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Energia

Affrontare la Povertà Energetica: Il Progetto RENOVERTY

Il progetto, realizzato nell'ambito del programma LIFE, si sviluppa in 17 aree pilota, distribuite in 7 regioni europee.

L'energia è un elemento fondamentale per la vita moderna, ma purtroppo, l'accesso a questa risorsa essenziale non è garantito a tutti. In Europa, la povertà energetica è una realtà che colpisce molte comunità, specialmente nelle aree rurali. Il progetto RENOVERTY, finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma LIFE, si propone di cambiare questa situazione.

Coordinatore del progetto è l'Institute for European Energy And Climate Policy Stichting (IEECP), un Istituto di Ricerca con sede ad Amsterdam. Fanno parte di RENOVERTY altri 10 partner, tutti provenienti da diversi Paesi dell'Unione Europea. In particolare, i partner sono: University Of Piraeus Research Center (UPRC); Focus; Climate Alliance; European Leader Association For Rural Development (ELARD); Instituto De Sistemas E Robotica (ISR); AISFOR srl; Reflex; Regionalna Energetska Agencija Sjeverozapadne Hrvatske (REGEA); Mittetulundusuhing Tartu Regiooni Energiaagentuur (TREA); Asociacion Ecoserveis.

RENOVERTY si pone l'obiettivo di affrontare la povertà energetica e promuovere la riqualificazione energetica degli edifici in diverse regioni europee. In particolare, si concentra sulla creazione di tabelle di marcia per la riqualificazione dei distretti rurali vulnerabili. Queste tabelle di marcia forniscono una guida pratica e metodologica per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e delle comunità che li abitano.

RENOVERTY si estende su diverse regioni europee, con particolare attenzione alle aree rurali di Croazia, Estonia, Ungheria, Slovenia, Italia, Portogallo e Spagna. Questa scelta non è casuale. Le ricerche hanno dimostrato che le disparità tra aree urbane e rurali variano considerevolmente in Europa, e tale disparità è accentuata in alcune regioni rurali dell'Europa centrale, orientale e meridionale.

Inoltre, queste aree del sud Europa affrontano problemi simili, ma con sfide aggiuntive legate al mantenimento delle differenze economiche con le città. RENOVERTY mira a intervenire in queste regioni, fornendo un modello replicabile e scalabile, ovvero che possa essere adattato in tutta Europa.

In particolare mira a promuovere la riqualificazione degli edifici situati nelle zone rurali in 17 aree pilota, distribuite in 7 regioni europee. Il progetto cerca di coinvolgere tutti gli attori, sia pubblici che privati, attivi nelle aree rurali nel processo di riqualificazione degli edifici. Per farlo prevede di includere i Gruppi di Azione Locale (GAL). Inoltre, RENOVERTY punta a ridurre al minimo gli oneri logistici, finanziari, amministrativi e legali associati alla ristrutturazione degli edifici. Infine, la ristrutturazione tiene conto della dimensione sociale, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza, il comfort e l'accessibilità per i residenti, contribuendo così a migliorare la qualità della vita nelle comunità rurali.
Per raggiungere i suoi obiettivi, RENOVERTY si basa su diverse azioni, in particolare:

  • Tabelle di marcia personalizzate: vengono fornite tabelle di marcia individuali per la ristrutturazione dell'efficienza energetica basate sulle caratteristiche delle famiglie e delle regioni coinvolte;
  • Modello operativo scalabile: si sviluppa un modello che possa essere replicato in diverse regioni europee;
  • Superare le Barriere: RENOVERTY identifica e supera le barriere alla collaborazione regionale e locale per la ristrutturazione delle abitazioni attraverso un coinvolgimento attivo degli attori locali;
  • Coinvolgimento degli stakeholder: si coinvolgono più di 600 portatori di interesse, tra settore pubblico e privato, nelle attività del progetto;
  • Nuove strategie di coinvolgimento: si sviluppano strategie innovative per coinvolgere attivamente i residenti delle aree rurali nel processo di riqualificazione energetica, come ad esempio lo svolgimento di diagnosi energetiche.

