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Sardegna
 
FORUM REGIONALE
 

Iniziano i lavori per disegnare il nuovo Psr

Prima riunione organizzata a Cagliari dall'assessorato dell'Agricoltura  per avviare il confronto con le istituzioni e il partenariato socio-economico territoriale sulla programmazione 2014-2020

A Cagliari si è parlato di Sviluppo Rurale e di nuova PAC nel corso del " Forum regionale sullo Sviluppo Rurale in Sardegna",  promosso dall' Assessorato dell'Agricoltura e della Riforma Agro-Pastorale per aprire un confronto con gli  attori istituzionali e socio-economici del territorio. Si sono analizzate le prospettive offerte dalla prossima PAC 2014-2020 per la nuova programmazione regionale dello sviluppo rurale alla luce delle esperienze maturate nel corso dell'attuazione del Programma di Sviluppo Rurale Sardegna 2007-2013. L'incontro è stato  gestito con la metodologia innovativa dello spazio aperto di discussione auto-organizzato (OST -  Open Space Technology) consentendo di esporre il proprio punto di vista e confrontarsi in gruppi di lavoro, ciascuno dei quali focalizzato su uno specifico tema precedentemente individuato dagli stessi partecipanti. 
Con questa iniziativa l'Assessorato e, quindi, l'Autorità di Gestione dell'attuale PSR ha voluto attivare un processo di partecipazione attiva con le parti economiche e sociali e gli organismi che rappresentano la società civile, individuando possibili ambiti di miglioramento per lo sviluppo rurale dell'isola e coinvolgendo il partenariato allargato in una riflessione critica in merito all'esperienza dell'attuale programmazione,  per arrivare ad avanzare una serie di interventi migliorativi da adottare nel prossimo ciclo di programmazione. Durante l'incontro, i partecipanti sono stati guidati da un facilitatore nel proporre gli argomenti di discussione, nel costruire l'agenda dei lavori della giornata e nel  contribuire attivamente alla redazione del documento finale dell'incontro attraverso l'aggregazione dei diversi report tematici predisposti nel corso della giornata di lavori. Il report finale è stato poi restituito a tutti i partecipanti.
I lavori hanno evidenziato come gli interventi del Programma di Sviluppo Rurale per il prossimo periodo di programmazione 2014-2020 debbano essere in linea con gli obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale degli altri strumenti di intervento comunitario e con gli obiettivi attesi di politica economica regionale. E' emersa quindi l'esigenza di rafforzare le attività finalizzate all'accrescimento della competitività del comparto attraverso una gestione comunque sostenibile delle risorse naturali con l'implementazione di strategie che convergano verso uno sviluppo equilibrato delle zone rurali. 
L'evento  partecipativo rientra nelle attività del più ampio progetto ApeRegina che ha preso avvio nel settembre del 2012 con l'ambizioso obiettivo di supportare l'attuazione trasparente ed efficace del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 e migliorare la trasparenza e la comunicazione tra gli attori che saranno interessati e coinvolti nella redazione del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
Il progetto, ideato dall'Assessorato all'Agricoltura e Riforma Agropastorale viene realizzato attraverso l'assistenza tecnica e metodologica della società di consulenza organizzativa Poliste del gruppo Metaplan e grazie anche alla collaborazione delle Agenzie regionali Laore, Argea e Agris.
L'approccio partecipativo impiegato in questo primo incontro rappresenta solo la tappa iniziale di un più ampio percorso che prevede per i prossimi mesi un totale coinvolgimento dei principali stakeholders, del partenariato e della governance a più livelli, al fine di individuare una mappa dei fabbisogni su cui intervenire e definire le potenzialità da sviluppare e quindi le strategie e le proposte da inserire nel programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
L'Adg ha confermato che a questo primo incontro faranno presto seguito una serie di workshop che costituiranno dei momenti di approfondimento su aspetti specifici della programmazione dello sviluppo rurale innescando un processo che favorirà il consolidamento di una rete di comunicazione inter-istituzionale rafforzando i rapporti tra i partner istituzionali che si troveranno coinvolti nel prossimo periodo di programmazione 2014-2020 e migliorando la comunicazione con i potenziali beneficiari dei futuri interventi di finanziamento.   

 

Francesco Piras
piras@inea.it

 
 
 

PianetaPSR numero 20 -aprile 2013