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Marche
 
Accordi agro ambientali

Scommessa da 11 milioni sulla biodiversità

Uno strumento innovativo che punta sull'integrazione di pił misure: 11 le proposte progettuali  che hanno gią superato il primo esame e accedono alla valutazione finale.

Via libera della Regione agli accordi agro ambientali per la tutela della biodiversitą. Un innovativo modello di progettazione integrato per siglare un patto tra agricoltori ed enti pubblici a favore della tutela della biodiversitą. Si tratta degli Accordi Agroambientali, approvati dalla giunta regionale con una delibera dello scorso mese di aprile e che ora riscuotono gią i primi risultati, con una forte adesione da parte del territorio. Significative le risorse messe fa disposizione, pari ad undici milioni di euro e che saranno finanziate attraverso le misure del PSR 2007-2013.
Secondo l'Assessore all'agricoltura Petrini, gli accordi agro ambientali d'area rappresentano "una misura innovativa a livello europeo, qualificante il programma di sviluppo rurale delle Marche, pensata affinchč la qualitą espressa dal territorio, sia in termini agroalimentari, sia paesaggistico-ambientali, costituisca un fattore di attrattivitą e crescita".
Gli accordi agro ambientali d'area costituiscono un insieme di impegni volontari sottoscritti dagli imprenditori agricoli di un particolare territorio a fronte dei quali ricevono specifiche indennitą a valere su pacchetti di misure attivabili nell'ambito del PSR. Per la tutela della biodiversitą sono coinvolte soprattutto le aree Natura 2000; degli accordi possono essere promotori gli enti gestori delle aree citate, siano essi enti parco, comunitą montane o province che effettuano le attivitą di animazione ed assumono  il ruolo di capofila per la presentazione dei progetti. Per il perseguimento dell'obiettivo di tutela della biodiversitą, attraverso gli accordi agro ambientali sono attivate le seguenti misure: 111 b. Azioni informative sulle tecniche di coltivazione e allevamento migliorative dell'ambiente e per favorire la tutela e la valorizzazione  del paesaggio, 125 Investimenti per i punti di acqua in area montana, 211 Indennitą compensativa per le aree montane, 213 Indennitą Natura 2000, 214 b. Agricoltura biologica, 214 d. Sostegno alle razze animali e alle specie vegetali a rischio di abbandono, 216 Investimenti non produttivi.
Le procedure di attuazione degli accordi si articolano in pił fasi: si inizia con la presentazione di un progetto di massima da parte del soggetto promotore dell'accordo, a cui segue la presentazione di un progetto esecutivo da parte dei soggetti promotori degli accordi; dopo l'ok regionale all'accordo proposto,  tutti i soggetti beneficiari presentano le singole domande di aiuto per accedere ai benefici del PSR, in virtł dei quali si sono assunti degli impegni ambientali aggiuntivi. Complessivamente sono state presentate  15 proposte progettuali per la costituzione degli accordi agroambientali d'area per la tutela della biodiversitą, di cui 11 sono stati giudicati ammissibili e proseguiranno nell'iter istruttorio, che prevede la valutazione delle domande di aiuto collegate agli accordi e gią presentate entro la scadenza annuale del 15 maggio.
Gli accordi agro ambientali d'area rappresentano uno strumento innovativo nel quadro della programmazione del PSR, che sfrutta il metodo dell'integrazione tra le misure e della costituzione di partenariati per rispondere a specifiche problematiche ambientali, superando l'approccio classico di accesso alle misure agro ambientali basato sulla singola domanda di aiuto.

Federica Gregori

 
 
 

PianetaPSR numero 1 - agosto 2011