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Sughero

Sardegna, il ruolo dei PSR per il futuro del sughero

Lo scorso 13 marzo in Sardegna gli attori del settore si sono incontrati per riflettere su punti di forza e di debolezza, opportunità e minacce della filiera del sughero nazionale.

Lo scorso 13 marzo si è tenuto, presso l'Aula Consiliare del Comune di Calangianus (OT), il Focus Group "Programmazione e valorizzazione della sughericoltura: stato dell'arte e scenari futuri". La scelta della localizzazione dell'evento non è stata casuale. Il territorio, infatti, è uno dei maggiormente vocati alla produzione e trasformazione del sughero, non solo a livello regionale ma anche nazionale.
L'incontro, organizzato dal CREA - Centro Foreste e Legno con il supporto del Centro di Politiche e Bioeconomia- nell'ambito delle attività della Rete Rurale nazionale, e in collaborazione con l'Università di Sassari e l'Agenzia Forestas , ha inteso sintetizzare e condividere con i principali stakeholder del comparto le riflessioni sui punti di forza e di debolezza, opportunità e minacce della filiera del sughero nazionale (dalle tecniche colturali, alla raccolta e trasformazione all'immissione nel mercato) e far emergere, dalla lettura della SWOT partecipata, i principali fabbisogni del comparto.
L'obiettivo del Focus Group è stato, quindi, duplice: da un lato identificare e riunire in un unico evento i diversi portatori di interesse coinvolti, a vario titolo, nella filiera del sughero regionale e nazionale; dall'altro fornire loro una metodologia di dialogo coordinata, che li aiutasse a formulare e ordinare le priorità attuative.
L'evento ha registrato una nutrita e competente partecipazione da parte dei vari attori della filiera. Sono stati, infatti, circa quaranta gli esperti presenti: dai proprietari di sugherete alle associazioni di categoria agricole e dell'industria, dai principali sugherifici a FederlegnoArredo, dai rappresentanti delle Istituzioni pubbliche e del mondo della ricerca e dell'Università ai tecnici e operatori del settore.

Ripartizione dei partecipanti per categorie

Le due sessioni di lavoro della giornata sono state introdotte da presentazioni tecniche a supporto delle discussioni in plenaria. Nella prima sessione è stato costruito, in maniera partecipata, un inquadramento del settore attraverso l'analisi dei dati, delle esperienze, delle norme e delle criticità in atto; nella seconda sono stati, invece, presentati da un rappresentante dell'Assessorato all'Agricoltura e riforma agropastorale della Sardegna i principali strumenti attivati attraverso le misure del PSR e, da un referente dell'Assessorato all'Industria, altri finanziamenti pubblici a disposizione dei portatori di interesse.
Nell'ambito dello sviluppo rurale, particolare interesse rivestono le seguenti Misure del PSR:

  • la Sottomisura 8.3 "Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici";
  • la Sottomisura 8.6 "Sostegno agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste";
  • la Sottomisura 16.1 "Sostegno per la costituzione e la gestione dei Gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura";
  • la Sottomisura 16.8 "Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o di strumenti equivalenti".


Il percorso condiviso ha portato poi alla definizione difabbisogni di intervento e alla loro gerarchizzazione secondo un ordine diimportanza (alto, medio e basso), individuando, in tal modo, gli interventiconsiderati "prioritari" nella filiera del sughero in Italia

Matrice fabbisogni "pesati" dai partecipanti

 
 
 
 

PianetaPSR numero 70 aprile 2018