affronta il tema dell'Agricoltura Biologica all'interno della strategia delineata Piano di Azione Nazionale con l'obiettivo di aprire un primo confronto informale sul percorso di revisione del PAN, anche alla luce del dibattito nazionale e comunitario in corso sull'aggiornamento della normativa pertinente l'Agricoltura Biologica. La sessione è aperta da brevi interventi di rappresentanti del CTS e di interlocutori privilegiati sulle principali esigenze operative, istituzionali e organizzative connesse all'attuazione del PAN.

Approcci sistemici all'agricoltura biologica: strategie territoriali, filiere, forme organizzate di domanda e offerta


Sessione dedicata a discutere di come la diffusione dell'Agricoltura Biologica possa trovare opportuna e utile declinazione nel PSR anche attraverso strategie allargate (territoriali, commerciali, tematiche) che devono essere condivise fra portatori di interesse diversi con strumenti e approcci diversificati. L'obiettivo è discutere di biodistretti, del possibile ruolo del LEADER nella facilitazione di strategie ambientali d'area, del ruolo di nuovi possibili interlocutori FEASR, di strategie ambientali PSR dedicate alle aree parco e di efficace attuazione della strategia PAN nelle aree protette e nei siti Natura 2000.

Innovazione tecnica: fabbisogno e offerta di innovazione per l'Agricoltura Biologica e dall'Agricoltura Biologica


Sessione dedicata ad affrontare il tema della domanda-offerta di innovazione e conoscenza per l'agricoltura biologica. L'obiettivo è fare il punto sulle frontiere di ricerca, sulle modalità di interazione tra mondo della ricerca e della produzione e sul fabbisogno di innovazione dei produttori, con riguardo anche alle buone pratiche agronomiche tipiche del biologico, ma potenzialmente esportabili con il supporto PSR alle "altre" agricolture. Tema centrale di interesse per le policy e i PSR è quello delle modalità attraverso le quali è possibile trasferire in modo efficace l'innovazione a livello aziendale o di territorio.

Prossime attività RRN sul fronte "uso sostenibile prodotti fitosanitari"

Il Centro di Politiche e Bioeconomia del CREA, sempre nell'ambito del progetto 5.1 del Programma rete rurale nazionale ha anche avviato una collaborazione con ISPRA e MATTM per fornire supporto sugli adempimenti connessi all'attuazione del PAN nelle alle aree umide individuate ai sensi della Convenzione di Ramsar. CREA-RRN sta contribuendo alla raccolta di informazioni relative alle attività agricole che ricadono in alcune Zone Ramsar selezionate come aree di studio, all'individuazione delle misure del PSR utili a promuovere metodi agronomici capaci di ridurre o eliminare l'uso di prodotti fitosanitari al fine di mitigarne gli impatti sulle biocenosi acquatiche.
In programma su questo tema c'è il terzo appuntamento divulgativo sul tema PAN, da realizzarsi in una regione del sud nel corso del 2018 con i coinvolgimento di enti parco e enti gestori di siti Natura 2000.
A breve sarà prodotto materiale informativo a cura CREA-RRN e ISPRA sulle misure PSR volte a ridurre la deriva, il ruscellamento, la liscivazione e gli impatti da prodotti fitosanitari sulle acque e gli ecosistemi acquatici e le misure per la tutela della biodiversità nelle aree protette e nei siti natura 2000 previste dalle linee guida nazionali (DM 10/3/2015).

Per informazioni sulle attività RRN in corso sul tema PAN-PSR:

www.reterurale.it/pan

danilo.marandola@crea.gov.it
p.falzarano@politicheagricole.it

 
 
 

Danilo Marandola
Centro di politiche e Bioeconomia (CREA)
Progetto 5.1 RRN


 
 
 
 
 

PianetaPSR numero 65 ottobre  2017