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L'AgriAcademy dell'ISMEA: un progetto di alta formazione per giovani agricoltori 4.0

Il progetto, promosso in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, è rivolto a oltre 200 giovani imprenditori agricoli focalizzato su innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità. 

Una piazza sociale, la social square, dove conoscersi, fare rete, confrontarsi, scambiarsi esperienze e stimoli da cui trarre ispirazione reciproca, ma soprattutto dove apprendere conoscenze nuove. Quali? Le ultime tendenze in tema di innovazione, sostenibilità e penetrazione nei mercati esteri. Tutto questo grazie ad AgriAcaddemy di Ismea, il programma di alta formazione promosso in collaborazione con il Ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e rivolto ai 206 giovani imprenditori agricoli vincitori del bando "Promuovere lo spirito e la cultura d'impresa".  

Il bando è uscito lo scorso mese di maggio 2018 e si è chiuso il 10 giugno scorso. Numerosi i giovani agricoltori under 40 che hanno presentato la loro candidatura, ma solo i 206 selezionati, dotati dei requisiti necessari, hanno avuto l'opportunità di partecipare all'innovativo programma. Due intensi week end di formazione a Roma, Bologna e Bari, divisi in due sessioni, una estiva che si è già conclusa (i corsi si sono tenuti a Roma dal 22 al 24 giugno, a Bologna dal 12 al 14 luglio e a Bari dal 22 al 24 luglio) e una autunnale che si svolgerà nei mesi di ottobre e novembre prossimi.

Cos'è l'AgriAcademy dell'ISMEA

Si tratta di un format all'avanguardia nei contenuti, dato che si parla di innovazione, internazionalizzazione e sostenibilità, ma nuovo anche nella forma. Alle classiche lezioni frontali, tenute dai migliori docenti e operatori del settore, infatti, il programma affianca laboratori pratici, testimonianze e momenti sociali informali che servono a stimolare l'attività di netwoking. L'obiettivo di tutto ciò sarà quello di far nascere, in modo libero e creativo, delle idee che dovranno mettere radici all'interno dei gruppi di lavoro, le squadre, e, grazie all'aiuto di professionisti del settore, dare vita, alla fine del percorso formativo, a nuovi e inediti progetti di impresa agricola all'avanguardia. Molto vari anche gli argomenti trattati che spaziano da tematiche di stringente attualità come l'agricoltura 4.0, la smart agrifood e la digital transformation, alle strategie di marketing, brand management e internazionalizzazione. Formazione e studio ma spazio anche ai momenti di condivisione, accoglienza e networking. L'AgriAcademy dell'ISMEA si avvale della collaborazione con l'Università di Brescia, il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma, l'Università del Sannio e l'Osservatorio Smart Agrifood; vede tra i docenti: professori universitari, ricercatori, esperti di settore, economisti e direttori di aziende molto note. Inoltre, per favorire il networking, è presente Il team di Vazapp che attraverso il format "Contadinner" favorisce la creazione di reti e relazioni.  Anche qui un nuovo modello di networking unico nel suo genere che mira a far sentire a casa le persone. All'interno del team, architetti, social media manager, motivatori, fotografi, videomaker professionisti e docenti dell'Università di Foggia che, rielaborando i dati raccolti durante Le serate, danno spunti di riflessione a chi si occupa di agricoltura e vorrà accogliere i sogni e i bisogni delle giovani aziende.

L'AgriAcademy in numeri

ROMA: Al corso nella capitale, dal 22 al 24 giugno, erano presenti 46 giovani agricoltori, di cui 14 donne e 32 uomini, provenienti soprattutto dal centro Italia. In particolare da Campania; Abruzzo, Lazio; Toscana e Sardegna. Ma anche da Calabria, Umbria, Molise, Puglia e Sicilia.   BOLOGNA: Alla tappa di Bologna, dal 12 al 14 luglio, hanno partecipato 80 agricoltori, di cui 27 donne e 53 uomini, per lo più provenienti aziende del nord. In particolare dall'Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Piemonte. Presenti anche aziende campane, marchigiane, del Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Umbria, Toscana, Sicilia, Calabria, Valle d'Aosta, Abruzzo, Basilicata e Liguria.   BARI: Alla master class di Bari, dal 20 a 22 luglio, erano presenti 80 agricoltori selezionati, di cui 17 donne e 63 uomini, prevalentemente provenienti dal sud. In particolare da Calabria, Puglia, Sicilia e Campania. Ma anche da Lazio, Basilicata, Sardegna, Toscana, Molise e Abruzzo.

Per tutti i 206 imprenditori agricoli, il percorso avviato la scorsa estate si concluderà con il secondo appuntamento autunnale dove i partecipanti saranno accompagnati nello sviluppo pratico dei loro progetti. Le idee migliori saranno premiate con azioni di coaching aziendale o study visit in aziende di eccellenza.   Per saperne di più http://www.agriacademy.it/  Segui #Agriacademy  su Facebook, Instagram e twitter @Ismeaofficial e @agricolturagiovani

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Manuela Portaluppi
ma.portaluppi@gmail.com

 
 

PianetaPSR numero 73 luglio agosto 2018