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Trasferimento conoscenze

Liguria, trasferimento conoscenze: aperto il bando della misura 1.01 azione A

Il bando mette a disposizione dei prestatori di servizi un budget complessivo di 1 milione e 750 mila euro.

Con la Deliberazione n.742 del 12 settembre 2018 la Giunta regionale della Liguria ha disposto l'apertura del bando relativo alla sottomisura 1.01 ""azioni di formazione e acquisizione di competenze", azione "attività formativa".
"Il bando -  ha spiegato l'assessore Mai - promuove il trasferimento delle conoscenze, delle innovazioni e delle informazioni, a favore degli imprenditori e degli addetti nei settori dell'agricoltura e della forestazione. L'obiettivo è incentivare e sostenere la formazione e promuovere la competitività del settore agricolo e forestale, l'uso efficiente delle risorse e delle prestazioni ambientali e realizzare uno sviluppo territoriale equilibrato e sostenibile delle economie e delle comunità rurali, compresi la creazione e il mantenimento dei posti di lavoro"
La misura riveste infatti un'importanza strategica per il settore agricolo e forestale ligure, la cui richiesta formativa sottende un duplice fabbisogno di innovazione. Da un lato, quello delle aziende specializzate in orto-florovivaismo e colture arboree della costa, inserite in mercati globali molto competitivi, dall'altro quello espresso dalle aziende estensive dell'entroterra, che necessitano di formazione continua per rimanere sul mercato o esplorarne di nuovi, ma anche per svolgere al meglio la funzioni di presidio del territorio.
Per questo motivo l'azione sostiene interventi formativi rivolti al conseguimento del requisito di conoscenza e competenza professionale per i giovani di nuovo insediamento, al conseguimento delle qualifiche professionali nel settore forestale e relativi agli obblighi e agli impegni derivanti dall'attuazione delle normative comunitarie, nazionali e regionali. Si propone inoltre dii favorire la creazione e l'aggiornamento di figure professionali utili alla multifunzionalità (es. fattorie didattiche, agriturismo, aziende agricole sociali), l'adozione di strumenti di gestione economico-finanziaria ed organizzativa, l'organizzazione delle filiere nonché il trasferimento di innovazione.
Al fine di ottenere questi obiettivi, il bando mette a disposizione dei prestatori di servizi un budget complessivo di 1 milione e 750 mila euro, Le domande potranno essere presentate in tre finestre di apertura:

  • dal 2 ottobre 2018 al 20 novembre 2018 (per un valore di 550 mila euro);
  • dal 2 aprile 2019 al 15 maggio 2019 (per un valore di 580 mila euro);
  • dal 2 ottobre 2019 al 20 novembre 2019 (per un valore di 620 mila euro).

Il sostegno verrà erogato secondo il meccanismo dei costi standard, riferiti al costo in euro per ora di corso per allievo partecipante, in modo da ridurre il taso di errore, alleggerire il carico burocratico di beneficiari ed Enti istruttorii, potendo così concentrare i controlli sulle attività effettivamente realizzate.
I beneficiari sono i prestatori di servizi riconosciuti dalla Regione Liguria mediante iscrizione all'elenco regionale, mentre la platea dei destinatari finali è molto variegata, in quanto in base alla tematica trattata possono partecipare ai corsi imprenditori agricoli, titolari di imprese forestali e amministratori e dipendenti di gestori del territorio, ma anche operatori economici, che siano PMI.
Analogamente a quanto avvenuto per la sottomisura 1.02, per attuazione la Regione si avvale del Catalogo regionale delle conoscenze e delle innovazioni (http://sima.liguriainrete.it/LaRaf/servlet/Catalogo), uno strumento telematico che permette ad ogni Prestatore di servizi accreditato presso la Regione Liguria di presentare proposte formative e di vederle pubblicate su una piattaforma condivisa, aperta a tutti gli utenti. Il sistema raccoglie le iscrizioni ai diversi corsi e ne permette la gestione al Prestatore. In questo modo, se da un lato è resa più facile la selezione di un'offerta qualificata, dall'altro si rende più facile l'incontro tra domanda e offerta.

 
 

Alberto Sturla
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PianetaPSR numero 74 settembre 2018