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Rural4Learning

L'approccio interattivo nel trasferimento delle conoscenze sulle politiche di sviluppo rurale: l'esperienza Rural4Learning in Basilicata

Dalla sperimentazione alla reale azione sul territorio.

Nato come sperimentazione nel 2016 a seguito di una call del MIPAAF alla quale rispose la Regione Basilicata attraverso il Dipartimento Politiche agricole e forestali, il progetto Rural4Learning ha assunto attualmente le dimensioni di una reale azione strutturata sul territorio lucano, sia per l'interesse mostrato dal target coinvolto, sia per il feedback restituito all'amministrazione in termini di proposte.

RuralGOOD

Le attività progettuali sperimentali sviluppate con l'implementazione del modulo RuralGOOD di esordio "Sfide dell'agricoltura multifunzionale e opportunità dei Psr per i giovani", destinate alle ultime classi degli istituti tecnici e professionali per l'agricoltura e lo sviluppo rurale, hanno rappresentato un ottimo banco di prova per gli studenti e i docenti interessati. L'iniziativa, finanziata dalle risorse della Rete Rurale Nazionale e coordinata dal CREA, ha coinvolto circa 320 alunni delle quarte classi per l'anno scolastico 2016-2017, impegnati sia in corsi on-line su tematiche connesse alla politica di sviluppo rurale mediante accesso ad una piattaforma "e-learning" dedicata, sia nell'attività informativa svolta presso gli istituti agrari della regione, orientata al trasferimento dell'argomento scelto e contestualizzato nella vision del PSR regionale, nonché supportata da alcune realtà imprenditoriali agricole, partner d'attività in campo.
Il CREA, Centro di Politiche e Bioeconomia ha individuato, di concerto con i referenti della Regione Basilicata (AdG), il tema della "Multifunzionalità" quale argomento da proporre nell'attività informativa agli studenti degli istituti agrari per la sua trasversalità: gli scenari ai quali i discenti hanno avuto accesso, infatti, sono risultati molto più ampi di quelli offerti da un tema specifico ed hanno abbracciato altri aspetti come quello delle risorse idriche, della biodiversità, della sostenibilità ambientale e alimentare, della qualità delle produzioni, delle fonti energetiche alternative, dei servizi offerti alla popolazione. Un' offerta informativa ampia e modulabile per avvicinarsi alle esigenze degli istituti e che ha rappresentato un concetto dell'agricoltura attuale e innovativo.
I casi studio scelti hanno costituito, infatti uno spazio di apprendimento, un laboratorio attivo all'interno del territorio lucano e sono stati oggetto di analisi e approfondimenti da parte del CREA. Hanno rappresentano dunque, buoni esempi supportando il percorso di conoscenza a sostegno delle professionalità che si stanno delineando sul territorio regionale nell'ambito del settore agricolo.

RuralGood e RuralCAMP

La continuità del progetto è stata garantita per l'annualità 2017/2018, sia in termini finanziari che di supporto tecnico, dal Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata che ha scelto di aderire alla nuova programmazione organizzando, sempre con il coordinamento del CREA, i moduli RuralGOOD e RuralCAMP del progetto Rural4Learning, ampliando l'offerta informativa. Durante lo scorso mese di maggio, circa 280 studenti distribuiti tra istituti tecnici e professionali per l'agricoltura e lo sviluppo rurale hanno partecipato alle lezioni in aula e alla visita di campo, riservando alla ripresa del nuovo anno scolastico sia la formazione e-learning che la sessione di Camp. Anche questa fase progettuale ha voluto che la "multifunzionalità" rappresentasse il tema dominante, sebbene la curiosità verso l'iniziativa abbia sviluppato una serie di approcci conoscitivi verso gli argomenti strettamente connessi. Il prossimo mese di novembre dovrebbe vedere una selezione degli studenti coinvolti nel modulo informativo misurarsi nell'esperienza del RuralCAMP di carattere nazionale. Infatti, insieme alle Regioni Puglia e Piemonte e ad una analoga rappresentanza di studenti coinvolti nelle medesime attività, 45 studenti provenienti dalle scuole tecniche per l'agricoltura dei rispettivi territori dovrebbero prendere parte all'esperienza, attualmente in corso di organizzazione, per  avvalorare quanto già maturato durante l'azione informativa ed analizzare con maggiore dettaglio quelle che sono le buone pratiche presenti sul territorio nazionale, i punti di forza e le criticità consentendo ai giovani studenti di elaborare eventuali proposte o semplici spunti di riflessioni utilizzabili ai vari livelli decisionali.
Ovviamente il tema della "multifunzionalità" suggerisce un percorso organizzato sulla conoscenza delle strutture agricole che assolvono alla varie funzioni del comparto, dalla gestione del paesaggio e della biodiversità (Funzione verde) a quelle delle risorse idriche e dell'equilibrio idrogeologico (Funzione blu), dalla funzione ricettiva e ricreativa (Funzione gialla) a quella della sicurezza e della qualità alimentare (Funzione bianca).
Il RuralCAMP, quindi, oltre a fare sintesi sulle opportunità che l'agricoltura offre a coloro i quali intendono seguire la professionale agricola attraverso diverse mansioni, garantisce l'esperienza di campo che aggrega modi e metodi diversi di fare agricoltura in una vision di confronto con altre realtà del panorama italiano. L'organizzazione del RuralCAMP, supportata dal personale del CREA e dalla Rete Rurale nazionale per quanto attiene ai materiali già prodotti durante la fase di sperimentazione, si articola in cinque giorni di attività conoscitive presso aziende multifunzionali selezionate per buone pratiche ed esperienze innovative sostenute dal PSR 2014-2020, in una delle regioni italiane che manifesterà la sua disponibilità a collaborare al modulo. A tal proposito, occorre segnalare l'iniziativa intrapresa durante lo scorso mese di giugno affinché anche gli studenti lucani coinvolti nella prima sperimentazione potessero beneficiare dell'avventura del Camp, esclusa dal test iniziale. Infatti, il Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata ha destinato le risorse necessarie alla realizzazione della sessione straordinaria della Summer School, aggiungendo un ulteriore tassello alla fase di sperimentazione che è riuscita così a completare il ciclo modulare del progetto. Cinque giorni di attività dedicate alla conoscenza delle aziende agricole multifunzionali, alla biodiversità, al confronto tra gruppi di lavoro che al termine di ogni giornata di visita hanno costruito dei focus sulle varie funzioni svolte. L' Abruzzo, con campo base a Silvi Marina, ha ospitato quaranta studenti e dieci docenti lucani, oltre ai rappresentanti del CREA-PB- RRN e del Dipartimento in visita al territorio compreso tra le province di Chieti, Pescara e l'Aquila e ad alcuni tratti del Parco Nazionale d'Abruzzo.

 
 

Teresa Lettieri
Crea

 
 

PianetaPSR numero 74 settembre 2018