Home > Il punto sui PSR > Vino, istruzioni per chiedere il saldo per investimenti
CIRCOLARE AGEA

Vino, istruzioni per chiedere il saldo per investimenti

L'elenco della documentazione da presentare e il fac-simile utilizzabile solo con l'applicativo presente sul portale Sian - Per le domande c'Ŕ tempo fino al 31 agosto 2013

Il Titolare dell'Ufficio Monocratico di Agea, con nota n. UMU.2012.1650 del 29 novembre 2012, ha emanato le istruzioni operative finalizzate al pagamento del saldo delle domande, campagna 2011/2012, presentate nell'ambito della misura "investimenti" dell'Ocm Vino. Le istruzioni fanno seguito a quanto giÓ disposto nella precedente circolare Agea n. 27 del 16 luglio 2012 in materia, fornendo ulteriori indicazioni sia sulle modalitÓ di presentazione che sull'istruttoria delle domande.

Le principali novitÓ contenute nelle nuove circolari:

- il termine per la presentazione della domanda Ŕ fissato al 31 agosto 2013
- Durc acquisito direttamente dalla Regione
- Trasmissione elenchi di liquidazione ad Agea entro il 23 settembre 2013
 

Tra gli allegati alla circolare, Agea include il fac-simile di domanda che potrÓ essere presentata esclusivamente utilizzando l'applicativo presente su portale Sian per il tramite di un Centro autorizzato di assistenza agricola o presso un libero professionista preventivamente delegato.
Il termine ultimo previsto per la presentazione della domanda Ŕ fissato al 31 agosto 2013.
Indichiamo di seguito la documentazione che dovrÓ essere allegata all'istanza di pagamento:

  • relazione tecnica sugli investimenti realizzati
  • per i fabbricati: elaborato grafico con l'individuazione delle opere e dei lavori per i quali Ŕ stato chiesto l'aiuto unitamente alla tabella di raffronto tra computo metrico preventivo e consuntivo, con l'attribuzione delle fatture per elenco voci
  • per i lavori in economia: una dichiarazione da parte del richiedente/beneficiario attestante l'importo totale imputabile per i lavori svolti
  • copia conforme all'originale dei giustificativi di spesa (fatture, ricevute o documenti contabili)
  • copia conforme all'originale dei giustificativi di pagamento (quietanza di pagamento)
  • eventuale altra documentazione espressamente prevista dalle Disposizioni Regionali Applicative (DRA)
  • eventuale documentazione comprovante la sussistenza di cause di forza maggiore a giustificazione della mancata o tardiva presentazione delle dichiarazioni obbligatorie ai sensi del Reg. CE n. 436/2009
  • eventuale documentazione comprovante la sussistenza di cause di forza maggiore a giustificazione della mancata o parziale realizzazione degli investimenti

Si ricorda che la regolamentazione comunitaria riconosce come cause di forza maggiore o circostanze eccezionali "circostanze anormali, indipendenti dall'operatore, e le cui conseguenze non avrebbero potuto essere evitate se non a prezzo di sacrifici, malgrado la miglior buona volontÓ".
A titolo esemplificativo la circolare individua alcune fattispecie che possono essere riconosciute come cause di forza maggiore o come circostanze eccezionali:

  • il decesso dell'agricoltore
  • l'incapacitÓ professionale di lunga durata dell'agricoltore
  • la calamitÓ naturale grave, che colpisce in misura rilevante la superficie agricola dell'azienda
  • la distruzione fortuita dei fabbricati aziendali

La domanda, e la documentazione allegata, dovrÓ pervenire all'Ufficio regionale territorialmente competente responsabile dell'esame istruttorio. Tale attivitÓ Ŕ tracciata informaticamente mediante l'utilizzo di apposite schede d'istruttoria informatizzate.
L'esame della domanda e della documentazione allegata Ŕ  finalizzato alla verifica:

della ricevibilitÓ; controllo di tipo formale dell'istanza e dei relativi allegati
dell'ammissibilitÓ; controlli di tipo sostanziale posti in essere mediante verifiche amministrative ed in loco; in questa fase gli Enti Istruttori regionali devono accertare, tra l'altro, che non vi siano sovrapposizioni nel finanziamento delle misure di sviluppo rurale

Qualora i sopralluoghi in azienda evidenzino il mancato rispetto di quanto sottoscritto in domanda o in caso di dichiarazioni non coerenti formulate per negligenza grave, si dovrÓ procedere all'esclusione dell'interessato con la conseguente decadenza della concessione del contributo.
La circolare stabilisce inoltre che il Durc, il Documento Unico di RegolaritÓ Contributiva che attesta la regolaritÓ di un'impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi, dovrÓ essere acquisito direttamente dall'Ufficio regionale competente.
Al termine dell'attivitÓ di competenza, l'Ufficio regionale inserisce le domande istruite con esito positivo in appositi elenchi di liquidazione che dovranno essere trasmessi ad Agea, per il pagamento, entro il 23 settembre 2013.
Oltre a definire i casi di cessione parziale o totale dell'Azienda e la possibilitÓ di recesso per singole azioni, la nota ricorda l'obbligo di indicazione, da parte del richiedente, di un conto corrente bancario o postale dove saranno versati i contributi spettanti.
Un capitolo Ŕ infine dedicato ai controlli ex post, ovvero le verifiche che dovranno essere effettuate dopo il pagamento del contributo finalizzate al cosiddetto "mantenimento d'uso".
Ciascuna Azienda, nel richiedere le somme per gli investimenti interessati, ha assunto un impegno avente la seguente durata:

  • 3 anni per l'acquisto di attrezzature informatiche, recipienti per l'affinamento del vino, macchine per la movimentazione del magazzino e attrezzature similari
  • 5 anni per l'acquisto di impianti, macchinari e arredi per locali ad uso specifico e opere per la costruzione e ristrutturazione dei manufatti

Nel periodo di impegno potranno essere effettuati dei controlli (ex-post) finalizzati alla verifica del mantenimento degli obblighi assunti, all'accertamento che l'oggetto del finanziamento non presenti modifiche sostanziali ed alla verifica che l'investimento non abbia beneficiato di altri contributi pubblici.

 
 
 

Maurilio Silvestri

 
 
 

PianetaPSR numero 16 dicembre 2012