Home > Il punto sui PSR > Il Commissario Wojciechowski scrive a Stati membri: usate fondi sviluppo rurale contro la crisi
Coronavirus

Il Commissario Wojciechowski scrive a Stati membri: usate fondi sviluppo rurale contro la crisi

In una lettera invita ad utilizzare gli strumenti di flessibilità per utilizzare i fondi dei PSR per misure che possano aiutare gli agricoltori in un momento di grandissima difficoltà come quello generato dalla pandemia di Coronavirus.

Nel pieno dell'emergenza Covid-19 il sistema agricolo europeo sta svolgendo un ruolo fondamentale nel garantire un adeguato approvvigionamento di generi alimentari in tutta la UE. Si tratta chiaramente di una situazione di estrema difficoltà, che mette a dura prova la tenuta della filiera e per fronteggiarla la Commissione ha messo già in campo una serie di iniziative di supporto, anche nell'ambito dello sviluppo rurale.

In una lettera rivolta ai ministri dell'Agricoltura europei, il Commissario Janusz Wojciechowski ha evidenziato quali possano essere gli interventi sui PSR che gli Stati membri possono decidere di attuare contando su tutto il supporto della Commissione e dei suoi servizi.

 Il Commissario per prima cosa ha ricordato di aver: "già potuto annunciare una serie di interventi di flessibilità e semplificazione che garantiranno, anche in un contesto in cui gli Stati membri hanno adottato restrizioni e distanziamento sociale, una continuità nel sostegno ad agricoltori e altri beneficiari della Politica agricola comune". I tecnici sono già all'opera per effettuare i relativi interventi giuridici e normativi necessari.

Le possibilità per i PSR

"Mentre alcuni Stati membri hanno pochi o nulli margini di budget - scrive Wojciechowski -, accolgo positivamente il fatto che gli Stati che hanno questa possibilità stiano già studiando in maniera pro-attiva come utilizzare i fondi ancora a disposizione nei Programmi di sviluppo rurale per finanziare azioni di rilievo per contrastare la crisi e risollevarsi".
Il rappresentante della UE sottolinea come risultino circa 6 miliardi di euro ancora non impegnati dagli Stati membri nei Programmi di sviluppo rurale ai quali ipotizza si possano aggiungere ulteriori risorse da reperire tra quelle assegnate a bandi in corso ma non ancora conclusi.

Secondo il Commissario, sono diverse le misure di sviluppo rurale che possono essere utilizzate in questo contesto, e fa arrivare un chiaro invito ai governi nazionali: "Se ancora non avete programmato queste misure e avete intenzione di farlo, volete estendere i loro obiettivi o riallocare i fondi da una misura all'altra, i nostri servizi sono a disposizione per fornirvi tutta l'assistenza necessaria affinché queste modifiche possano avviarsi il prima possibile".

Wojciechowski elenca quindi le possibili misure coinvolte: "Ci sono diversi tipi di cooperazione che possono essere sostenuti. Questo per quanto riguarda la filiera agroalimentare, attraverso la vendita diretta o l'organizzazione di servizi di consegna a domicilio di prodotti essenziali come cibo e medicinali a chi vive in zone rurali isolate. Il sostengo può essere previsto anche per la cooperazione per il miglioramento dei servizi relativi alla salute.

Inoltre i fondi dello sviluppo rurale possono essere utilizzati per sostenere investimenti a livello di impresa, come nella lavorazione, promozione e confezionamento del cibo o per il recupero della produzione agricole potenziale. Questo concetto si applica anche agli investimenti in piccole infrastrutture locali e servizi come l'acquisto di macchinari ed equipaggiamento, l'adattamento di strutture a finalità sanitarie o l'installazione di strutture sanitarie nelle zone rurali.

I servizi di consulenza possono aiutare gli agricoltori a migliorare la resilienza delle proprie imprese. I servizi di supporto possono aiutare gli agricoltori nelle loro attività quotidiane quando necessario, come in caso di malattia, assenze o momenti di necessità di ulteriore manodopera.
Nei contesti in cui gli strumenti di gestione del rischio sono già previsti, questi possono essere utilizzati per compensare le perdite derivanti dalla crisi.
Infine gli strumenti finanziari possono continuare ad offrire assistenza finanziaria agli agricoltori. Inoltre, nell'ambito del Coronavirus Response Investment Initiative Plus, la Commissione ha deciso di estendere l'obiettivo del sostegno per le PMI proponendo prestiti o garanzie in grado di coprire i costi operativi attraverso strumenti finanziari. Questo può essere d'aiuto per aumentare il flusso di cassa in questo momento".

La Rete rurale europea, ha aggiunto in conclusione il Commissario, "ha pubblicato una serie di esempi di progetti di risposta all'emergenza Covid-19 realizzati nell'ambito dello sviluppo rurale", sottolineando: "Siamo pronti a garantire una rapida approvazione alle modifiche ai programmi proposte in risposta alla crisi e vi invito a agire in maniera pro-attiva rispetto ai nostri servizi".

 
 

Redazione PianetaPSR

 
 

PianetaPSR numero 90 aprile 2020