
Tra gli operatori del settore primario c'è grande interesse per le novità nei controlli sulla condizionalità nel 2026 e, in vista della prossima pubblicazione della circolare relativa alla campagna 2026 che AGEA sta terminando di predisporre con la collaborazione degli Organismi Pagatori Regionali (OPR), cercheremo qui di fare un quadro degli aspetti più rilevanti.
Il presente contributo intende illustrare le novità principali inerenti le modalità operative dei controlli, introdotte alla luce delle recenti variazioni normative, in particolare del Reg. (UE) 2025/2649. Non vengono presentate in questa sede le tipologie di accertamento già operanti nella campagna precedente e ulteriori piccole modifiche inserite nella circolare di AGEA coordinamento per le quali si rimanda alla stessa di prossima pubblicazione. In parallelo dovrebbe arrivare anche la pubblicazione, imminente, del Decreto Ministeriale (DM) "Disciplina del regime di condizionalità e dei requisiti minimi relativi all'uso di prodotti fertilizzanti e fitosanitari e al benessere degli animali ai sensi del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 e individuazione del termine ultimo per la presentazione delle domande relative ad interventi a superficie o a capo dello Sviluppo rurale" da parte del ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF).
Per ogni tipologia di controllo, il primo elemento da valutare consiste nell'individuazione dei soggetti verso i quali sono indirizzati i controlli e le sanzioni da sottoporre a verifica.
Sono soggetti ai controlli e alle sanzioni di condizionalità rafforzata i beneficiari che richiedono premi a valere solo sulla PAC 2023-2027 e i beneficiari che richiedono contemporaneamente premi relativi alla PAC 2015-2022 (e PAC precedenti) e alla PAC 2023-2027.
Con l'attuale normativa sono soggetti a controlli e sanzioni, per tutte le norme/requisiti, ad eccezione della BCAA7, le aziende per le quali la superficie ammissibile dichiarata in domanda geospaziale, ai sensi dell'art. 69 del regolamento (UE) 2021/2116, è superiore ai 10 ha. Per calcolare la superficie ammissibile occorre sommare la superficie richiesta, e non richiesta, a premio, per i pagamenti diretti e le superfici dichiarate per le SRA, SRB e SRC, qualora diverse da quelle degli aiuti diretti.
Per la BCAA, saranno soggetti a controllo e sanzioni le aziende la cui superficie ammissibile - così come già definita - è superiore a 30 ha.
Ciò non vuol dire che le aziende con superfici inferiori non debbano rispettare la condizionalità. A tal proposito, si ricorda che alcune misure di condizionalità costituiscono la baseline per determinate tipologie di premi (eco-schemi e sviluppo rurale) per le quali non è previsto il controllo di condizionalità, ma gli stessi obiettivi della condizionalità saranno valutati come controlli di ammissibilità per il pagamento delle misure.
Per le norme BCAA1, BCAA3, BCAA4, BCAA5, BCAA6, BCAA7 non sono previsti controlli e sanzioni di condizionalità per gli appezzamenti biologici, certificati a norma del Reg. (UE) 2018/848, e le loro unità di produzione in conversione, così come definite all'articolo 3, punto 11, del sopra citato regolamento, in quanto si ritengono conformi ipso facto.
Per la BCAA1 si ritiene opportuno segnalare, sebbene la modifica non riguardi le modalità operative dei controlli bensì la definizione di prato permanente, la variazione introdotta dal Reg. (UE) 2025/2649, entrato in vigore il 1° gennaio 2026 e recepito nel DM MASAF n. 0215653 del 7 maggio 2026 (G.U. del 04.06.2026 n. 127). Tale DM prevede, infatti, che: dal 1° gennaio 2026, tutti i prati temporanei che a tale data sono classificati come seminativo, rimangono tali e non saranno convertiti in prato permanente, anche se il periodo di cinque anni per la conversione automatica è scaduto, salvo diversa dichiarazione da parte del beneficiario.
Pertanto, non saranno più inseriti automaticamente nel registro dei prati permanenti i seminativi per i quali risulta che non siano state effettuate lavorazioni profonde all'appezzamento interessato negli ultimi 5 anni.
Di seguito si riporta uno schema riepilogativo relativo alle misure per le quali sono intervenute modifiche sostanziali nella circolare di condizionalità 2026.
Lidia Maggio
PianetaPSR numero 152 giugno 2026