
L'Italia ha raggiunto risultati significativi nel percorso di attuazione della Politica Agricola Comune nel 2024 e la Commissione europea ha apprezzato i progressi fatti. È quanto emerso nel corso della visita a Roma della delegazione della Commissione europea per la valutazione dell'Annual Performance Report 2024 italiano.
La Riunione Annuale di Riesame del PSP è un incontro dedicato principalmente alla discussione della Relazione Annuale sull'Efficacia dell'Attuazione (APR), che, come recita l'art. 136 del Regolamento (UE) 2021/2115 ha l'obiettivo di "analizzare l'efficacia dell'attuazione di ciascun piano, ivi compresi i progressi compiuti verso il raggiungimento dei target prefissati e le informazioni disponibili sugli impatti pertinenti nonché eventuali problematiche che incidono sull'efficacia dell'attuazione e gli interventi passati o futuri intesi a porvi rimedio".
Durante l'incontro dello scorso 8 luglio, al quale hanno preso parte anche le Autorità di Gestione Regionali (AdGR) e AGEA, la Commissione ha anticipato l'approvazione dell'APR 2024, ufficialmente trasmessa all'Italia il 23 luglio. La piena validazione della Relazione consente all'Italia di evitare correzioni finanziarie legate alla performance dell'anno. L'Italia ha infatti superato entrambe le verifiche previste per l'anno: performance clearance riguardante la spesa e performance review, riguardante gli indicatori di risultato misurati rispetto a milestone annuali (BPR).
La riunione ha rappresentato inoltre un'occasione per aggiornare la Commissione con i nuovi dati sull'avanzamento del PSP al 30 giugno 2025, potendo così dimostrare come alcune delle criticità emerse nell'APR 2024 siano già state prese in carico.
Prima di entrare nel merito dell'avanzamento quanti-qualitativo del PSP l'occasione è stata utile per illustrare u passi avanti fatti sulla governance del Piano e sul rapporto con le Regioni.
Negli ultimi mesi sono stati istituiti presso il MASAF dei comitati di coordinamento (Cabina di Regia della PAC e Tavolo di Coordinamento delle AdGR) all'interno dei quali verrà promosso il dialogo tra i diversi attori coinvolti nell'attuazione del PSP, prestando particolare attenzione al ruolo delle Regioni.
L'Autorità di Gestione Nazionale (AdGN) si è inoltre impegnata nella definizione delle cosiddette "regole di condominio". Tra i temi già trattati o di prossima condivisione, sono di interesse strategico le disposizioni per rendere più efficiente e tempestivo il processo di modifica del PSP, le linee guida per la riallocazione delle economie di spesa eventualmente realizzatesi nell'ambito dell'avanzamento finanziario degli interventi del primo pilastro, la gestione del flusso delle risorse rimborsate tra Commissione europea, Ministero dell'Economia e Finanze, Agea e le Autorità di Gestione e le proposte sul tema del disimpegno automatico e della gestione della riserva di performance dello sviluppo rurale, dispositivi, questi ultimi, previsti dai Regolamenti comunitari.
Il percorso di redazione della Relazione Annuale sull'Efficacia dell'Attuazione è molto articolato, ma l'AdGN ha dato prova di puntualità ed efficacia.

Figura 1 - Il percorso svolto per l'APR 2024.
L'esame della BPR 2024 mostra un quadro positivo, seppur con alcuni indicatori sotto osservazione, in merito ai quali la Commissione ha rinnovato l'invito alle AdGR ad agire attivamente.
I dati hanno evidenziato, in particolare, un ritardo nell'attuazione degli indicatori legati agli investimenti. Gli scostamenti rispetto ai target attesi, però, non sono riconducibili a lentezze amministrative ma piuttosto ad una maggiore concentrazione di risorse pubbliche assegnate nel triennio 2023-2025 (sommando PSP e PNRR), oltre alla necessità di dover prima utilizzare il budget ancora disponibile della programmazione 2014-2022 che si chiude il 31 dicembre 2025.
In ogni caso le giustificazioni richieste dalla Commissione, come previsto da regolamento, riguardano solamente gli indicatori di performance e sono state dunque fornite per i soli due indicatori (R17 e R30) le cui deviazioni rispetto al programmato sono risultate superiori del 35%.
Le risposte fornite dall'Italia sono state ritenute sufficienti dalla Commissione europea; pertanto, non è stata richiesta l'implementazione di specifici piani d'azione come invece avvenuto in altri Stati Membri.

