
Lo scorso 30 luglio la Commissione europea ha autorizzato l'aumento percentuale degli anticipi sui pagamenti agli agricoltori nell'ambito della Politica Agricola Comune.
Di fatto viene confermato quanto deciso già lo scorso anno per andare incontro alle necessità degli agricoltori di disporre di una maggiore liquidità e di far fronte alle incertezze relative alla resa, a causa dell'aumento di eventi estremi, e all'instabilità dei mercati internazionali.
Se gli Stati membri si avvalgono di tale autorizzazione, l'Italia è tra questi, gli agricoltori potranno ricevere fino al 70% dei loro pagamenti diretti in anticipo a partire dal 16 ottobre, rispetto all'attuale 50%. Analogamente, gli anticipi per gli interventi basati sulla superficie e sugli animali nell'ambito dello sviluppo rurale potranno essere aumentati fino all'85%, invece del consueto 75%.
Redazione PianetaPSR
PianetaPSR numero 143 settembre 2025