
Anticipi più elevati sui pagamenti e rilevanti deroghe alle norme relative al greening. Sono queste le misure eccezionali per gestire le conseguenze delle ondate di siccità in corso in Europa proposte lo scorso luglio dalla Commissione Europea e approvate dagli Stati membri nell'ambito del Comitato Congiunto Pagamenti Diretti, Sviluppo Rurale e dei Fondi Agricoli del 28 agosto scorso.
Sul fronte dei pagamenti le novità riguardano sia i pagamenti diretti, gli anticipi che possono essere concessi a ottobre potranno raggiungere il 70% dell'importo complessivo, che i contributi PSR, per i quali gli anticipi potranno arrivare all'85%.
Rilevanti anche le novità sul fronte dei vincoli ambientali: nello specifico sarà possibile utilizzare, con particolare attenzione alla produzione di foraggio, appezzamenti normalmente a riposo; sarà anche possibile seminare "colture intercalari" in "coltura pura", se destinate al pascolo o alla produzione foraggera e ridurre il periodo minimo previsto per le colture intercalari per consentire ai produttori di seminativi di seminare in tempo utile le colture invernali.
La Commissione, si legge in una nota, non ha escluso l'ipotesi di introdurre ulteriori misure nel caso in cui il monitoraggio effettuato attraverso il sistema satellitare europeo evidenziasse la necessità di garantire maggiore flessibilità nella produzione di foraggio.
Redazione Pianeta PSR
PianetaPSR numero 83 settembre 2019