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LAZIO
 

Più risorse regionali, e i GAL sono quattordici

Il Lazio aggiunge risorse esclusivamente di provenienza regionale per ammettere al finanziamento due GAL i più rispetto ai dodici preventivati: ad ogni Gruppo una dotazione di 5 milioni di euro

Lo scorso 27 ottobre, la Regione Lazio ha approvato i Gruppi di Azione Locale (GAL) che nel corso della seguente Programmazione 2014-2020 potranno mettere in atto tutte le azioni necessarie alla progettazione territoriale per lo sviluppo locale di tipo partecipativo (Leader).
Dopo un iter amministrativo durato circa 10 mesi, risale infatti a dicembre 2015 il bando relativo alla Misura 19 "Sostegno allo sviluppo locale LEADER" con il quale la Regione ha avviato la procedura per la predisposizione, presentazione e selezione delle proposte di Piano di Sviluppo Locale (PSL) dei Gruppi di Azione Locale (GAL), il Comitato regionale istituito per la selezione delle strategie di sviluppo locale, ha individuato i Gruppi di Azione Locale (GAL) che potranno mettere in atto la progettazione territoriale.
Al suddetto bando, i soggetti che operano a livello territoriale hanno mostrato un forte interesse. Sono state numerose le proposte di PSL che il Comitato regionale ha analizzato, in totale 24 proposte di PSL, delle quali 21 sono state considerate ammissibili a finanziamento. Questa elevata partecipazione ha fatto si che la Regione Lazio procedesse ad una rivisitazione del numero "indicativo" di GAL da finanziare. Sono stati 14 i GAL ammessi a finanziamento - Determinazione del Direttore Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca n. G12462 del 27 ottobre 2016 - mentre il bando del 2015 ne prevedeva un numero indicativo di 12.
Questa rivisitazione nel numero di GAL ha richiesto uno sforzo finanziario maggiore rispetto al budget previsto per la Misura 19 dal PSR 2014-2020. Parimenti al numero di GAL, infatti, anche la dotazione finanziaria complessiva messa a disposizione per il sostegno delle attività previste dagli stessi ha visto un incremento di risorse. Risorse che, conformemente a quanto stabilito dal Programma di Sviluppo Rurale (capitolo 12 - approvato con Decisione della Commissione Europea n. C(2015)8079 del 17 novembre 2015), sono esclusivamente di provenienza regionale. Pertanto, agli oltre 60 milioni di euro di risorse pubbliche previste inizialmente (Feasr-Stato-Regione), si vanno a sommare ulteriori 10 milioni di euro (a valere sul bilancio regionale), per un totale risorse pari a 70.021.229,34 euro.
I 14 GAL selezionati sono: Castelli Romani e Monti Prenestini, Etrusco Cimino, Futur@niene, Turano Monti Sabini, Terre di Argil, Aurunci e Valle dei Santi, In Teverina, Vette Reatine, Salto-Cicolano, Sabino, Monti Lepini, Ernici Simbruini, Terre di Pre.Gio. e Alto Lazio, tra quali si ritrovano alcuni già presenti nella programmazione appena conclusa (2007-2013).
Tra gli ambiti tematici di intervento dei GAL selezionati spiccano la promozione delle tipicità agroalimentari e delle economie legate all'artigianato e al turismo, la valorizzazione del paesaggio rurale, il miglioramento dei borghi rurali e delle infrastrutture.
Ad ogni GAL selezionato è stata assegnata una dotazione finanziaria di 5 milioni di euro. L'assegnazione vera e propria dei fondi avverrà con successivi provvedimenti di concessione, solo dopo l'eventuale adattamento dei piani di sviluppo locale sulla base delle valutazioni del Comitato di selezione e per conformarli alla normativa comunitaria, nazionale e regionale pertinente.
L'esclusione dal finanziamento delle rimanenti 7 proposte, la Regione auspica che lo sforzo progettuale espresso dal territorio, possa essere fruttuoso attraverso l'adesione ad altre Misure del PSR. In particolare alla Misura 7 - Servizi di base e rinnovamento dei villaggi nelle zone rurali.
Per quanto attiene all'avanzamento del PSR Lazio, nel corso di questo primo anno di attività, sono stati emessi 8 bandi pubblici a valere sulle seguenti Misure:
Misura 1 - Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione; Misura 4 - Investimenti in immobilizzazioni materiali; Misura 6 - Sviluppo agricolo e aziendale; Misura 10 -Pagamenti Agroclimatico - ambientali; 11 - Agricoltura Biologica; 13 - Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici; 14 - Benessere degli animali e Misura 19 - Sostegno allo sviluppo locale LEADER.
L'avanzamento procedurale, oltre a quanto già detto per la Misura 19 è il seguente.
Per quanto attiene ai bandi emanati nel corso del 2016, sono ancora in corso gli iter amministrativi. In particolare per quanto attiene le misure che prevedono un pagamento di tipo annuale (le cosiddette misure a superficie e quelle che prevedono un pagamento a UBA), pur essendo chiusi i bandi, sono ancora in corso di definizione i controlli di tipo amministrativo per poter procedere al pagamento degli anticipi che, per la sola annualità 2016, corrisponde all'85% del totale (al posto del 75% consueto). Mentre per le misure cosiddette ad investimento il termine di presentazione delle domande è stato prorogato a gennaio 2017.
Le motivazioni delle proroghe risiedono in diversi fattori contingenti, tra i quali l'aver riscontrato alcune problematiche nel funzionamento dell'applicativo informatico utilizzato per la presentazione delle domande di sostegno, con evidente rallentamento della fase di compilazione delle domande; altri invece legati all'evento calamitoso del mese di agosto 2016 verificatosi in alcuni comuni della provincia di Rieti (evento sismico) che di fatto ha determinato la impossibilità, da parte di soggetti interessati agli aiuti, a presentare le relative domande di sostegno entro i termini inizialmente previsti dai bandi (settembre 2016). Per quanto attiene la Misura 1 - "Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione" la motivazione della proroga risiede nella necessità di garantire, a coloro che aderiscono al bando della Misura 6, Sottomisisura 6.1 "Aiuti all'avviamento aziendale per i giovani agricoltori" il soddisfacimento di uno dei requisiti di ammissibilità, legato appunto alla formazione professionale. Il bando, inizialmente, aveva scadenza a dicembre 2016, pertanto coloro che avrebbero presentato domanda di adesione a valere sulla Misura 6 dopo dicembre (in particolare i giovani al primo insediamento), non avrebbero potuto accedere alla Misura 1.

 

Tabella 1 - Regione Lazio: Riepilogo dei bandi

Antonio Papaleo
antonio.papaleo@crea.gov.it

 
 
 

PianetaPSR numero 57 novembre/dicembre 2016