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Innovazione

Innovarurale, nasce il nuovo portale della conoscenza e l'innovazione nel settore agricolo, alimentare e forestale

Il nuovo strumento, realizzato dal CREA-PB in collaborazione con ISMEA, risponde all'esigenza di favorire la diffusione delle informazioni riguardo la ricerca, la conoscenza e l'innovazione, dal punto di vista dei progetti, dei risultati e dell'utilizzo delle risorse.

È online Innovarurale, il Portale della Conoscenza e dell'Innovazione nel sistema agroalimentare, realizzato dal Centro Politiche e Bioeconomia del CREA (CREA-PB) in collaborazione con l'ISMEA nell'ambito del programma della Rete Rurale Nazionale (RRN) 2014-2020. Il portale, promosso dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo (Mipaaft), di concerto con le Regioni e le Province autonome e in attuazione del cosiddetto "Piano strategico per l'innovazione e la ricerca nel settore agricolo, alimentare e forestale" (Mipaaf, 2014), nasce per soddisfare una domanda di informazione e condivisione proveniente dagli addetti ai lavori e dalla società civile.

La diffusione della conoscenza

Tre sono i principi ispiratori. Anzitutto, quello di favorire la diffusione di informazioni riguardanti la ricerca, la conoscenza e l'innovazione (nella forma di documenti, notizie, eventi, bandi, normativa, casi di successo, linee guida e strumenti) attraverso una esperienza di navigazione con diversi gradi di personalizzazione. Il portale, infatti, consente di mettere in evidenza nella pagina principale le informazioni in linea con le tematiche di proprio interesse. Questo servizio è offerto sia agli utenti registrati sia a quanti non intendono registrarsi ma desiderano ugualmente focalizzarsi sui contenuti più coerenti con le proprie aspettative. Per tutti gli utenti, è inoltre possibile ricevere notifiche via web in merito alla pubblicazione di contenuti di rilievo all'apertura del browser, anche quando non si è collegati al portale, in modo da rimanere costantemente aggiornati. Coloro che invece decidono di iscriversi, hanno, in più, la possibilità di ricevere notifiche email relative ai contenuti di maggiore interesse e agli annunci pubblicati nel portale. 

Progetti e risultati

Un altro aspetto chiave del progetto è quello di informare il grande pubblico in merito ai risultati raggiunti e alle modalità di utilizzo dei fondi, utilizzando un linguaggio comprensibile e il più possibile divulgativo, mostrando informazioni chiave e sintetiche, e mettendo a disposizione strumenti per agevolare un approfondimento tematico. A questo riguardo, il portale pubblica infografiche per informare in merito all'avanzamento delle politiche e rende disponibile, oltre ad una sezione che raccoglie le FAQ, un glossario (in continuo aggiornamento) di termini validati e frequentemente impiegati nell'ambito della ricerca e dell'innovazione nel sistema agroalimentare. I termini, evidenziati all'interno dei testi per agevolarne la comprensione, riportano puntualmente i relativi riferimenti bibliografici, utili a consentire ulteriori approfondimenti.

Il confronto con gli esperti

Per richieste e questioni di carattere generale legate ai temi dell'innovazione e della ricerca, è inoltre disponibile un help desk. Attraverso un apposito modulo online è possibile contattare la Redazione, la quale, nel rispondere ai quesiti, può avvalersi di un nutrito gruppo di esperti che trova espressione nel Comitato editoriale e in quello di Redazione, in rappresentanza del Mipaaft, della Rete interregionale della ricerca nel settore agricolo e forestale, delle organizzazioni agricole e del mondo accademico e della ricerca. Inoltre, il portale, anche ai fini della validazione scientifica dei contenuti, può contare sulla collaborazione con l'Accademia dei Georgofili, una storica istituzione culturale che annovera fra gli aderenti i migliori esperti e studiosi dell'ambito agricolo, alimentare e forestale italiano.