Per riassumere, attraverso il suo approccio integrato e il coinvolgimento di diverse parti interessate, il progetto mira a trasformare le comunità rurali, migliorando la loro qualità della vita e promuovendo la sostenibilità ambientale a lungo termine.

L'area italiana coinvolta

Per quanto riguarda l'area pilota italiana, è stata scelta la provincia di Parma e, in particolare, i Comuni montani di Fornovo di Taro, Solignano, Valmozzola, Berceto, Borgo Val di Taro, Albareto, Compiano, Bedonia e Tornolo. Per riuscire a coinvolgere gli attori attivi in questo territorio, è stato contattato e reso partecipe il GAL del Ducato (www.galdelduato.it), il quale opera non solo nella provincia di Parma, ma anche in quella di Piacenza. Successivamente è stata inclusa l'Agenzia Territoriale per l'Energia e la Sostenibilità di Parma (ATES). Questo ha permesso di individuare le tipologie di edifici su cui sviluppare le tabelle di marcia per la riqualificazione energetica e i rispettivi proprietari. Infine, i proprietari hanno poi collaborato mettendo a disposizione le loro abitazioni per effettuare le diagnosi energetiche, dette anche audit energetici, cioè una valutazione sistematica, documentata e periodica dell'efficienza energetica dell'edificio. 
Gli audit, che hanno avuto un focus specifico su abitazioni di agricoltori ed edilizia pubblica, sono stati condotti su 8 edifici, di cui 5 multifamiliari e 3 unifamiliari, rivelando una serie di inefficienze energetiche diffuse. La mancanza di isolamento termico, l'utilizzo di materiali da costruzione non idonei e sistemi di riscaldamento inefficienti sono state le principali problematiche riscontrate. La classe di efficienza energetica predominante è risultata essere la G, con consumi medi elevati. Quanto rilevato è in linea con la necessità di concentrare gli sforzi sulla riqualificazione energetica degli edifici residenziali, specialmente quelli con classificazione energetica bassa come E o inferiore. L'attuazione di interventi mirati potrebbe portare a significativi risparmi energetici e a una maggiore sostenibilità economica ed ambientale. L'adozione di politiche pubbliche incentrate sull'efficienza energetica degli edifici è fondamentale per promuovere questo processo e garantire un ambiente di vita più sostenibile per le generazioni future.

Inoltre, nei prossimi mesi verranno organizzati dei workshop in cui gli stakeholder avranno un ruolo di rilievo per la creazione delle tabelle di marcia, in modo da avere una visione completa non solo dello stato degli edifici, ma anche delle necessità locali. Parallelamente verranno organizzati degli eventi il cui obiettivo sarà quello di aumentare la consapevolezza dei cittadini sulle questioni connesse alla riqualificazione.

In conclusione, il progetto RENOVERTY rappresenta un'iniziativa europea volta ad affrontare la povertà energetica e promuovere la riqualificazione energetica degli edifici nelle aree rurali. Attraverso una collaborazione multi-stakeholder e un approccio integrato, il progetto si propone di trasformare le aree rurali coinvolte, migliorandone la qualità della vita e promuovendo la sostenibilità ambientale a lungo termine. 

Le azioni messe in atto, come la personalizzazione delle tabelle di marcia, lo sviluppo di un modello operativo scalabile e l'attivo coinvolgimento degli attori locali, testimoniano l'impegno e la determinazione del progetto nel raggiungere i suoi obiettivi. Con l'area pilota italiana, rappresentata dalla provincia di Parma, come esempio tangibile, RENOVERTY dimostra come sia possibile realizzare risultati concreti nel migliorare l'efficienza energetica degli edifici e, di conseguenza, la qualità della vita delle aree rurali europee.

Per restare aggiornati potete seguire il profilo Aisfor srl su LinkedIn, Facebook e X, oppure usare l'hashtag #RENOVERTY.

 
 
 

Pierpaolo Romano
EU Project Assistant - Area Ricerca & Innovazione
AISFOR

 
 

PianetaPSR numero 132 marzo 2024