
Il 25 e 26 marzo 2026, a Mellieħa (Malta), si è svolto il 7° Meeting delle Reti nazionali della PAC, organizzato dalla Rete europea della PAC in collaborazione con la Rete nazionale maltese. L'incontro ha riunito i rappresentanti delle Reti nazionali della PAC dei diversi Stati membri dell'Unione europea con l'obiettivo di favorire lo scambio di esperienze, il coordinamento e il rafforzamento della cooperazione a livello europeo.
Nel corso delle due giornate di lavoro, i partecipanti si sono confrontati su sfide comuni, condividendo esperienze operative e buone pratiche legate all'organizzazione delle reti, alla comunicazione con gli stakeholder e al supporto all'attuazione degli interventi nazionali della PAC. L'agenda del meeting ha previsto sessioni di discussione tematiche, momenti di dialogo interattivo e spazi dedicati al networking, promuovendo un approccio collaborativo e orientato ai risultati.
Un elemento centrale dell'incontro è stato il rafforzamento del coordinamento tra le Reti nazionali, considerato essenziale per garantire maggiore coerenza, efficacia e visibilità alle azioni della Politica Agricola Comune nell'Unione europea. In questo contesto, la Rete europea della PAC ha ribadito il proprio ruolo di piattaforma di collegamento, capace di mettere in rete competenze, esperienze e conoscenze a beneficio dei sistemi agricoli e rurali europei.
Quattro i principali temi affrontati durante il meeting:
Dopo i saluti delle autorità maltesi e del rappresentante della Commissione europea, i lavori sono entrati nel vivo con sessioni interattive che hanno alternato presentazioni e discussioni sui temi in agenda. La Rete europea ha presentato un aggiornamento delle attività svolte e in corso, con un focus dedicato ai cluster tematici e allo stato di avanzamento del National Networks Mapping Report, documento attualmente in fase di redazione che offrirà una panoramica sull'organizzazione, sugli obiettivi e sulle priorità delle Reti Nazionali della PAC.
Nel corso dei lavori sono stati inoltre forniti aggiornamenti sul concorso ARIA, la cui edizione attuale è dedicata al ricambio generazionale. È stata annunciata anche l'introduzione, a partire dal 2026, di una nuova categoria dedicata alla Gender Equality, che si affiancherà ai temi già presenti nelle precedenti edizioni: Environmental protection, Smart & Competitive agriculture e Socio-economic fabric of rural areas.
La sessione di lavoro ha visto il contributo dell'EIP-AGRI Support Facility, che ha illustrato le novità relative al database dei progetti e alle visite di scambio dei Gruppi Operativi. L'Evaluation Helpdesk ha invece anticipato i prossimi appuntamenti formativi: a giugno, in Finlandia, si terrà un evento dedicato agli strumenti di valutazione per la prossima PAC, mentre a ottobre, in Lituania, il focus sarà sul sostegno all'agricoltura biologica.
Un ulteriore tema chiave, affrontato durante il meeting, è stata la strategia di comunicazione della Rete europea della PAC. Sono stati condivisi il contesto di riferimento, gli obiettivi e le azioni previste per migliorare la visibilità delle iniziative a livello transnazionale e rafforzare la diffusione efficace delle informazioni verso i portatori di interesse.
Particolare attenzione è stata infine dedicata al tema della resilienza rurale ai cambiamenti climatici, con uno specifico approfondimento sulla gestione delle risorse idriche, tema di estrema rilevanza per il contesto maltese e, più in generale, per l'area mediterranea. I tavoli di lavoro hanno avuto l'obiettivo di esplorare come le attività di networking, sia a livello europeo che nazionale, possano contribuire a rafforzare la capacità dei territori rurali di anticipare e gestire gli impatti dei cambiamenti climatici.
A conclusione delle due giornate, i partecipanti hanno preso parte a visite tecniche presso due realtà agricole maltesi, dove hanno potuto osservare esempi concreti di utilizzo dei fondi PAC per l'adozione di soluzioni innovative in materia di resilienza idrica, testimoniando l'impatto tangibile delle politiche europee sui territori.
Massimiliano Piattella
PianetaPSR numero 150 aprile 2026