Le banche dati

Un terzo fondamento è rappresentato dall'esigenza di assicurare il raccordo tra i progetti e tra i vari soggetti coinvolti nei processi di innovazione e ricerca. Per questo fine, uno sforzo notevole è stato compiuto nell'incorporare banche dati diverse e garantire l'integrazione delle stesse all'interno del portale. Uno dei problemi maggiori che affligge le banche dati disponibili online è infatti l'incapacità di dialogare tra loro per via dei diversi strumenti e metodi utilizzati per la loro creazione e gestione. Questo fa sì che l'informazione, anche se presente e abbondante, si rivela spesso parziale, frammentaria e ubicata in "luoghi" diversi, rendendo impraticabile ricomporre l'informazione completa a svantaggio della trasparenza informativa e, soprattutto, a detrimento delle strategie di programmazione.
Attualmente sono consultabili tre banche dati: quella della ricerca agricola regionale (gestita dal CREA-PB), il catalogo delle innovazioni in campo (curato da ISMEA) e la banca dati dei Gruppi Operativi (GO) (gestita dal CREA-PB). La banca dati della ricerca conta quasi 1.800 progetti di ricerca finanziati a livello regionale. Si tratta di un database da tempo disponibile, limitato ai progetti regionali, che si è deciso di migrare all'interno del nuovo portale con l'intenzione di estenderlo a progetti di ricerca nazionali ed internazionali.Il catalogo delle innovazioni, invece, raccoglie al momento una selezione di esperienze di aziende agricole coinvolte in progetti di innovazione finanziati dalla misura 124 dei PSR 2007/2013. Infine, la banca dati dei GO aggrega informazioni progettuali e dettagliate riguardanti i GO attivati in Italia. Al momento sono presenti 150 GO, ai quali se ne aggiungeranno altri man mano che si renderà disponibile l'informazione, con l'obiettivo ultimo di coprire l'intero panorama nazionale. 

I dati attualmente consultabili sono stati raccolti dalle fonti informative disponibili. Tuttavia, uno dei vantaggi offerti dal nuovo portale è dato dalla possibilità per gli utenti registrati e abilitati di inserire direttamente i dati progettuali, che andranno poi verificati e validati, all'interno delle banche dati, mediante l'utilizzo di apposite maschere di inserimento. 
Le banche dati della ricerca e dei GO sono inoltre corredate da strumenti che consentono l'elaborazione automatica di grafici e statistiche, incrociando ed aggregando i dati grezzi. Questo allo scopo di migliorare i processi di analisi e valutazione delle politiche per l'innovazione.

La messa a disposizione di queste informazioni può rappresentare un importante stimolo per la nascita di nuove idee progettuali e per l'implementazione delle stesse in diversi ambiti agricoli. Per le Regioni e, in generale, per i policy maker possono invece rappresentare elementi chiave per assicurare una corretta programmazione delle risorse verso determinati ambiti ed obiettivi di innovazione. Una caratteristica di rilievo, in risposta ai problemi di incomunicabilità dei database disponibili, risiede nelle modalità di integrazione tra banche dati, assicurata, oltre che dall'utilizzo della stessa piattaforma, dalla condivisione di campi comuni, quali il soggetto attuatore/partner, il comparto produttivo e l'ambito di innovazione. In particolare, la conoscenza dei soggetti direttamente interessati nei vari progetti di ricerca, nei GO e nelle esperienze innovative consente di ricostruire la rete degli attori che fanno parte del sistema e di agevolare, pertanto, il collegamento tra soggetti che operano in contesti territoriali diversi o che agiscono nello stesso contesto ma non sono ancora riusciti ad entrare in contatto a causa della frammentarietà e della dispersione dell'informazione disponibile. 

A questo proposito, per ogni scheda progettuale è possibile visionare i partner coinvolti e, per ciascuno, l'elenco di tutti i progetti di ricerca ed innovazione ai quali afferisce, dando modo di conoscerne le competenze e l'esperienza maturata. Anche per questa via, potrebbero nascere quindi nuove collaborazioni ed iniziative progettuali. Un altro strumento utile a questo fine è rappresentato, inoltre, dai servizi di pubblicazione di annunci e di ricerca sia di GO sia di partner per GO costituendi, a beneficio dei soggetti che vogliono entrare a far parte o intendono allargare una rete di attori coinvolti in un dato progetto.

In definitiva, il portale ambisce a divenire non solo un importante hub per la raccolta e lo smistamento di informazioni in materia di ricerca ed innovazione a favore di addetti del settore agroalimentare e, in generale, del grande pubblico, ma anche un luogo di incontro tra soggetti diversi per lo scambio, la condivisione e il miglioramento di iniziative e idee progettuali innovative.

 
 
 
 

Andrea Bonfiglio 
Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia - CREA

 
 

PianetaPSR numero 80 maggio 2019