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Innovazione

Piemonte, si chiude il bando per la costituzione dei GO: 57 progetti ammessi. Al via la seconda fase

La maggior parte dei progetti relativi alle aree rurali si concentrano su integrazione delle filiere agroalimentari, miglioramento della gestione delle risorse idriche, di fertilizzanti e pesticidi, delle prestazioni economiche e dell'uso efficiente delle risorse.

Nel mese di aprile 2018, la Regione Piemonte ha chiuso il bando  per l'Azione 1 della Misura 16.1.1, Costituzione dei Gruppi Operativi del PEI (GO) e concretizzazione dell'idea progettuale in proposta progettuale ovvero ha individuato i soggetti ammessi a beneficiare del contributo in conto capitale di 15.000 euro a progetto, quelli ammissibili e non beneficiari e quelli non ammissibili. Si tratta di 57 progetti relativi all'agricoltura e alle aree rurali; queste ultime sono principalmente concentrate su focus area 3A "integrazione filiere agroalimentari", 4B "migliore gestione risorse idriche, fertilizzanti, pesticidi" e 2A "migliorare le prestazioni economiche e l'uso efficiente delle risorse"; non sono stati ammessi a finanziamento progetti afferenti alla focus area 5E "conservazione e sequestro del carbonio" (figura 1). Ai progetti relativi all'agricoltura e alle aree rurali vanno aggiunti altri 6 progetti a carattere forestale .

Fonte: ns elaborazione sudati Regione Piemonte

Contemporaneamente alla pubblicazione delle graduatorie č stato aperto il bando per la misura 16.1.1. Azione 2 Sostegno alla gestione dei GO e attuazione dei progetti, in quanto la partecipazione all'Azione 2 non č possibile se non si č stati ammessi a finanziamento all'interno dell'Azione 1: il sostegno per il setting up ha riguardato l'impostazione dei GO e la concretizzazione dei progetti, per un contributo complessivo richiesto di 945.000 euro. In particolare, sono state finanziate le attivitā di animazione e informazione sul territorio (reclutamento dei partecipanti al progetto e alla messa in rete tra di loro necessaria) al fine di rendere fattibile il progetto da realizzare da parte del potenziale gruppo operativo del PEI e gli studi di fattibilitā finalizzati ad ottenere informazioni addizionali prima dell'implementazione vera e propria del progetto.
Le risorse finanziarie assegnate dalla Regione per i progetti innovativi ammontano complessivamente a 11.866.200 euro di contributo pubblico, di questi 10.921.20 euro servono per l'attuazione dei GO. Ai progetti del settore agricoltura e aree rurali sono destinati in totale 10.866.200 euro mentre ai progetti forestali sono destinati 945.000 euro. La sovvenzione di 15.000 euro per l'Azione 1 č erogata in forma forfettaria mentre nell'ambito dell'Azione 2 sono finanziati l'80% dei costi ammissibili a eccezione dei progetti relativi alle seguenti focus area: 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D, 5E, per i quali l'aliquota del sostegno č pari al 100% dei costi ammissibili.
Ciascun GO deve essere composto da un minimo di 2 soggetti partecipanti e la presenza della componente agricola/forestale č obbligatoria. Le categorie di soggetti che possono far parte di un GO sono molte e comprendono oltre alle imprese agricole e/o forestali e agli organismi di ricerca, erogatori di servizi di base, organismi specializzati e/o di supporto tecnico; costruttori di macchine e attrezzature agricole e forestali, produttori di mezzi tecnici per l'agricoltura e per l'allevamento e di prodotti in legno; altri soggetti del settore agroalimentare e forestale e della filiera del legno, dei territori rurali e della societā civile, enti locali. Anche per quanto riguarda gli ambiti produttivi e la tipologia di innovazione la scelta č stata quella di non prevedere delle limitazioni. Vite, frutta e cereali risultano i settori maggiormente coinvolti dalle proposte progettuali secondo le prime analisi.
Dal punto di vista procedurale, la scelta della Regione Piemonte di attuare i GO con doppio step associata ad una mancanza di profilazione sta comportando un notevole allungamento dei tempi: rispetto al cronoprogramma riportato sul bando Bando1/2016  si registra un ritardo superiore all'anno e attualmente i gruppi di cooperazione ammessi a finanziamento stanno lavorando per redigere la proposta progettuale e il partenariato definitivo che dovranno depositare entro l'11/10/2018. La Regione ha cercato di sopperire a questi ritardi con azioni volte al supporto e all'informazione; si segnalano in tal senso lo speciale "Innovazione " pubblicato su Agricoltura news, la newsletter della Regione che raggiunge quasi tutti gli operatori del settore, realizzato subito pima dell'emanazione del bando per l'Azione 1; lo speciale "l'Innovazione in agricoltura"  nell'ambito dell'iniziativa Piemonte Informa volta ad illustrare le azioni di innovazione nel mondo rurale supportate dal PSR 2014-2020; gli incontri tra i funzionari referenti della misura e i possibili beneficiari e l'evento realizzato in collaborazione tra Regione Piemonte e Rete Rurale Nazionale indirizzato ai partenariati finanziati con il setting up e volto ad approfondire gli aspetti della comunicazione interna ai GO e la divulgazione all'esterno .

 
 

Patrizia Borsotto
Crea PB
patrizia.borsotto@crea.gov.it

 
 

[1]DGR 16-6486 del 16/02/2018
[2]D.D. 109414 del 14/04/2017
[3]DD n. 590 del 25/07/2016

http://www.regione.piemonte.it/agri/comunicazione/newsletter/dwd/Newsletter_Agricoltura_SPECIALEINNOVAZIONE.pdf
https://piemonteinforma.atavist.com/linnovazione-in-agricoltura-con-le-misure-del-psr-2014-2020
https://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18534

 
 

PianetaPSR numero 74 settembre 2018