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REPORT

Ocse, check-up dei sussidi pubblici all'agricoltura

Nell'ultimo biennio il sostegno degli Stati registra una lieve crescita dopo molti anni di tagli - E per il futuro si pone anche un problema di qualità della spesa in funzione del nuovo modello agricolo 

Il rapporto  OCSE "Agricultural Policy Monitoring and Evaluation 2013"  presentato e discusso in un recente workshop, contiene i dati e le valutazioni delle politiche agricole di 47 Paesi, che concorrono all'80% circa del valore aggiunto agricolo mondiale. Il report analizza il sostegno pubblico al settore agricolo e quantifica il beneficio che gli operatori agricoli ricevono dalle politiche pubbliche nazionali, regionali e comunitarie,  offrendo anche indicazioni su come tali Paesi possano meglio orientare le loro politiche agricole ed incrementarne l'efficacia economica.
L'area esaminata comprende oltre ai 34 Paesi membri dell'OCSE, le economie emergenti con un ruolo chiave nel settore agricolo: Brasile, Cina, Indonesia, Russia, Sud Africa, Kazakhstan e Ucraina. A fronte delle differenze che riguardano il livello di sviluppo, le caratteristiche del settore agricolo e le forme di supporto per gli agricoltori, c'è accordo sulle priorità:

  • Garantire a tutti prodotti agro-alimentari sicuri e di qualità;
  • Assicurare un reddito sufficiente alle aziende agricole, incluse quelle a gestione familiare;
  • Incrementare la competitività del settore agricolo;
  • Favorire l'uso sostenibile delle risorse naturali.
 

Come è cambiato il sostegno pubblico all'agricoltura nei diversi Paesi

Fonte: OECD, PSE/CSE Database, 2013


Il primo elemento che si evidenzia dalla lettura del rapporto è la elevata consistenza del sostegno pubblico al settore agricolo (Fig.1). In tutti i paesi analizzati, l'agricoltura gode di un regime di sostegno finanziario:  circa un sesto del reddito lordo delle aziende agricole proviene da regimi di aiuto.
L'analisi di tendenza evidenzia che nel biennio 2011- 2012 il sostegno per le aziende agricole ha avuto un andamento moderatamente crescente passando dal 15% del 2011 al 17% del 2012. Tuttavia, nella media del decennio, il peso del sostegno/valore aggiunto fa registrare  un trend discendente, che ricalca quello pure decrescente del sostegno che nel caso dell'"Europa" (Europa centro-occidentale, inclusi  Israele e Turchia) mostra una diminuzione dal 34 al 20%.
Gli agricoltori si trovano quindi di fronte ad un trend decrescente del  regime di aiuti per l'agricoltura, che pone interrogativi non solo in merito alla quantità della spesa, ma anche sulla sua qualità dovendosi definire politiche di sostegno in grado da un lato di favorire lo sviluppo di una struttura produttiva nazionale e dall'altro di sviluppare una agricoltura di servizi fortemente connessa al territorio e orientata verso un nuovo modello organizzativo, in grado di porre maggiore enfasi sui concetti di targeting (obiettivi significativi e ristretti), di sostenibilità e di massa critica, condizioni chiave per assicurare efficacia alla politica agricola nel suo complesso.

 
 
 
Nota:
1.       EU15 per il periodo 1995-97 e EU27 per il periodo 2010-12

Il valore totale (Total OECD) non include gli Stati Membri UE non-OCSE
 
 
 

Redazione PianetaPsr

 
 
 
 

PianetaPSR numero 26 - novembre 2013