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SAPERE I SAPORI
 

L'educazione alimentare sui banchi delle scuole

Riparte con 500mila euro il progetto della Regione per diffondere tra i giovani una corretta alimentazione: in primo piano la promozione della qualità dei prodotti agricoli e le tipicità laziali

Il progetto "Sapere i sapori", inaugurato nel 1998, mira a diffondere tra i giovani la conoscenza di una corretta alimentazione attraverso la promozione della qualità dei prodotti agricoli. Si tratta di un progetto strategico rivolto ai ragazzi delle scuole di tutte le province laziali con una doppia finalità: educare i bambini ad un'alimentazione corretta e far conoscere loro le tipicità del Lazio.Dopo oltre 15 anni dal suo primo avvio il progetto, realizzato in collaborazione con L'ARSIAL (Agenzia per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio), per l'anno scolastico 2014/2015 si arricchisce di alcune novità. Infatti, con questa nuova edizione i beneficiari dovranno presentare veri e propri progetti per l'utilizzo dei fondi messi a disposizione dalla Regione.Le tipologie di azione previste sono tre: promozione e comunicazione; promozione e formazione nelle scuole; progetti speciali ideati da altre organizzazioni e prevedono la presentazione di progetti su alimentazione, prodotti tipici, biologico, educazione al consumo e sicurezza e all'igiene in campo alimentare. Ma anche attività di sensibilizzazione al consumo responsabile di vino e birra. Tra gli altri sono previsti anche progetti sull'acqua, la biodiversità, la filiera alimentare e la stagionalità degli alimenti. Inoltre, le scuole potranno organizzare visite guidate in fattorie didattiche o in aziende di trasformazione, e realizzare anche degli orti scolastici.Per le scuole primarie, secondarie e primo biennio delle scuole superiori sono a disposizione risorse per 350 mila euro. I bandi di partecipazione finanziati sono così ripartiti: 50% (175.000 euro) a favore dei progetti presentati dalle scuole del Comune di Roma e il restante 50% per le scuole delle province del Lazio. I contributi spettanti alle singole province sono ulteriormente suddivisi in base alla popolazione residente: 50% alla provincia di Roma (87.500 euro), 18% alla provincia di Latina (31.500 euro), 16% alla provincia di Frosinone (28.000 euro), 10% alla provincia di Viterbo (17.500 euro), 6% alla provincia di Rieti (10.500 euro).Per gli altri enti i fondi ammontano a 100 mila euro. In questo caso i beneficiari sono associazioni, enti, organizzazioni di categoria, istituti di natura pubblica e/o privata, le cui attività sono pertinenti l'educazione alimentare, l'agricoltura, la biodiversità, la gestione degli agro ecosistemi e dei servizi ai territori rurali. Altri 50mila euro, invece, saranno destinati ad attività di promozione dei progetti migliori da parte della Regione. Il bando è aperto per le scuole fino ad esaurimento fondi, mentre 60 giorni di tempo agli enti e alle associazioni per presentare la propria candidatura.

 
 
 
 

Roberta de Vito
devito@inea.it 

 
 
 

PianetaPSR numero 35 - settembre 2014