Figura 2 - Indicatori di risultato e di performance 2024 con ritardo nell'attuazione.
Oltre alle informazioni concernenti l'APR durante l'incontro sono state condivise le prime analisi riguardanti l'anno finanziario ancora in corso. Le erogazioni effettuate da Agea al 30 di giugno mostrano come uno dei nodi principali resti il non pieno utilizzo delle risorse destinate ai giovani attraverso il pagamento integrativo "CIS-Young Farmer". In generale il ricambio generazionale resta una delle sfide da cogliere appieno. Per questo già nell'anno di domanda 2025 i nuovi insediati potranno contare su un pagamento unitario per ettaro aumentato a 200 euro.

Tabella 1 - Pagamenti diretti compresi Eco-Schemi AF25 aggiornati al 30 giugno 2025.
Fatto salvo l'eco-schema 5 e il sostegno accoppiato al grano duro che hanno evidenziato una partecipazione inferiore alle attese, tutti gli altri interventi afferenti ai pagamenti diretti e accoppiato hanno utilizzato pienamente le risorse programmate.
Sul fronte delle Organizzazioni Comuni di Mercato (OCM), la fotografia al 30 di giugno non è in grado di mostrare un realistico stato di avanzamento poiché gran parte dei pagamenti si concentrano nella seconda metà dell'anno. In questo ambito è però stato utile sottolineare come il valore delle domande ammissibili sia in linea con le aspettative.
Nello sviluppo rurale, le erogazioni relative agli interventi a superficie (misure SIGC) avanzano, nonostante le difficoltà tecniche legate all'ammissibilità delle domande rallentate dall'introduzione della Carta Nazionale dell'Uso del Suolo e dal rispetto degli impegni previsti dal PSP. Più indietro sono invece gli interventi collegati agli investimenti aziendali, i cui pagamenti sono collegati a fasi di realizzazione dei progetti che storicamente si concentrano nella seconda parte della programmazione.
Anche AKIS e LEADER, che hanno ad oggi consolidato la macchina organizzativa, mostreranno la piena attuazione finanziaria solo in una seconda fase. Nel dettaglio in merito all'AKIS l'AdGN ha precisato che nell'ultimo anno è stato istituto l'Organismo Coordinamento Nazionale e che l'Assemblea si è già riunita più volte.
Sul LEADER si evidenzia che i Gruppi di Azione Locale (GAL) hanno avviato le attività con oltre 2.000 azioni delle Strategie di Sviluppo Locale, ora riallineate nei sistemi informatici grazie al supporto della Rete PAC e di AGEA.
In una visione prospettica, riferendosi allo Sviluppo Rurale, le AdGR hanno colto l'occasione della presenza della Commissione per ribadire l'importanza che avrebbe usufruire della regola n+3 prevista nella precedente programmazione per ridurre il rischio di un possibile disimpegno futuro.
Sul fronte della comunicazione del PSP, dopo la costituzione di un Comitato di Indirizzo Strategico la Direzione competente del MASAF ha informato la Commissione sul completamento entro l'anno del Piano Generale di Comunicazione del PSP anche a seguito della finalizzazione delle procedure di gara per l'assegnazione delle attività.
Discorso analogo anche per la valutazione; è stata individuata la centrale di committenza qualificata per l'affidamento dei servizi di valutazione nazionali; ulteriori valutazioni tematiche saranno avviate dal Crea. Nel frattempo oltre la metà delle AdG regionali hanno comunicato l'intenzione di attivare valutazioni autonome.
In merito alla Rete PAC sono stati istituiti la Struttura di Coordinamento e Funzionamento (SCF) e lo Steering Group, a supporto della gestione, implementazione e valutazione del programma, nonché il Comitato di Indirizzo e Sorveglianza. Assieme a Crea ed Ismea, si è lavorato poi al Piano Operativo 2025-2027 attualmente in fase di approvazione, articolato in 14 schede e 110 progetti operativi, che coprono i 24 temi identificati nel programma.
Il prossimo aggiornamento ufficiale con la Commissione è previsto durante il Comitato di Monitoraggio Nazionale, in programma per l'autunno.
Stefano Dell'Anna
PianetaPSR numero 142 luglio/agosto 2025