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MULTIFUNZIONALITA'
ATTIVITA' CONNESSE

Quando il latte extra-quota si trasforma in gelato

Un allevatore piemontese ha saputo trasformare un problema, quello delle quote Ue, in una risorsa per diversificare il reddito: è nata così la prima agrigelateria, che piace anche ai francesi.

E' un'azienda di dimensioni considerevoli quella condotta a Poirino (Torino) da Alfonzo Burzio con sua moglie Antonietta e suo cognato Giovanni Crivello: 100 ha di terreno, 220 vacche da latte, e una grande idea alle spalle: 12 anni fa,  a fronte del problema delle quote latte e dell'eccedenza nella produzione, hanno compreso che una soluzione potevano trovarla nel latte stesso, e hanno deciso di affiancare all'attività tradizionale l'apertura di una gelateria, più precisamente una agrigelateria. Così, il latte che non va in centrale, diventa gelato, fatto con nocciola tonda gentile delle langhe, o con il tradizionale amaretto di Mombaruzzo,  la menta piperita di Pancalieri. E poi, a seconda delle stagioni, albicocche fragole e mirtilli coltivati in azienda.
Alla base, una filosofia chiara: freschezza, genuinità dei prodotti, km zero, valorizzazione del territorio. Oggi sono diventati un caso studio, con viaggi organizzati dalla Norvegia, dalla Danimarca, perfino dagli Stati Uniti. E con clienti che arrivano per gustare il gelato, oltre che dalla vicina Torino e dal territorio circostante, anche da Valle d' Aosta e dalla Francia.

interno gelateria

Al latte crudo in azienda si aggiungono gli ingredienti freschi per il gelato,  dopodiché avviene la pastorizzazione, un procedimento che viene da qualche tempo mostrato anche ai ragazzi delle scuole, in visita alla fattoria didattica.
Un panorama, quello delle attività connesse, che si è ampliato negli ultimi anni. L'Azienda agricola in Cascina San Pietro, non rientrando il prodotto-gelato, anche se attività connessa, in quelli individuati dall'apposito Decreto ministeriale in materia (come, ad esempio, il pane o la birra) e quindi nel reddito agrario, gestisce l'agrigelateria con doppia contabilità.
"All'inizio, racconta Giovanni Crivello, "Siamo stati dei veri e propri pionieri, e abbiamo dovuto superare parecchie difficoltà burocratiche. Ora, forse perché il successo dell'iniziativa è riconosciuto, troviamo molte più porte aperte".
Così, l'agrigelateria San Pè è oggi presente ad esempio ad Eataly Lingotto, fra le eccellenze italiane, così come era presente all'ultimo Salone del Gusto di Torino (è anche sede didattica dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo).
Non mancano il lato "ludico" e quello "sociale". Oltre alla già citata fattoria didattica, che accoglie i bambini delle scuole per osservare tutto il ciclo del latte a partire dalla mungitura, la Cascina San Pietro si è arricchita negli anni anche di un teatro per svolgere spettacoli all'aperto nella stagione estiva e di un "laghetto didattico" dove i bambini posso osservare la tinca tipica del luogo. Inoltre ospita frequentemente anche gruppi  di diversamente abili.

 
 

Redazione PianetaPsr

 
 
 
 
 

PianetaPSR numero 18 - febbraio 2013