
Lo scorso 10 marzo è venuto a mancare il nostro amico e collega Luigi Ottaviani. Una notizia che purtroppo non ci ha colto di sorpresa, ma che ha inevitabilmente colpito tutti noi.
Luigi è stato, non solo per la redazione di Pianeta PSR e per i colleghi della Rete e del Ministero, ma per tutta la "comunità" dello sviluppo rurale una figura importante, un riferimento non solo professionale, ma soprattutto umano a cui è difficile anche solo pensare di dover rinunciare.
La sua costante disponibilità all'ascolto e all'aiuto, anche nei momenti di massima pressione lavorativa, è sempre stata una certezza, un punto fermo su cui poter contare per affrontare le difficoltà con meno peso sulle spalle.
Difficile rappresentare in poche righe quanto la conoscenza enciclopedica della "macchina" dello sviluppo rurale e la sua capacità e volontà di trasmetterla agli altri avessero fatto di lui una figura chiave per il nostro lavoro; allo stesso modo il suo sorriso sornione, la sua curiosità verso l'altro e il mondo, le sue passioni per la musica e l'arte, sono entrati nel cuore di tutti quelli che hanno avuto la fortuna e il piacere di confrontarsi con lui.
L'entità dell'ondata di affetto e rispetto sollevata dalla notizia della sua scomparsa non riescono a rappresentare quanto Luigi fosse stato capace di ricavarsi uno spazio nel cuore di tutti noi. È dunque con il cuore spezzato che ci stringiamo fisicamente e idealmente in un grande abbraccio collettivo attorno alla sua famiglia, con la consapevolezza che niente possa lenire un dolore così grande, ma con la speranza che la nostra presenza possa aiutare i suoi cari a condividere, pur in minima parte, il peso della sua assenza.
Grazie di tutto Luigi.
Redazione PianetaPSR
PianetaPSR numero 149 marzo 2026