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RURALAND

Tra i banchi e in campo, a scuola di cultura rurale

Concorso "The Rural Times": i progetti pilota nelle scuole primarie e secondarie mettono al centro idee e creatività dei  ragazzi , tra le radici del passato e la società del futuro

Ruraland. Una finestra sul mondo rurale: è la campagna promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), attraverso il programma Rete rurale nazionale, che a quattro anni della sua nascita ha creato una rete di scuole e insegnanti capaci di innovare.
Acquisizione di competenze e ruolo proattivo degli  studenti, su questi aspetti si è focalizzato il concorso The Rural Times, promosso dal Mipaaf in collaborazione con la casa editrice Giunti progetti educativi e  dedicato alle idee dei ragazzi che, con il prezioso contributo dei loro insegnanti, raccontano  il  mondo rurale,  come ricordo delle proprie radici culturali e in una luce critica, documentando esperienze, aspetti del lavoro agricolo  e trasformazioni socioeconomiche.
Gli elaborati  proposti hanno come punto di partenza l'interazione tra società e territorio, con un'attenzione che si sposta dalle tradizioni del passato,  al  presente - la diversità dei sapori e dei luoghi d'origine delle  produzioni agricole di qualità -  alla società del  futuro, guardando  ad una agricoltura capace di innovare e di stare al passo con i tempi.
Il concorso The Rural Times ha rappresentato un'occasione per accrescere la consapevolezza sull'importanza delle relazioni tra cittadino e mondo rurale e per riflettere su una partecipazione più attiva  degli studenti alla corretta gestione delle risorse naturali.
Con questo proposito, nell'ambito dei progetti Rural4kids e Rural4teens, partiranno entro l'anno due iniziative pilota,  finalizzate ad  integrare mondo della scuola e mondo del lavoro, educando i giovani a percepire  il territorio come "risorsa" sociale, economica e culturale.
Attraverso incontri in aula, strumenti multimediali e attività di laboratorio e sul campo, queste iniziative coinvolgeranno in  modo semplice e divertente,  gli alunni di tre scuole primarie e tre istituti secondari  di secondo grado, mettendo in contatto il contesto urbano con quello rurale.
Le "sperimentazioni in cantiere" rispondono all'esigenza di apprendimento come attività continuativa, di cui una delle strutture è la scuola,  ma non l'unica:  ogni incontro sarà infatti dedicato anche all'esperienza diretta, con l'intento di diffondere la conoscenza e avvicinare i bambini e i ragazzi al mondo rurale, alla sua storia, tradizioni, luoghi, climi, paesaggi: con un tema di fondo, che è la qualità e sostenibilità della vita degli uomini e degli animali.

 
 

Paola Lionetti

 
 
 
 
 

PianetaPSR numero 18 - febbraio 2013