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Veneto/1
 
CANTIERE 2014-2020
 

Nuovo Psr, la consultazione viaggia sul web

Un percorso condiviso che punta anche sugli strumenti online per confrontarsi con il partenariato su come disegnare la politica di sviluppo rurale della regione dei prossimi sette anni
 

La Regione Veneto ha avviato ufficialmente il confronto con il Partenariato regionale in vista del nuovo programma per il periodo 2014-2020. Un percorso che parte da lontano, con la Conferenza Regionale del 2010-2011 (che ha definito le priorità strategiche per il Veneto) e con il Forum PAC 2020, che passa ora ad una nuova fase e si arricchisce di nuovi strumenti e metodi di consultazione con il partenariato per arrivare  alla redazione del nuovo Programma di Sviluppo rurale 2007-2013.
Il metodo di lavoro proposto dalla Regione si basa su un "modello di consultazione" che prevede incontri informativi e di discussione pubblica, nonché un apposito spazio web per la consultazione online dei soggetti del Tavolo di partenariato.
Tutte le iniziative accompagnano le tre fasi principali che caratterizzano la predisposizione del documento di programmazione agricola e rurale:

  1. analisi dicontesto (Swot) e individuazione dei fabbisogni;
  2. strategia einterventi;
  3. presentazionedel Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.
 

A livello attuativo, l'approccio mette insieme forme "tradizionali di consultazione" (quelle realizzate attraverso incontri di informazione, animazione e discussione frontale) con le forme innovative rappresentate dalle "consultazioni digitali".
Con la collaborazione dell'Azienda regionale Veneto Agricoltura, dal mese di giugno di quest'anno sono stati dunque realizzati 4 incontri di presentazione al partenariato dei documenti relativi all'analisi di contesto e, contemporaneamente, attivata la consultazione online sui fabbisogni individuati. In particolare, il sistema web progettato, assicura ai soggetti del Tavolo di Partenariato la formulazione pubblica e diretta di osservazioni e contributi rispetto alle proposte tecniche presentate dalla Regione e poste di volta in volta in consultazione.
Allo stesso tempo, la formula partecipativa adottata permette all'amministrazione regionale la raccolta, registrazione e valutazione delle osservazioni presentate dal partenariato, assicurando la massima trasparenza ed efficacia delle operazioni.
Infine, per poter garantire la massima diffusione e sostenere  una partecipazione documentata e pertinente, la Regione del Veneto ha messo a disposizione sul portale piave.veneto.it tutti i documenti prodotti elaborati nel corso di questa prima fase del processo di elaborazione del nuovo programma.

 
 
 
 

Piergiovanni Rodina

rodina@inea.it

 
 
 

PianetaPSR numero 24 - settembre 2013