
Generare nuovi dati, strumenti e conoscenze per mappare le aree rurali europee per permettere a policy maker e attori locali di superare le metriche standardizzate e creare politiche territoriali su misura. È questo l'obiettivo di GRANULAR, "Giving Rural Actors Novel data and re-useable tools to Lead public Action in Rural areas" (GA 101061068), un progetto quadriennale, finanziato nell'ambito del programma Horizon Europe, che coinvolgendo diverse discipline, attori e paesi, punta a creare nuovi set di dati, strumenti e metodi per comprendere meglio le aree rurali e supportare le scelte decisionali. La collaborazione tra Living Labs e i partners garantisce la pertinenza e l'applicabilità degli strumenti sviluppati in diversi contesti rurali.
Il progetto, coordinato dall'Istituto Agronomico Mediterraneo di Montpellier (IAMM), vede coinvolti numerosi partner di ricerca tra cui il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali con il gruppo PAGE dell'Università di Pisa e partner locali organizzati attraverso sette Living Labs (Francia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna, Svezia e Regno Unito) e nove Replication Labs (Albania, Finlandia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Moldavia, Romania e Serbia.).

Le aree rurali sono realtà dinamiche, complesse e diverse, per cogliere queste caratteristiche, abbiamo bisogno di nuove informazioni e dati che vadano oltre i metodi di raccolta esistenti poiché spesso non riescono a descrivere appieno tematiche ampie e la stessa diversità dei territori rurali. Il progetto si concentra quindi sulla generazione e valutazione di dati rurali per comprendere meglio tematiche come la mobilità, l'accessibilità, la biodiversità, i cambiamenti demografici e il benessere che spesso non sono rappresentate appieno nelle banche dati tradizionali.
Ma come possono essere raccolti e interpretati i dati? Per rispondere a questa domanda il progetto GRANULAR ha recentemente pubblicato una nuova versione delle Linee guida e i materiali per la raccolta dei dati destinata ad attori locali, ricercatori e amministratori interessati ad intraprendere percorsi partecipati di raccolta dati.
Le linee guida forniscono l'approccio generale adottato in GRANULAR e le fasi principali di questo ciclo sono rappresentate da [fig. 1]: identificazione delle priorità, definizione dei bisogni di dati, utilizzo dei dati secondari, raccolta dei dati primari, elaborazione, analisi e visualizzazione dei dati, infine la formulazione della politica.

Le linee guida riportano gli approcci innovativi sviluppati dal progetto, come l'uso del remote-sensing, del web scraping e di varie tecniche di integrazione dei dati. Inoltre, al loro interno includono gli esempi pratici sviluppati dai Living Labs durante le attività di progetto, che mostrano come dati, strumenti e metodi possano essere adottati, sviluppati e riadattati a livello locale, come:

Le Linee guida sottolineano come il successo delle iniziative basate sui dati dipenda molto dal modo in cui questi vengono utilizzati dagli attori territoriali. Con i metodi corretti, le competenze e le risorse, tali iniziative possono produrre informazioni affidabili e dettagliate che contribuiscono a rafforzare la pianificazione locale ed il processo decisionale. Inoltre, un ulteriore fattore di supporto è rappresentato dalla collaborazione tra le parti interessate risultando fondamentale per promuovere l'apprendimento tra pari e lo scambio di pratiche. Infine, incoraggiare la condivisione delle conoscenze sull'uso dei dati aperti e coltivare una cultura dei dati più ampia risulta essere vitale per un'efficace elaborazione delle politiche rurali.
Maggiori informazioni sul Progetto e sulle pubblicazioni sono disponibili qui.

Fabiana Stortini assegnista di ricerca e dottoranda presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali - Università di Pisa;
Michele Moretti ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agroambientali - Università di Pisa.
PianetaPSR numero 152 giugno 2026