
Una parte dei terreni confiscati alla malavita organizzata sarà destinata a giovani agricoltori a canone agevolato. È quanto prevede l'accordo stipulato nelle scorse settimane al Viminale tra il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e l'Agenzia Nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.
L'intesa dà avvio ad un importante progetto che consentirà di coniugare il reimpiego a scopo sociale di parte dei fondi confiscati - in totale oltre 9.000 - con il rilancio delle politiche a sostegno dell'agricoltura. Al Masaf verrà assegnata una dotazione iniziale di oltre 1400 terreni: il dicastero, attraverso la controllata Ismea, ne curerà la concessione ai giovani imprenditori del settore agricolo, dietro la corresponsione di un canone agevolato.
I proventi delle concessioni confluiranno nel bilancio del Ministero dell'Agricoltura e verranno impiegati per l'acquisto di derrate alimentari a favore degli indigenti.
L'accordo prevede inoltre che gli imprenditori agricoli realizzino, nei terreni assegnati, iniziative di carattere sociale o didattico-divulgativo.
L'intesa è stata siglata alla presenza del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del Masaf Francesco Lollobrigida, oltre che del sottosegretario all'Interno con delega all'Anbsc, Wanda Ferro, del direttore dell'Agenzia Nazionale, Bruno Corda, del Capo di Gabinetto del Masaf, Raffaele Borriello e del Capo Dipartimento della Sovranità alimentare e dell'ippica, Marco Lupo.

«L'accordo sottoscritto oggi è un segnale importante. Attraverso questa iniziativa, con i beni confiscati alla criminalità organizzata, vengono rilanciate le attività agricole, fornendo preziosi strumenti a sostegno delle nuove generazioni che sono messe in condizione di avere terreni per sviluppare la loro attività a canoni accessibili. Queste terre ora diventano simboli di speranza e sviluppo, contribuendo a far tornare l'agricoltura motore di crescita e di riscatto. Il Governo Meloni, lavorando in sinergia, ha una visione strategica per riuscire non solo ad affrontare le contingenze, ma a programmare azioni che cambino in positivo l'Italia", ha affermato il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
«Questo accordo testimonia lo straordinario lavoro messo in campo dal Governo per restituire alla collettività i patrimoni illeciti confiscati alla criminalità organizzata e al contempo valorizzare tali beni in modo che possano rappresentare anche importanti opportunità di crescita per il territorio. I terreni sottratti alle mafie, grazie all'intesa tra il Masaf e l'ANBSC, verranno concessi a giovani imprenditori, in un'ottica di rilancio delle politiche a sostegno dell'agricoltura. Su di essi saranno realizzate inoltre iniziative a carattere sociale, rivolte a persone con disabilità e a lavoratori extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno, nell'ambito di progetti finalizzati all'inserimento lavorativo» ha dichiarato il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

Redazione PianetaPSR
PianetaPSR numero 136 luglio/agosto 2024