
Il CREA - Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria - rappresenta il punto di riferimento nazionale per la ricerca e l'innovazione nel settore agroalimentare.
Nel corso della sua attività di ricerca, ha sviluppato centinaia di soluzioni, tecnologie, varietà vegetali, brevetti e strumenti che hanno contribuito a migliorare la produttività, la qualità e la sostenibilità delle filiere agricole italiane. Tuttavia, la vera sfida non è solo "creare innovazione", ma diffonderla e renderla accessibile a chi può davvero utilizzarla: agricoltori, imprese, enti pubblici, cittadini.
Per rispondere a questa esigenza nasce il sito "Innovazioni del CREA": una piattaforma digitale pensata per mettere in rete i risultati della ricerca, facilitare il trasferimento tecnologico e promuovere la collaborazione tra mondo scientifico, produttivo e istituzionale. Il nuovo portale si propone come un "ponte" tra la ricerca pubblica e la società, offrendo strumenti concreti per rendere visibile accessibile e utilizzabile le innovazioni generate dalla ricerca pubblica nel settore agroalimentare, valorizzando il patrimonio di conoscenze sviluppato dai Centri CREA.
L'obiettivo principale è quello di facilitare il trasferimento tecnologico, ovvero quel processo che consente di trasformare i risultati della ricerca in soluzioni concrete per le imprese, gli agricoltori, gli enti pubblici e la società. In altre parole, il sito vuole mettere la scienza al servizio dell'innovazione, aiutando gli operatori a individuare le tecnologie più adatte ai propri bisogni. Per questo motivo, ogni innovazione è descritta in modo chiaro e sintetico, con informazioni pratiche su che cos'è, a cosa serve, chi può utilizzarla, qual è il suo livello di maturità tecnologica e come accedervi o collaborare con il CREA. Questa impostazione consente anche a chi non ha una formazione scientifica di comprendere il valore delle innovazioni proposte e valutarne l'applicabilità nel proprio contesto operativo.
Uno degli aspetti più interessanti del sito è che non ospita solo innovazioni già brevettate o protette, ma anche risultati in fase di sviluppo o già maturi, ma non soggetti a tutela formale. Questo approccio inclusivo consente di valorizzare anche quelle conoscenze che, pur non essendo "prodotti finiti", possono rappresentare soluzioni operative pronte all'uso o punti di partenza per nuovi progetti congiunti. In questo modo, il sito diventa anche uno strumento di matchmaking, capace di stimolare nuove collaborazioni tra il CREA e il mondo produttivo, favorendo la nascita di progetti di co-sviluppo, sperimentazione e validazione sul campo.
Un altro dei suoi punti di forza è la sua accessibilità trasversale, poiché non si rivolge solo a un pubblico specialistico ristretto, ma è pensato per tutti coloro che possono trarre beneficio dalla ricerca agroalimentare, a diversi livelli di competenza, interesse e operatività:
Entrando nel merito dei contenuti e della funzionalità, il sito "Innovazioni del CREA" è stato progettato per essere intuitivo, informativo e orientato all'azione. Non si tratta di un semplice archivio di risultati scientifici, ma di una piattaforma dinamica che consente agli utenti di esplorare, comprendere e accedere alle innovazioni sviluppate dai Centri di ricerca del CREA. Innanzitutto, la struttura è stata pensata per l'usabilità: la navigazione del sito è organizzata in modo da facilitare la ricerca e la consultazione delle innovazioni.
Le principali sezioni includono:
Una delle aree più strategiche del sito è quella dedicata al trasferimento tecnologico. Qui gli utenti possono trovare la documentazione tecnica e amministrativa relativa alle modalità di accesso alle innovazioni e gli avvisi pubblici aperti, attraverso i quali è possibile manifestare interesse per una determinata innovazione, avviare collaborazioni o partecipare a progetti di co-sviluppo. Questa sezione è particolarmente utile per le imprese e gli enti pubblici che vogliono trasformare la conoscenza in valore economico e sociale.
Per quanto riguarda la tipologia delle innovazioni descritte, il sito ne ospita una vasta gamma, che si distinguono in due grandi categorie: a) le innovazioni protette, ovvero tutelate da strumenti di proprietà intellettuale come i Brevetti industriali, le Privative vegetali e i Marchi registrati; b) le innovazioni non protette, ma comunque mature e pronte per essere adottate o sviluppate ulteriormente. Queste comprendono i processi produttivi, i sistemi gestionali, i modelli organizzativi e altre soluzioni tecniche e agronomiche.
Questa doppia modalità di presentazione consente di valorizzare tutto il patrimonio della ricerca CREA, anche quello che non è formalmente tutelato ma ha un alto potenziale applicativo.
Una parte importante delle innovazioni presenti sul sito è costituita da risultati protetti da strumenti di proprietà industriale. Questi includono:
Queste innovazioni rappresentano spesso il risultato di anni di ricerca e sperimentazione, e sono pronte per essere trasferite al mercato attraverso accordi di licenza, partnership o collaborazioni.
Accanto alle innovazioni protette, il sito ospita anche una vasta gamma di soluzioni non soggette a tutela formale, ma comunque considerate "mature" dai Centri CREA. Si tratta di:
Queste innovazioni, pur non essendo brevettate, sono spesso immediatamente applicabili e possono essere adottate dagli operatori per rispondere a esigenze specifiche o per avviare nuovi percorsi di sviluppo congiunto.
Non ultime, vanno menzionate le innovazioni in fase di sviluppo alle quali il sito dedica uno spazio: si tratta di quei risultati che, pur non essendo ancora "prodotti finiti", hanno già raggiunto un livello di maturità tale da poter essere condivisi con il pubblico. Queste soluzioni rappresentano opportunità di collaborazione per imprese, enti pubblici e altri centri di ricerca interessati a partecipare alle fasi successive di sperimentazione, validazione o co-sviluppo.
Il sito "Innovazioni del CREA" non è solo una vetrina di risultati scientifici: è un catalogo vivo di soluzioni concrete, già adottate o pronte per essere trasferite al mondo produttivo. Le innovazioni presentate spaziano tra genetica, agronomia, trasformazione alimentare, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e molto altro. La scelta di presentare tutte queste tipologie di innovazione riflette la sua missione inclusiva e dinamica. L'obiettivo non è solo quello di "esporre" i risultati più avanzati, ma di stimolare la circolazione delle conoscenze, favorire il dialogo tra ricerca e impresa e creare le condizioni per la nascita di nuove idee, progetti e soluzioni.
In questo modo, il sito diventa un vero e proprio ecosistema dell'innovazione, capace di valorizzare ogni fase del percorso che porta dalla ricerca di base all'applicazione pratica, passando per la sperimentazione, la validazione e il trasferimento tecnologico.
Corrado Lamoglie
CREA
PianetaPSR numero 143 settembre 2025