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Umbria
 
BILANCI

Ok la spesa, archiviato il rischio disimpegno

I dati sull'avanzamento dei fondi comunitari  hanno superato ampiamente l'obiettivo programmato - Risultati molto positivi  per le misure competitività e agroambiente, gli assi portanti del Psr

L'obiettivo di evitare il disimpegno automatico dei fondi Ue per il Psr regionale in Umbria è stato già ampiamente raggiunto al 30 settembre: il Decreto AGEA 380 mostra infatti come l'Umbria sia già del 23% oltre l'obiettivo di spesa al 31/12/13, limite per il disimpegno automatico.
Nell'ambito dell'attività di monitoraggio procedurale del PSR, con cadenza periodica vengono pubblicati sul sito della Regione, nella sezione sviluppo rurale, i report sull'avanzamento del PSR, che danno conto dell'avanzamento sia finanziari che procedurale del programma. Il report al 31 ottobre evidenzia una situazione molto positiva per quanto riguarda l'Asse 1 e l'Asse 2, che hanno raggiunto percentuali di spesa rispettivamente del 65,76% e 72,56 %.

 

Stato di avanzamento finanziario (SP) per asse in Umbria
            (decreto Agea n. 382 dell'08-11-2013)

 

Guardando al dettaglio per misura, nell'ambito dell'Asse 1 per l'Ammodernamento delle aziende (121), l'Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti (123), il Sostegno agli agricoltori per conformarsi ai requisiti della normativa comunitaria (131) e le Aziende in ristrutturazione in seguito alla riforma dell'OCM (144) si registra una percentuale di spesa superiore al 70%.
Un altro gruppo di misure, la Valorizzazione economica delle foreste (122), le infrastrutture per agricoltura e silvicoltura (125), il Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità (126), il Sostegno alle associazioni di produttori per informazione e promozione (133) hanno raggiunto una spesa del 50% circa. Rimangono indietro la 124, misura di cooperazione per l'Innovazione e la misura di Sostegno agli agricoltori che partecipano ai sistemi di qualità alimentare (132).
Per quanto riguarda l'Asse 2, le misure per l'utilizzo sostenibile dei terreni agricoli (211, 212, 214), la misura per il Benessere animale (215), il Sostegno agli investimenti non produttivi (227) registrano un avanzamento del 70% o più in molti casi. Tra le misure per l'utilizzo sostenibile dei terreni forestali, l'Imboschimento di terreni agricoli (221) e la Ricostituzione del potenziale forestale (226) del 50% circa. Rimangono indietro il Sostegno agli investimenti non produttivi (216), l'Imboschimento di superfici non agricole (223) e, in misura minore i Pagamenti silvoambientali (225).
L'Asse 3 presenta un avanzamento finanziario complessivo del 34%, con una performance del 61% della misura per i Servizi essenziali per economia e popolazione rurale (321), del 36-37% per l'Agriturismo (311) e l'Incentivazione di attività turistiche (313).
Per L'Asse 4, che ha un avanzamento del 12,5%, la Regione, in questa ultima fase di programmazione, si è attivata con un continuo monitoraggio dell'attività dei GAL e un'assistenza puntuale nei loro confronti. Con DGR 208 del marzo 2013 sono state prese assunte "Disposizioni per l'accelerazione della spesa delle Misure dell'Asse 4 e Linee giuda per la predisposizione dei bandi per la Misura 411 "Competitività" da parte dei GAL".

 

Michela Ascani
 

 
 
 

PianetaPSR numero 26 - novembre 2013