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Strumenti Ismea

Terra, credito, impresa: un kit per i giovani

Oltre ai fondi comunitari, gli agricoltori under 40 possono contare su una serie di importanti strumenti per avviare e potenziare la propria impresa - alcuni nuovi - messi a disposizione da Ismea

Il sostegno ai giovani agricoltori può contare sull'importante leva dei Psr con le varie soluzioni messe a punto dalle Regioni per ottimizzare la fruizione delle misure da parte dei giovani ma, in Italia, ha storicamente un fondamentale alleato nellestrategie messe a punto da Ismea, Istituto di servizi per il mercato agricolo e alimentare, che recentemente ha ulteriormente sviluppato alcuni strumenti innovativi.

Partiamo dal"Primo insediamento Ismea", recentemente implementato soprattutto nelle fasi della domanda e dell'istruttoria, grazie alle nuove possibilità offerte dai "tools" on line. Naturalmente si tratta di uno strumento che funziona attraverso bandi. Rispetto all'avviamento aziendale dei Psr, la caratteristica del Primo Insediamento Ismea è quella di agganciare il premio (70.000 euro in conto interessi) a un Piano di miglioramento fondiario di una azienda agricola che si va ad acquistare: è Ismea ad approvare o meno la domanda, in base alla sua sostenibilità economico-finanziaria. Le modalità sono quelle del patto di riservato dominio (fino a 2 mln di euro di valore) o del mutuo ipotecario (oltre i 2 mln di euro). Per il Piano, Ismea mette a disposizione uno strumento web per la redazione del business plan, che deve dimostrare la sostenibilità almeno per i primi 5 anni ed è, allo stesso tempo, un'autovalutazione di prefattibilità economico-finanziaria dell'operazione. Serve cioè al giovane per rendersi egli stesso conto se l'operazione che vuole condurre ha senso o meno. Compilando i campi relativi al valore del terreno, alle spese di coltivazione, agli impianti e fabbricati agricoli, ai macchinari o alle spese per le reti di copertura (sono solo alcuni esempi di un format ampio e circostanziato), il business plan calcolerà i termini economico-finanziari dell'operazione e l'importo delle rate.

Ma per i giovani un altro strumento importante (anche questo a bando) è quello relativo all'autoimprenditorialità: si tratta di un mutuo a tasso zero della durata massima di 15 anni e per investimenti non superiori a 1.500.000 euro. Si divide in "Subentro", per aziende agricole costituite da non più di 6 mesi, con sede operativa sul territorio nazionale, con azienda agricola cedente attiva da almeno 2 anni, economicamente e finanziariamente sana; e "Ampliamento" per imprese agricole attive e regolarmente costituite da almeno due anni, con sede operativa sul territorio nazionale, economicamente e finanziariamente sane.

Altra questione fondamentale per i giovani è quella dell'accesso alla terra. Ebbene, anche nella "gestione del patrimonio fondiario", attività storica dell'Istituto, è prevista la riassegnazione dei terreni agricoli rientrati nella disponibilità di Ismea a seguito di inadempienza contrattuale da parte degli assegnatari. La cessione su base concorsuale prevede un bando di concorso riservato ai giovani che si insediano per la prima volta (la formula è quella della vendita con patto di riservato dominio).

Ma anche l'accesso al credito rappresenta un cardine fondamentale per dare corpo all'impresa giovanile. Così, lo strumento della garanzia diretta, rilasciata da Ismea, integra la capacità dell'imprenditore di offrire garanzie, al fine di favorire l'accesso al credito alle aziende agricole. È bene ricordare come il costo della garanzia possa essere abbattuto grazie agli aiuti de minimis, concessi per un massimo di 15 mila euro.

La garanzia, che fruisce della protezione di ultima istanza dello Stato, protegge i finanziamenti per il miglioramento fondiario, la ricerca, la costruzione di beni immobili,  l'acquisto attrezzature, ecc. e copre fino al 70% dell'importo finanziato dalla banca, ma, nel caso dei giovani, la percentuale sale all'80%. Essa può essere rilasciata fino a un 1 milione di euro per le micro e le piccole imprese, elevabile a 2 milioni di euro nel caso di medie imprese. L'accesso alla garanzia Ismea oltre a essere talvolta un prerequisito per accedere al finanziamento bancario, grazie alla protezione dello Stato, consente di ridurre il tasso d'interesse praticato all'imprenditore; il che, specie in alcune aree della Penisola, è ancora un vantaggio non trascurabile.

Da sottolineare poi l'attività istituzionale svolta da Ismea nell'ambito della Rete Rurale Nazionale.  Ismea è impegnata in diverse azioni dedicate ai giovani imprenditori: dallo sviluppo di un osservatorio sull'evoluzione dell'imprenditoria giovanile in agricoltura, all'edizione della V selezione nazionale "Nuovi fattori di successo" concorso che premia le migliori prassi condotte dagli agricoltori fino a quarant'annie che vedrà a breve l'esito conclusivo dell'istruttoria delle domande di partecipazione ad un progetto di tutoraggio da parte di aziende di eccellenza e rivolto sempre alle nuove generazioni. Ismea supporta inoltre il Mipaaf nella attuazione dei programmi di"Promozione dell'imprenditoria giovanile in agricoltura", il cui obiettivo è quello di rafforzare la capacità dei giovani imprenditori agricoli dai 18 ai 40 anni, che già esercitano o vogliono avviare un'attività agricola, di competere nei mercati nazionali e/o esteri.
 
Un ventaglio di possibilità - dunque - che vanno a rapportarsi con alcune delle questioni più rilevanti, messe in evidenza dai giovani agricoltori, come quelle del credit crunch, dell'accesso alla terra, dell'avvio e dell'ampliamento di un'azienda agricola. Ulteriori informazioni scrivendo a urp@ismea.it o sul sito www.ismea.it

 
 
 

Fabio Del Bravo

 
 
 

PianetaPSR numero 56 - settembre/ottobre 2016