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Frodi in agricoltura, Agea capovolge il paradigma dei controlli posizionandosi come modello di indagine predittiva

La creazione di un ufficio dedicato e l'integrazione tra la piattaforma ARACHNE dell'UE e la piattaforma nazionale offrono nuovi strumenti per fermare le frodi sui Fondi strutturali.

Dichiarazioni false, sovvenzioni non conformi, doppio finanziamento, manipolazione dei documenti, uso improprio dei fondi e casi di caporalato: le frodi in agricoltura, con specifico riferimento agli aiuti comunitari, sono una delle maggiori criticità che AGEA deve affrontare.

La nuova governance dell'Agenzia, insediatasi nel 2023, ha riorganizzato il settore dei controlli antifrode sugli aiuti comunitari istituendo, nell'Area Coordinamento, l'Ufficio Antifrode e Risk Compliance. Un'inversione di marcia netta rispetto al passato che vede, oggi, personale specializzato operare attraverso strumenti all'avanguardia, Intelligenza Artificiale in primis

È l'esigenza di rispondere con sempre maggiore incisività all'esigenza di tutela degli interessi finanziari unionali che si è tradotta nella creazione di un ufficio specializzato che ha come mission il contrasto alle frodi in tutte le sue declinazioni, non solo le frodi intese come fenomeni di illegalità per certi versi strutturati e organizzati, ma anche ogni altro fenomeno di irregolarità che costituisce talvolta solo l'aspetto prodromico di una frode strutturata. In altri termini, contrasto non solo alle frodi ma anche a tutte quelle fattispecie di conflitto di interessi e di creazione delle condizioni artificiose, oltre che al presidio dell'attività degli stakeholders che a vario titolo intervengono nel processo di erogazione dei benefici comunitari.

Agea non è più solo soggetto passivo nella ricerca delle frodi, ma si attiva nello studio e nell'applicazione di indici di rischio creati e tarati sugli archetipi della frode, posizionandosi come modello strategico anche in funzione predittiva.

Il punto di vista europeo

Il tema del contrasto alla frode è oggetto di particolare attenzione nell'ambito della normativa europea. Il Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), all'art. 325 "Lotta contro la frode", sancisce il "principio di assimilazione", che impone agli Stati Membri di adottare, per la lotta contro le frodi che ledono gli interessi finanziari dell'Unione europea, le stesse misure di cui normalmente si avvalgono per combattere le frodi che ledono gli interessi finanziari nazionali. Agea Coordinamento, quale unico interlocutore della Commissione Europea per conto dello Stato membro Italia per tutte le questioni relative ai Fondi agricoli ai sensi dell'art. 3, comma 3 del Reg. UE di esecuzione n. 128/2022, in qualità di organismo di coordinamento per le spese degli interventi della PAC (Politica agricola comune), ha assunto l'impegno di dare attuazione alle disposizioni unionali secondo cui "gli Stati membri e l'Unione combattono la frode e altre attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell'Unione mediante misure dissuasive e tali da permettere una protezione efficace, organizza le azioni e la cooperazione stretta e regolare tra gli Organismi Pagatori."

In questo contesto, la strategia antifrode adottata dall'Agenzia concerne alla promozione, presso tutti gli Organismi Pagatori regionali, dell'applicativo ARACHNE messo a disposizione dalla Commissione europea. 

ARACHNE

È lo strumento sviluppato dalla Commissione Europea per supportare le Autorità di gestione nell'analisi del rischio legato ai Fondi Strutturali; fornisce dati utili per orientare le verifiche amministrative, senza però avere valore probatorio. Gli eventuali indici di rischio non implicano automaticamente l'esclusione dei beneficiari, ma rappresentano segnali da approfondire.

L'architettura di ARACHNE presenta 116 indicatori di rischio raggruppati in 7 categorie consentendo un'analisi di ampio respiro.

Gli indicatori presenti, infatti, spaziano in vari ambiti: dalla gestione contrattuale e della congruenza nei pagamenti, alla concentrazione di più imprese collegate negli stessi progetti e alla ragionevolezza delle attività confrontate con le spese e con i costi, fino ad indicatori di rischio di tipo reputazionale e di allarme frode quando valutano la propensione al fallimento, i legami tra beneficiari e partner del progetto, oltre che il coinvolgimento in elenchi di sanzioni e misure esecutive e in regioni sensibili.

Tuttavia, tale logica di così ampio respiro ha fin da subito mostrato, con evidenza, alcuni limiti dell'applicativo UE.

È stata fin da subito evidente che la logica di ampio raggio dell'indagine di Arachne è proprio legata alla sua concezione iniziale: è, infatti, uno strumento general purpose pensato per interventi strutturali di grosse dimensioni e che, applicato alla PAC (Politica Agricola Comune), non riesce a essere completamente performante. 

In altri termini: il sistema non valuta la condotta individuale dei beneficiari dei fondi e non esclude automaticamente dai fondi dell'Ue beneficiari o potenziali beneficiari. Lo strumento invia segnalazioni di rischio agli Organismi Pagatori, nel caso di specie dei fondi agricoli, per arricchire i controlli, ma non costituiscono esse stesse alcuna prova di errore, irregolarità o frode.

