PianetaPSR
Comunicazione

Da Nord a Sud: storie di successo dell'Italia rurale

Un evento e una mostra, con un focus sulle storie, l'impegno e i cambiamenti generati dalle aziende agricole chiamate alla doppia sfida della competitività e della sostenibilità.

Nel periodo 2014-2020 la comunicazione ha ricoperto una funzione strategica all'interno dei Programmi di sviluppo rurale (Psr), ossia quella di portare a conoscenza dei cittadini e dei beneficiari effettivi e potenziali le finalità e le modalità operative degli interventi finanziati. 

Oggi, un ulteriore passo avanti è richiesto alle Istituzioni europee, nazionali e territoriali sia per migliorare la consapevolezza del vasto pubblico sui risultati e gli impatti delle politiche sia per comunicare il ruolo centrale che l'agricoltura ha ricoperto durante la Pandemia nell'ambito del sistema produttivo italiano. Tutti i protagonisti della filiera agroalimentare, dagli imprenditori fino ad arrivare ai lavoratori stagionali, passando per i trasportatori e i distributori, hanno contribuito a garantire la disponibilità costante di alimenti, nonostante l'emergenza sanitaria in corso.  

In quest'ottica, la Rete Rurale si è dotata di un articolato piano di comunicazione per il biennio 2021-23, che punta a rendere note le opportunità e i benefici dei finanziamenti concessi e a migliorare il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati all'attuazione di queste politiche. Il suddetto piano prevede molteplici strumenti e canali di dialogo con il settore produttivo, con il mondo rurale e con i cittadini, offrendo una particolare attenzione alle nuove generazioni. 

Grazie a una proficua collaborazione con le Autorità regionali, è stato possibile avviare un progetto unitario e condiviso per dare spazio e risalto a storie, persone, contesti e singoli aspetti relativi all'attuazione dei Psr, con l'intento di far conoscere il mondo rurale attraverso le esperienze dei suoi protagonisti. Situazioni e luoghi diversi, al centro della mostra interattiva "Da nord a Sud: storie di successo dell'Italia rurale", accomunate dal forte legame con il territorio degli imprenditori, dal loro impegno nel lavorare non solo per sé stessi e le proprie famiglie, ma anche per la comunità in cui operano, per la tutela del paesaggio e per la sostenibilità ambientale. 

Alla base di questa iniziativa di comunicazione c'è stata una selezione attenta dei progetti, curata dai responsabili della comunicazione dei Psr regionali, che non ha trascurato nessun elemento: dalle priorità europee alle misure previste dai regolamenti, dai comparti produttivi alla distribuzione geografica, fino agli aspetti connessi all'innovazione e al carattere distintivo di ciascun singolo caso.

Il ruolo fondamentale dello sviluppo rurale nel sostenere la crescita e lo sviluppo sostenibile del settore agricolo e dei territori rurali italiani, è stato anche alla base dell'evento "Sviluppo rurale, benefici e opportunità per l'agricoltura italiana", che si è rivolto ai media e, per il loro tramite, ai cittadini, con il duplice scopo  di costruire una nuova narrazione della politica di sviluppo rurale focalizzata sull'impatto concreto degli interventi cofinanziati dai Fondi europei, e di creare un'opportunità di confronto e dialogo tra tutti gli attori rilevanti, per superare le sfide che attendono le Istituzioni coinvolte nel percorso che, dalla definizione di una strategia innovativa, condivisa ed efficiente nella gestione delle risorse, presentata il 19 aprile scorso in occasione dell'insediamento del Tavolo Nazionale di Partenariato per la costruzione del Piano Strategico nazionale, porterà alla definizione della futura Politica Agricola Comune 2023-2027, che dovrà integrarsi con le misure del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. 

Un percorso inclusivo, dove il mondo produttivo e i cittadini, potranno far ascoltare la propria voce per costruire l'agricoltura italiana del futuro. Un'agricoltura che, anche grazie alle nuove tecnologie, risulta sempre più competitiva e che è protagonista di quella transizione verde e digitale auspicata dalla Commissione UE, dai Governi nazionali e dalla società civile. 

Proprio nell'ottica di potenziare la reputazione della politica di sviluppo rurale e di instaurare un dibattito autentico, che possa favorire la partecipazione attiva e creare un vero senso di appartenenza al progetto europeo, nei prossimi mesi la Rete Rurale intende arricchire lo storytelling con un coinvolgimento ampio dei beneficiari delle politiche di sviluppo rurale, dare voce agli studenti e ai cittadini tutti, che potranno contribuire con idee e proposte in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, nonché garantire un'azione di monitoraggio civico delle politiche e di rendicontazione sociale.

Inoltre, al fine di garantire una maggiore periodicità alle iniziative di comunicazione e di potenziarne l'efficacia, attraverso un'azione continua di formazione e informazione delle comunità (comunità rurali, stakeholder e cittadini) sulle opportunità dello sviluppo rurale, sono stati calendarizzati i prossimi appuntamenti:

Visita la sezione "Best Practice 2021, da nord a sud: storie di successo dell'Italia rurale" sul sito reterurale.it.
 
 

Paola Lionetti
CREA

 
 

PianetaPSR numero 103 giugno 2021