Home > Il punto sui PSR > Investimenti aziendali > Gestione del rischio, il ruolo chiave degli strumenti assicurativi nella gestione delle crisi
foto convegno gestione del rischio
Gestione del rischio

Gestione del rischio, il ruolo chiave degli strumenti assicurativi nella gestione delle crisi

Nel convegno di Assisi patrocinato dal MIPAAF sono emerse opportunità e criticità di uno strumento fondamentale per "proteggere" gli agricoltori.

Gli strumenti assicurativi rivestono un ruolo fondamentale per gestire i rischi connessi all'attività agricola, ma il loro utilizzo nel nostro Paese rimane limitato. Le novità contenute nell'"Omnibus", le modifiche al PSRN e le opportunità previste dal PAAN consentono di guardare con maggiore ottimismo al futuro.
È quanto emerso nel corso del X Convegno nazionale sulla Gestione del rischio in agricoltura, organizzato dal Centro per lo sviluppo agricolo e rurale (CESAR) in collaborazione con l'Associazione nazionale condifesa (ASNACODI) e patrocinato dal MIPAAF, Regione Umbria, ANIA, Conferenza delle Regioni, CCIA- Perugia, CONAF, CNPA, CNG.
La giornata di lavoro è stata suddivisa in 3 sessioni. Nella prima è stato illustrato lo stato dell'arte della gestione del rischio in Europa e in Italia, con approfondimenti specifici su normative comunitari e nazionali e strumenti attivati; la seconda ha avuto come focus il ruolo strategico della gestione del rischio per le imprese agricole e l'ultima ha contributo a delinearne le prospettive future nell'ottica della PAC post 2020.
Ad aprire i lavori è stato Albano Agabiti, presidente ASNACODI, il quale ha posto l'accento sull'impatto delle avversità climatiche sull'ultima campagna agraria, oltreché sulle criticità riscontrate nella gestione dei regimi agevolati.
Sono seguiti, poi, gli interventi dei dirigenti ISMEA, MIPAAF e AGEA. Camillo Zaccarini (ISMEA) ha illustrato i risultati della campagna assicurativa 2017, presentando il "Rapporto sulla gestione del rischio in Italia: Stato dell'arte e scenari evolutivi per la stabilizzazione dei redditi in agricoltura" (www.ismea.it).
Dal Rapporto sono emersi i segnali di sofferenza che hanno caratterizzato il mercato assicurativo agricolo agevolato italiano, derivanti in particolare dal calo della richiesta di coperture assicurative contro i danni alle colture ed alle strutture aziendali. Tuttavia, i dati del 2017, con un valore assicurato di circa 7,2 miliardi di euro, registrano una tendenza alla stabilizzazione del mercato.
I dati sulle assicurazioni agevolate riflettono l'esperienza avviata in Italia con il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale 2014-2020 (PSRN) che ha mostrato, nella prima fase di attuazione, alcune criticità legate alla necessità di "rodaggio" del sistema. Ad oggi, le criticità legate all'adeguamento procedurale possono considerarsi superate con la messa a regime del Sistema di gestione del rischio (SGR) che ha fatto registrare i primi avanzamenti nell'attuazione del Programma in termini di spesa.
Successivamente Mauro Serra Bellini (MIPAAF), ha illustrato le principali novità contenute nel Piano Assicurativo Nazionale (PAAN) introdotte a seguito del D. Lgs. 102/2004. Il dirigente MIPAAF ha, inoltre, presentato le principali modifiche introdotte dal Regolamento (UE) n. 2393/2017 (cd.Omnibus) che avranno un impatto positivo sugli strumenti di gestione del rischio e che riguardano l'abbassamento della soglia di danno al 20% e l'innalzamento della percentuale di contribuzione al 70% oltreché l'avvio di strumenti di stabilizzazione del reddito (Income stabilization tool - IST) per settore specifico.  
Sulla base di quest'ultimo intervento Federico Steidl (AGEA) ha presentato lo stato dell'arte dei pagamenti 2015 e 2016 evidenziando che AGEA sta lavorando per superare le difficoltà attuative e per giungere a pagamenti cadenzati a 15 giorni al fine di raggiungere gli obiettivi del Programma.
In riferimento alle singole campagne, Steidl ha auspicato di poter chiudere in tempi brevi le campagne assicurative 2015 e 2016. Per quanto riguarda la campagna 2017, il dirigente Agea ha sottolineato come attualmente siano stati presentati 86.000 Piani assicurativi individuali (PAI), specificando che entro febbraio saranno presentabili le domande di sostegno ed entro marzo quelle di pagamento. Per la campagna 2018, invece, attualmente risultano presentate 44.000 Manifestazioni di interesse e tra maggio e giugno sarà pubblicato l'invito a presentare proposte per il 2018. In quella fase sarà predisposto un cruscotto per i CAA in ambiente SIAN con il fine di avere evidenza immediata dello storico di tutti gli atti amministrativi.
Nella seconda sessione gli interventi hanno evidenziato la strategicità della Gestione del rischio per l'impresa agricola, con particolare attenzione agli aspetti innovativi e tecnologici a disposizione dell'agricoltore. Tra questi gli strumenti meteo statistici in ambiente GIS di Radar meteo, le tecnologie avanzate per macchine agricole, e le start-up per la tracciatura dei prodotti (Unicredit Group - progetto Penelope).  
A chiusura della sessione Paola Grossi (ASNACODI) ha presentato i progetti di innovazione di Condifesa in relazione agli effetti dei cambiamenti climatici, al calo dei redditi delle imprese agricole e il conseguente abbandono e spopolamento delle campagne.
La terza sessione, aperta da Fernanda Cecchini, assessore all'Agricoltura della Regione Umbria, è stata dedicata principalmente alle prospettive della Gestione del rischio nell'ottica della PAC post 2020.
Il Vicepresidente della ComAgri del Parlamento Europeo Paolo De Castro, intervenuto in collegamento video da Bruxelles, ha sottolineato come le novità introdotte dall'"Omnibus" rappresentino un risultato importante proprio in un'ottica di prospettiva, ridefinendo la portata e le caratteristiche degli strumenti assicurativi con l'obiettivo di allargare la platea dei beneficiari, aumentandone l'efficacia e riducendone i costi.  
Il Direttore generale dello Sviluppo Rurale Emilio Gatto (AdG PSRN - MIPAAF) ha quindi sottolineato l'importanza degli strumenti assicurativi per le imprese agricole, ribadendo la necessità di completare rapidamente le procedure pregresse e ha annunciato che il prossimo 7 marzo sarà presentato il piano di azione per le spese del PSRN in occasione dell'incontro annuale con la Commissione Europea.

 
 

Valerio De Paolis
Barbara Orrico


 
 

PianetaPSR numero 68  gennaio/febbraio 2018