E' stata definita la graduatoria relativa al secondo bando della misura 1.2.5. "Miglioramento e sviluppo delle infrastrutture in parallelo con lo sviluppo e l'adeguamento dell'agricoltura e della silvicoltura", del PSR Molise 2007/2013, che ha destinato 5 mln di euro ai comuni molisani.
Tali fondi sono stati successivamente integrati con ulteriori 5 milioni di euro, a seguito di una ridistribuzione delle risorse avvenuta all'interno dell'Asse I, che ha consentito lo scorrimento della graduatoria soddisfacendo tutte le domande di aiuto ammesse a finanziamento e non accolte in un primo momento per carenza di disponibilità finanziarie. Queste risorse si aggiungono ai 13,4 milioni di euro relativi al primo bando della misura 125 che ha visto finanziati gli investimenti di circa 150 comuni dell'area.
Questa seconda edizione è stata caratterizzata da tempi record impiegati per valutare l'elevato numero di progetti pervenuti ed ultimare la relativa istruttoria, in un contesto di semplificazione amministrativa che ha permesso ai circa 90 comuni di avviare tempestivamente gli interventi infrastrutturali previsti.
Il sostengo è stato concesso in forma di contributo a fondo perduto, in misura del 100% del costo totale ammissibile, con un massimale di investimento di 150 mila euro per comune. Attraverso l'attribuzione di un maggior punteggio, nella fase di valutazione sono stati privilegiati gli investimenti finalizzati al risparmio idrico e/o energetico, quelli che presentavano un maggior numero di aziende, con più alta estensione territoriale, direttamente servite dall'intervento, nonché quelli con un maggior livello di progettazione e di contribuzione finanziata da parte dell'amministrazione proponente.
L'obiettivo è stato quello di mirare a migliorare la viabilità a servizio delle aziende agricole locali e a ristrutturare la rete idrica rurale, promuovendo, nel contempo, un uso razionale dell'acqua e la salvaguardia dell'ambiente
In particolare sono stati finanziati: investimenti di rifunzionalizzazione di strade rurali, interessanti il piano viario carrabile e per la costruzione e/o rifacimento di tratti di acquedotti rurali, infrastrutture asservite alle aree di pascolo per l'abbeveraggio degli animali di aziende agricole zootecniche, soggetti a perdite per vetustà delle tubazioni, ovvero per deterioramento dovuto a cause naturali (dissesto idrogeologico, piogge intense, ecc.), finalizzati al risparmio idrico, comportanti, laddove necessario, eventuali variazioni al tracciato delle condotte primarie.
La Misura è direttamente correlata all'obiettivo specifico del potenziamento delle dotazioni infrastrutturali fisiche, favorendo l'uso più razionale delle risorse idriche e un migliore collegamento delle imprese rispetto agli altri soggetti della filiera, sia dal lato della domanda finale che rispetto ai mercati degli input. Promuove indirettamente l'ammodernamento e l'innovazione nelle imprese e l'integrazione lungo le filiere, nonchè la tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche superficiali e profonde, in quanto favorisce un uso più efficiente e sostenibili di tali risorse
Mena Izzi
PianetaPSR numero 32 - maggio 2014