Il punto di vista nazionale

La visione strategica di Agea, evidenziando i limiti d'impostazione dell'intera struttura di ARACHNE, ha implementato l'applicativo comunitario con un ulteriore strumento di analisi dati la piattaforma SAS (Statistical analysis system) caratterizzato da approccio nativo di AI, creando così una Piattaforma nazionale Antifrode.
Il ruolo della piattaforma SAS, uno dei software più utilizzati in tema di analisi statistiche - che si rivela particolarmente performante sul versante dell'analisi antifrode, è quello di integrare e, per certi versi, migliorare il risultato dell'analisi restituita da ARACHNE con una duplice funzione.

In primo luogo, fungere da filtro delle risultanze di ARACHNE attraverso l'applicazione di ulteriori indici di rischio che, attraverso una pesatura specifica consenta di adattare le stesse risultanze di ARACHNE alle esigenze di un'analisi antifrode più mirata. La finalità è quella di neutralizzare il più possibile il rischio di falsi positivi generati dall'analisi di ARACHNE e di restituire un'analisi di rischio concreta e aderente alla realtà nazionale.
In secondo luogo, attraverso un'implementazione continua, sia dei dati immessi che degli indicatori di rischio e della loro pesatura, la Piattaforma Nazionale Antifrode, consentirà di indirizzare meglio la visione a medio/lungo termine dell'analisi antifrode.

L'implementazione di ARACHNE con la piattaforma nazionale antifrode AGEA-SAS si è rivelata particolarmente performante sul versante dell'analisi antifrode grazie all'utilizzo integrato di analisi predittiva e, appunto, funzionalità di AI. Il primo risultato è stato quello di ridurre notevolmente i cosiddetti falsi positivi restituiti dall'analisi di rischio della piattaforma comunitaria, grazie all'azione di indicatori appositamente creati e tarati su esigenze antifrode applicate alla PAC.

 L'integrazione tra le due piattaforme antifrode ha dato i suoi primi risultati nell'ambito di un progetto pilota iniziato nel 2024: da un campione di circa 10 mila beneficiari, con un'analisi ARACHNE che ne restituiva oltre 7 mila da attenzionare, la soluzione SAS ha consentito di ridurre a meno di 100 i casi su cui effettuare accertamenti di follow up antifrode maggiormente mirati e meno dispendiosi.

All'esito di tale attività, tutta la procedura è stata sottoposta ad analisi interna al fine di valutarne gli aspetti più performanti, da consolidare, e quelli che hanno reso meno e, dunque, da implementare.
Questo risultato ha costituito la base di un'immediata evoluzione operativa dell'azione antifrode dell'Agenzia in quanto gli indicatori di rischio selezionati come più performanti hanno costituito la base per una nuova analisi i cui risultati sono attualmente oggetto di studio.
La visione strategica di Agea Coordinamento in tema antifrode, dunque, evidenzia una logica circolare che si autoalimenta attraverso il costante confronto con le risultanze del territorio con gli input provenienti dagli Organismi Pagatori Regionali, che a pieno titolo sono parte attiva della strategia stessa, oltre che degli Organi deputati al controllo sul territorio.

È evidente quindi, che la nuova strategia con l'integrazione e l'ausilio della piattaforma S.A.S. nei procedimenti amministrativi caricati nel sistema ARACHNE, consente di avere un approccio più analitico alla gestione delle frodi, dal momento che è in grado di effettuare un monitoraggio continuo dei dati per la rilevazione delle anomalie e dei comportamenti dei soggetti richiedenti gli aiuti della Pac (FEAGA e FEASR esteso anche alla galassia degli aiuti nazionali) ottenendo così un diffuso incremento dell'efficienza nelle attività di detection e investigation delle casistiche a rischio frode.

Conclusioni

Il contrasto alle frodi in agricoltura è e deve essere un impegno corale, inclusivo di tutte le realtà operative che sul territorio, ognuna per i propri ambiti di competenza, operano per il rispetto e la difesa degli interessi unionali e nazionali. Ecco perché, per presidiare compiutamente la strategia antifrode, Agea ha istituito un Gruppo di lavoro permanente con i referenti di tutti gli Organismi Pagatori riconosciuti e le Autorità giudiziarie al fine di concorrere al rispetto della normativa in materia antifrode e intervenire con le necessarie revisioni e/o integrazioni a seguito dei possibili aggiornamenti degli indicatori di rischio antifrode grazie all'analisi dei risultati ottenuti dal funzionamento del sistema ARACHNE/SaS.

Risulta pertanto evidente come l'outcome dell'analisi di rischio restituita dall'azione integrata delle piattaforme utilizzate (ARACHNE-SAS), possa essere oggetto di un ulteriore approfondimento informativo: la forza propulsiva del "dato agricolo" in possesso di AGEA infatti, supera i confini territoriali andando ad assicurare assicurare maggiore equità nelle erogazioni dei fondi unionali; maggiore forza nell'analisi dei territori; maggiore coerenza con le policy nazionali e regionali in ambito di lotta alle frodi tout court.

 
 

Luca Balato
AGEA

 
 

PianetaPSR numero 143 settembre 2025