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Molise
 
APPROCCIO LEADER

Al via i primi 5 milioni per attivare i Psl

In dirittura di arrivo la realizzazione degli interventi dell'asse II e III attuati con l'approccio Leader - In cantiere i progetti di cooperazione interterritoriale e transazionale

Con la pubblicazione dei primi bandi per la presentazione delle domande di aiuto a valere sulle misure ad approccio Leader parte in Molise l'attuazione operativa degli interventi previsti nei PSL dei tre GAL selezionati: "continuare nell'innovazione", "itinerari di eccellenza rurale", "obiettivo distretto rurale". PSL con titoli diversi ma con obiettivi, a lungo termine, convergenti:  miglioramento della qualità della vita dei residenti delle aree rurali, valorizzazione integrata delle risorse endogene nel rispetto delle vocazioni e peculiarità ambientali, storiche, culturali, produttive, sviluppo delle opportunità occupazionali  e della competitività economica.
A novembre scorso, oltre il 50% delle risorse assegnate all'asse IV risultano essere messe a bando,  avviando così una nuova spinta alla crescita socio-economica delle zone rurali, con l'attivazione di una strategia di sviluppo integrata, non più compresa in un'unica e specifica iniziativa comunitaria (Leader I, Leader II, Leader +) ma inserita in un Asse di un programma più complesso e diversificato, il PSR, cofinanziato da un unico fondo strutturale, il FEASR e con proprie modalità di attuazione. Se i tratti distintivi e le finalità dei GAL restano assolutamente invariati, ciò che rappresenta invece la novità sono le procedure tecnico-amministrative di attuazione delle strategie (anagrafe aziendale, SIAN, domande di aiuto, sistema di pagamento, controllo, monitoraggio e valutazione) e l'interfacciarsi con soggetti che, a vario titolo, sono coinvolti nell'attuazione del programma (AdG, AGEA, RRN). Decisioni attuative che, a livello comunitario, corrispondono ad una esigenza di semplificazione amministrativa.
Quattro le misure, all'interno del PSR, dirette alle aree LEADER, che contribuiscono al conseguimento delle priorità degli Assi II "Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale" e III "Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale", oltre agli obiettivi propri di tale approccio, ovvero il miglioramento della governance, la promozione dello sviluppo integrato e sostenibile dei territori rurali:

  • misura 412 "Azioni a sostegno dell'ambiente, dello spazio rurale e della gestione del territorio"
  • misura 413 "Azioni a sostegno della qualità della vita e della diversificazione dell'economia rurale"
  • misura 421 "Cooperazione interterritoriale e transnazionale"
  • misura 431 "Gestione dei Gruppi di Azione Locale e dei Piani di Sviluppo Locali".

Gli interventi che i GAL intendono realizzare nelle suddette misure, nell'ambito dei territori di propria competenza, sono inseriti nei Piani di Sviluppo Locale, la cui valutazione è stata affidata ad una Commissione interassessorile incaricata dall'AdG di esaminare i tre PSL, formulare la graduatoria dei GAL ed assegnare, per misura, le rispettive risorse finanziarie .
Le prime due misure sono definite "azioni a bando" in quanto i GAL, a seguito di bandi pubblici emessi dalla Regione, diffondono propri avvisi sul territorio di competenza, raccolgono le domande di aiuto, selezionano i beneficiari degli interventi, destinatari degli aiuti. Per questa tipologia la Regione ha emanato due bandi, per oltre 2,5 milioni di euro, più del 40% delle risorse assegnate: uno relativo all'Asse II - misura 227/azione B "Investimenti non produttivi/terreni forestali" - e l'altro all'Asse III - misura 311/azione 1 "Diversificazione in attività non agricole", ai quali fanno seguito altrettanti avvisi pubblici da parte dei tre GAL allo scopo di animare e diffondere le opportunità sul territorio e raccoglierne le candidature. Dopo le scadenze delle prime sottofasi, agosto/settembre 2011, i GAL, sono attualmente, alle prese con le procedure di ricevibilità ed istruttoria dei progetti pervenuti, è, pertanto, prematuro registrare avanzamenti finanziari successivi a realizzazioni  fisiche.
Le ultime due misure sono "azioni dirette dei GAL", dove i beneficiari degli aiuti sono rappresentati da loro stessi; per entrambe le misure sono stati emanati i relativi bandi pubblici per la presentazione delle domande di aiuto. Anche in questo caso le somme messe a bando sono oltre 2,5 milioni di euro e rappresentato  il 100% delle risorse attribuite alle due misure nei piani finanziari approvati. Solo la misura di funzionamento dei GAL è partita finanziariamente, mentre per la cooperazione, come per le altre misure, la Regione sta effettuando l'istruttoria delle candidature presentate.
In particolare, l'attivazione della misura 421"Cooperazione interterritoriale e transnazionale" arriva a conclusione di un importante lavoro, di studio ed approfondimenti, svolto tra i responsabili regionali ed i rappresentanti della Task Force LEADER, con gli stessi GAL ed anche la postazione regionale della RRN, che ha permesso, attraverso tavoli tecnici di confronto e condivisione, l'elaborazione del bando della cooperazione e la successiva pubblicazione, anticipando le altre regioni che hanno adottato la stessa procedura Del Molise. 
Considerato l'attuale iter istruttorio, è ragionevole pensare che le realizzazioni fisiche degli interventi e le erogazioni finanziarie, si concretizzeranno nei primi mesi del 2012, quando ci si aspetta anche la pubblicazione di tutti gli altri bandi delle altre misure attivabili nell'ambito dell'Asse IV.

 

 
 
Mena Izzi

 
 
 

PianetaPSR numero 5 - dicembre 2011

Mipaaf
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Pubblicazione realizzata con il contributo FEASR (Fondo europeo per l'agricoltura e lo sviluppo rurale) nell'ambito delle attività previste dal programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020
DIRETTORE RESPONSABILE - MATTEO TAGLIAPIETRA
REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N. 190/2011 del 17-06-2011 - ISSN 2532-8115