Home > Mondo agricolo > Al via vendita del quinto lotto dei terreni della Banca nazionale delle Terre Agricole
schermata del sito Banca nazionale delle terre agricole
BTA

Al via vendita del quinto lotto dei terreni della Banca nazionale delle Terre Agricole

All'asta poco meno di 20mila ettari per oltre 800 potenziali aziende agricole e una base d'asta complessiva di 312 mln di euro.

È partita lo scorso 7 marzo la vendita del quinto lotto dei terreni della Banca nazionale delle Terre Agricole, che vede andare all'asta quasi ventimila ettari, per un totale di 827 aziende agricole potenziali e un valore complessivo a base d'asta di quasi 312 milioni di euro. La cifra ottenuta da questa vendita sarà destinata ai nuovi interventi in favore dei giovani imprenditori agricoli.

Caratteristiche e distribuzione dei terreni

Poco meno della metà dei terreni di questo quinto lotto sono attualmente destinati a seminativi, mentre il il 22% è costituito da prati e pascoli e il 30% è occupato da boschi, uliveti, agrumeti, vigneti e frutteti.  Un terzo delle superfici all'asta è in Sicilia, seguono Sardegna e Basilicata con il 12% degli ettari, Toscana (11%), Puglia (9%), Calabria (6%), Emilia Romagna (5%) e Lazio (4%). Il restante 8% è distribuito nelle altre Regioni.

Genesi e caratteristiche della BTA

La Banca nazionale delle Terre Agricole, instituita con la legge n.154 del 28 luglio 2016, nasce per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di terra, con un'attenzione particolare rivolta ai giovani, a cui viene concessa la possibilità di pagare il prezzo del terreno ratealmente per un periodo massimo di 30 anni. Attualmente è alimentata da terreni agricoli derivanti dalle operazioni fondiarie di Ismea, ma può raccogliere anche le superfici fondiarie appartenenti a Regioni e Province autonome e altri soggetti pubblici.

Ad oggi questo strumento ha visto l'assegnazione di349 terreni, per un totale di oltre 13 mila ettari aggiudicati.

Metodo di partecipazione

Si accede alla BTA attraverso il sito dove è possibile visualizzare tutti terreni in vendita, consultare le principali informazioni (ubicazione, caratteristiche agronomiche, tipologia di coltivazione, particelle catastali georeferenziate, l'aerofotogrammetria) e presentare direttamente la manifestazione di interesse all'acquisto di uno o più terreni.  
Dopo l'invio della manifestazione di interesse, che avviene secondo una procedura guidata step by step dall'applicativo, si può partecipare alla procedura di vendita, presentando una propria offerta economica. 

Per i terreni che non sono al primo tentativo di vendita è prevista la possibilità di effettuare offerte anche al ribasso, per un massimo del 25% del valore a base d'asta per i terreni al secondo e terzo tentativo e del 35% per quelli al quarto incanto.  

L'invio delle manifestazioni di interesse è consentito fino alle ore 24:00 del 5 giugno 2022.

 
 

Redazione PianetaPSR

 
 

PianetaPSR numero 111 marzo 2022